I PIU' LETTI
MERCKX. «POGACAR VOLA SULLA STRADA, E' UN PATRIMONIO DEL CICLISMO»
di Francesca Monzone | 28/07/2026 | 10:50

La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella sua casa, il "Cannibale" ha concesso un'esclusiva alla stampa belga per analizzare il Tour de France appena concluso, quello che ha visto Tadej Pogacar conquistare la sua quinta Grande Boucle ed eguagliare proprio il record del fuoriclasse belga.

Merckx, ancora alle prese con il recupero dopo il grave incidente in bicicletta del dicembre 2024 e i diversi interventi chirurgici all'anca, racconta di vedere finalmente la luce in fondo al tunnel.

«Sto un po' meglio. Finalmente. Negli ultimi otto o dieci giorni cammino normalmente, senza stampelle. Ho ancora qualche dolore articolare, soprattutto quando mi alzo dopo essere rimasto seduto a lungo, ma continuo la fisioterapia due volte a settimana, faccio riabilitazione a casa e riesco anche a pedalare un po' sulla cyclette. Sento di essere finalmente sulla strada giusta».

Poi il discorso si sposta inevitabilmente sull'uomo che oggi divide con lui il primato di cinque Tour de France vinti. Merckx non è sorpreso dal trionfo dello sloveno. Anzi, lo considera soltanto una tappa di un dominio destinato a proseguire ancora a lungo.

«Lo sospettavo già da tempo che avrebbe raggiunto quota cinque. E secondo me non si fermerà qui. Se manterrà questo livello e continuerà ad avere la stessa motivazione, lo vedo tranquillamente vincere il Tour de France sette o otto volte. È di gran lunga superiore a tutti gli altri».

Ciò che più colpisce il belga è la naturalezza con cui Pogacar riesce a fare la differenza. «Sembra arrivare da un altro pianeta. Fa tutto con una facilità impressionante. Mentre gli altri sono al limite, lui sembra accarezzare i pedali. Taglia il traguardo senza nemmeno dare l'impressione di essere senza fiato. In una corsa di tre settimane non ha veri rivali. Se dovessi usare un'immagine direi che vola sopra tutti gli altri. Noi eravamo schiavi della strada, lui invece è un acrobata della strada. Fa quello che vuole, quando vuole».

L'esempio perfetto, secondo Merckx, è arrivato proprio sulle Alpi. «Basta guardare quello che ha fatto sull'Alpe d'Huez, quando ha staccato tutti con una facilità disarmante. E il giorno dopo ha corso con il freno a mano tirato soltanto per aiutare Isaac Del Toro a conservare il terzo posto. Francamente, mi impressiona. Corridori così se ne vedono pochissimi nella storia. Dobbiamo semplicemente goderci lo spettacolo». Negli ultimi mesi qualcuno ha sostenuto che il predominio di Pogacar renda il Tour meno emozionante. Merckx respinge con decisione questa teoria.

«Sono tutte assurdità. Al contrario, un campione come Pogacar fa bene al ciclismo, proprio come accade nelle altre grandi discipline sportive. Inoltre è uno spettacolo da vedere in bicicletta. Pedala con una naturalezza incredibile, sembra perfetto».

Il paragone con la propria carriera, però, secondo Merckx non ha alcun senso. «Non sto dicendo che sia migliore di me, perché apparteniamo a epoche completamente diverse. Io correvo quasi duecento giorni all'anno, con biciclette e materiali completamente differenti. Probabilmente lui non arriverà mai a vincere 525 corse come ho fatto io. Ma questo non significa che io mi consideri superiore. Sono semplicemente due ciclismi diversi e io posso soltanto ammirare tutto quello che ha realizzato».

Per Merckx, Pogacar ha ormai bisogno di una sfida ancora più grande. «Dovrebbe provare a vincere tutti e tre i grandi giri nella stessa stagione. Oggi il calendario lo permette. Se la UAE preparerà tutto nei minimi dettagli fin dall'inverno, non vedo perché non possa riuscirci. Sarebbe un peccato se un talento del genere non provasse un'impresa simile».

Tra tutti i giovani del Tour appena concluso, quello che ha conquistato il cuore del Cannibale è Paul Seixas. Il diciannovenne francese ha chiuso il suo primo Tour al quarto posto, sfiorando il podio e diventando il più giovane corridore della storia a vestire la maglia bianca.

«Un giorno potrebbe essere lui a sfidare Pogacar. Non nel 2027, ma fra qualche anno sì. Per il prossimo anno lo vedo già sul podio del Tour. Quello che ha fatto a diciannove anni è semplicemente incredibile. Ha perso il podio soltanto il giorno prima dell'arrivo a Parigi. Bisogna rendersi conto della portata di questa impresa».

Merckx vede nel francese l'unico corridore capace, in prospettiva, di avvicinarsi al livello dello sloveno. «Al momento nessuno riesce nemmeno a metterlo in difficoltà. Anzi, nessuno ci prova davvero. Ed è un peccato».

Parole di grande stima anche per Remco Evenepoel, secondo classificato a Parigi. «Ha disputato un Tour eccellente. È migliorato sotto ogni aspetto e ha confermato di essere il miglior cronoman del mondo. Per questo continuo a pensare che un giorno batterà anche il record dell'ora».

Il Cannibale, però, ritiene che il belga abbia ancora margini di crescita. «Deve avere più fiducia nei propri mezzi ed essere ancora più coraggioso. Nella penultima tappa penso che avrebbe potuto vincere, ma avrebbe dovuto attaccare prima. Pogacar stava lavorando per Del Toro e quella era l'occasione giusta». Quanto al sogno della maglia gialla, Merckx resta realista.

«Finché Pogacar sarà al via del Tour per vincerlo, credo che nessuno riuscirà a batterlo. Vale per tutti. Forse, un giorno, soltanto Paul Seixas potrà provarci seriamente. Quel ragazzo mi piace davvero».

L'ultima risposta arriva quasi interrompendo la domanda. Quando si accenna ai sospetti che periodicamente accompagnano le imprese di Pogacar, Merckx non lascia spazio a interpretazioni.

«Sono tutte sciocchezze. Pogacar è semplicemente uno di quei talenti straordinari che il ciclismo regala ogni tanto. Invece di cercare sempre qualcosa di negativo, dovremmo goderci quello che sta facendo. Perché stiamo assistendo a qualcosa di unico».

Parole che pesano come macigni. Pronunciate da chi, con 525 vittorie da quando ha iniziato a correre e cinque Tour de France, continua a rappresentare il punto di riferimento assoluto del ciclismo mondiale. E se proprio Eddy Merckx vede in Tadej Pogacar un campione destinato a vincere ancora, allora forse la storia della Grande Boucle è tutt'altro che conclusa.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e...

Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX 52 Hyperlight di Particle, le ruote di altissima gamma più...

SIDI presenta Ergo 6S, il nuovo modello road progettato per il ciclismo performance-oriented, che combina leggerezza, supporto e reattività in una struttura studiata per offrire efficienza e comfort duraturo. Per...

Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per...

Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone tubeless per il gravel più versatile realizzato da Continental, un...

In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al...

Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty, dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è...

Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

Con il lancio della nuova Dominator X, SIDI rafforza la propria presenza nel segmento gravel e XC con una scarpa progettata per offrire comfort duraturo, sostegno strutturato e trasferimento di...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy