I PIU' LETTI
CONTADOR. «POGACAR EPOCALE COME BOLT, È IL PIÙ GRANDE DI SEMPRE! UNA SORPRESA PER LA VUELTA? ONLEY»
di Nicolò Vallone | 21/08/2026 | 08:45

Eurosport/Discovery trasmetterà in esclusiva in Italia la Vuelta a España, anche attraverso HBO Max, e uno dei suoi volti più noti e amati è Alberto Contador. Il fuoriclasse spagnolo, uno degli 8 membri del "club della tripla corona" a cui nelle prossime tre settimane potrà aggiungersi Tadej Pogacar, ha risposto alle domande della vigilia da parte della stampa internazionale, comprese le nostre.

Di seguito, le dichiarazioni di Contador divise per temi:

CARATTERISTICHE PECULIARI DELLA CORSA

«Partiamo dalle analogie con gli altri grandi giri: anche qui ti devi preparare per tre settimane massacranti e avere gran solidità e recupero, passando tra percorsi e prove di tutti i tipi. Per il resto, nonostante il caldo possa essere un fattore per gli atleti, ritengo che dei tre sia quello un po' più facile da controllare: il Giro d'Italia è più difficile per l'incognita meteo, il Tour de France per la tensione in gruppo e le pressioni di sponsor e pubblico. E poi la Vuelta è quello col maggior numero di arrivi in salita: ricordo quando correvo e mi trovavo ad avere dieci, undici o dodici tappe in cui sapevo che avrei dovuto dare tutto. Non è detto che abbia il dislivello complessivo più alto, ma di sicuro è quello con più rampe e strappi. Una formula che a me piace!»

IMPATTO SUI MONDIALI

«Ritengo che la Vuelta sia perfettamente compatibile coi Mondiali e che Tadej Pogacar sia più che adatto a puntare a vincerli entrambi».

LA PRESENZA DI POGACAR

«Se parliamo di imprevedibilità per la generale e possibilità per diversi corridori di vincere la corsa, è chiaro che con lui presente c'è un favorito indiscusso, che lascerà poco scampo agli avversari e che nel caso può perderla solo lui. Ma se parliamo di puro spettacolo ciclistico, ritengo che la sua partecipazione sia al 100% positiva per la Vuelta e per il pubblico. Si tratta di veder correre dal vivo il miglior corridore di ogni epoca!»

IL PARAGONE CON EDDY MERCKX

«Il valore epocale di Tadej non si misura solo in base al numero di vittorie o al fatto che raggiunga o meno la tripla corona con questa Vuelta. Nonostante stia sotto a Merckx in termini di vittorie nelle monumento, nei grandi giri e totali, l'aspetto che io prendo maggiormente in considerazione è il modo in cui vince Tadej: se riesci a esprimere questa superiorità schiacciante in un ciclismo così altamente professionalizzato come quello di oggi, per me sei tu il più grande di sempre. Pensateci: ha definito un'era e fissato un "turning point" per cui questo sport è diverso prima e dopo di lui. Siamo di fronte a un atleta generazionale com'è stato nel suo campo Usain Bolt: prodigi della natura che sembrano avere la bacchetta magica ma ovviamente lavorano su se stessi in maniera enorme. Un lavoro che noi magari non vediamo, ma che mostra i suoi frutti col passare del tempo».

JOAO ALMEIDA

«Se è in forma, può salire sul podio insieme a Tadej come fatto da Del Toro al Tour. Tutto ruota attorno a quel "se": questa è stata forse la sua annata più complicata, con il virus che l'ha tenuto fuori dal Giro e l'ha costretto a inseguire la condizione. Solo lui e la UAE sanno davvero come sta e quanto può dare in questa Vuelta. Certo, lui come altri forti corridori all'interno del team sanno che, per correre col fenomeno sloveno, sono costretti a sacrificare parte delle loro ambizioni personali, ma non credo che questo mini né le loro capacità di essere leader né di poterlo essere in altri palcoscenici prestigiosi che il calendario offre».

I CONTENDENTI AL PODIO

«A parte l'Almeida gregario di lusso se starà bene, il primo nome che può venire in mente dietro Pogacar è quello del suo connazionale Primoz Roglic. Vero che non ha avuto una buona stagione, ma è altrettanto vero che, da campione e da quattro volte vincitore della Vuelta, si sarà preparato a menadito per essere in forma smagliante al via. L'altro grande contendente accreditato è Felix Gall, 2° dietro Vingegaard al Giro: sicuramente è un candidato molto credibile, ma non lo metterei davanti a Roglic in partenza. Interessante vedere la formazione World Tour di casa, la Movistar: hanno una "doppia punta" con Cian Uijtdebroeks, desideroso di rifarsi dopo aver dovuto abbandonare il Tour durante la sesta tappa, e l'esperto Enric Mas che alla Vuelta trova sempre quel quid in più. Occhio inoltre, come possibile sorpresa, a Oscar Onley. Permettetemi infine una menzione per Richard Carapaz: sappiamo che lui e la EF tendono ad avere un approccio più offensivo che regolarista, ma se le fatiche del suo grande Tour non presenteranno il conto nella terza settimana penso possa fare una discreta classifica…»

QUINTANA ASSENTE

«Il fatto che la Movistar non l'abbia portato "negandogli" così un'ultima Vuelta è una scelta che può dispiacere dall'esterno, ma va rispettata. Non sappiamo a che livello sia o non sia Nairo oggi, in relazione anche ai compagni che sono stati convocati».

INEOS NETCOMPANY

«Hanno una squadra forte e che sta investendo tantissimo per tornare ai fasti di qualche anno fa, quindi penso abbiano fatto calcoli minuziosi per sapere come essere competitivi ogni giorno».

LORENZO FORTUNATO

«Dopo aver conquistato la maglia azzurra degli scalatori al Giro del 2025, può senz'altro ambire a quella a pois di questa Vuelta. Sia per le sue qualità, sia perché (come detto in apertura) la Vuelta è il grande giro meno complicato da controllare. Dipenderà chiaramente da chi saranno i suoi sfidanti nella graduatoria per i GPM ma di per sé continua a migliorare ed è un obiettivo alla portata».

LA LOTTA PER LE TAPPE

«Un altro motivo per cui non potrà essere una Vuelta noiosa sarà per la sfida tra grandi contendenti per le singole vittorie: su tutti Wout Van Aert e la maglia verde del Tour Mads Pedersen, in grado di toccare vette di spettacolo altissime. Inoltre, ricordiamoci che la Vuelta presenta qualche possibilità in più per le fughe di arrivare al traguardo rispetto al Tour».

LE DIFFICOLTÀ DELLE PROFESSIONAL

«Sono difficoltà economiche che in realtà riguardano pure il World Tour e affondano le radici nel modello di business di questo sport. Il ciclismo offre agli sponsor dei ritorni molto importanti, ma è anche vero che il budget delle squadre è quasi interamente sulle loro spalle. Se ci fossero altri introiti oltre agli sponsor, sarebbe una boccata d'aria che faciliterebbe parecchio le cose. Mi rendo conto però che questi sono processi lunghi e possono volerci decenni: nel frattempo, tornando alle Professional, una soluzione potrebbe essere un aumento degli inviti a loro riservati nelle grandi corse. Questo convincerebbe maggiormente le aziende a investire in loro».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o...

Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain, campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le...

Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che...

L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®, azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il...

Citrullina, Beta-Alanina, BCAA, Creatina SupraCREA™ e caffeina micro-incapsulata NewCaff® sono solo alcuni degli elementi che EthicSport inserisce in Starter 1000™, un integratore che vi permette di affrontare allenamenti o prove...

Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e...

Trek svela la quinta generazione della Domane, un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza...

Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori...

Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda:...

Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy