I PIU' LETTI
INCONTRI AL GIRO. BISOLTI: «SOGNAVO DI DIVENTARE UN GRANDE CORRIDORE, OGGI SONO FELICE SUI TETTI»
di Pier Augusto Stagi | 29/05/2026 | 09:15

Il Giro è il luogo degli incontri. Capelli bianchi e volti segnati, capelli ricci e sorriso splendente, teste rapate e voce squillante, in tutti occhi che brillano, per la gioia di essere lì, per essere tornati sulle strade del Giro, per far parte anche solo per qualche ora di questo magnifico lunapark che non regala doni, ma ti riconsegna i tuoi sogni.

Ieri, dopo tre anni, è tornato sulle strade del ciclismo e del Giro Alessandro Bisolti, 41 anni bresciano di Gavardo oggi di stanza a Idro, nella Val Sabbia, dove nutre la sua passione per le due ruote. Dove quella passione si trasforma in passione, intesa come dolore e sofferenza, tanto da respingerlo non di tanto, non di molto, perché certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi… ricordate?

Anche Alessandro ricorda. «Ricordo quando ho vestito nel 2004 la maglia della Edile Gaverina o del Team Palazzago di Olivano Locatelli. Ricordo il settimo posto al Giro Under 23, a 2’25” da Dario Cataldo. Ricordo tutto, anche il 6° posto al GP Capodarco e il mio successo al Giro della Valle d’Aosta: secondo nella tappa di Saint-Nicolas e nella quarta frazione, con arrivo a Saxon, chiude quarto conquistando la testa della generale. Poi nella cronometro conclusiva di Vallandry secondo dietro a Dan Martin e a soli 21 anni, il successo è mio!», ricorda.

Dopo quel successo sono in tanti a prospettargli un futuro roseo. Viene chiamato come stagista dalla Tinkoff con cui a giugno prende parte alla Volta Continental a Lleida cogliendo il quarto posto nella tappa di La Seu d’Urgell ed il secondo a Lleida completando la corsa al terzo gradino del podio finale alle spalle dei belgi Francis De Greef e Klaas Sys.

Passa professionista con la CSF Group–Navigare con cui è 21esimo alla Settimana Ciclistica Lombarda e sedicesimo al Brixia Tour. Nel 2010 Alessandro prende parte al Giro d’Italia, completando la corsa. Poi ecco la Farnese Vini–Neri Sottoli di Luca Scinto, nel 2012 il Team Idea, nel 2013, non trovando un contratto professionistico, lascia il ciclismo. «Sognavo di diventare un grande corridore – ricorda oggi Alessandro, che si presenta alla partenza di Fai della Paganella con un fisico da atleta – poi la bicicletta mi dice che non sarà possibile. Mi trovo a guardare il mondo una un’altra posizione, dai tetti delle case, dove vado a fare il lattoniere, il lavoro di mio papà. È una parentesi, perché poi torno in bicicletta, ma la mia vita è già cambiata in meglio: intanto so cosa potrei andare a fare dopo e poi c’è Vittoria, che nasce il 14 gennaio 2014». 

Dai tetti alla sella di una bicicletta. Lo richiama alla Vini Fantini–Nippo di Stefano Giuliani che gli consente di rientrare tra i professionisti. Alessandro è decimo all’Istrian Spring Trophy e tredicesimo al Mzansi Tour. Nel 2015 è 21esimo al Giro del Trentino-Melinda e prende parte al Giro d’Italia completando la corsa mentre l’anno successivo è ancora al via del Giro. «Per tre anni non sono riuscito più andare ad una corsa, quest’anno ho risentito il richiamo, forse perché sono pacificato, forse perché mi sento realizzato ugualmente, anzi meglio. Nel 2022 ho corso l’ultimo anno sotto la guida di quel galantuomo di Gianni Savio alla GW Shimano-Sidermec: ma il ciclismo mi è restato lì. Oggi ho i tre livelli da direttore sportivo e non è detto che un giorno non possa tornare a fare qualcosa per il ciclismo».

Intanto oltre a Vittoria, ci sono anche Sofia e Azzurra. La sua Sara, conosciuta nel 2003, attende ancora di essere portata all’altare «Nel 2011 abbiamo però fatto il corso prematrimoniale», ricorda divertito. «Se un giorno la sposo? Certo che si, ma io l’ho già sposata da tempo».

L’uomo che pedalava oggi vaga sui tetti e costruisce ringhiere cancelli e grondaie. «Faccio il lavoro di mio papà Adamo e ne sono felice. È un lavoro che mi piace un sacco che mi fa sentire in pace con me stesso». Oggi il ciclismo non è più sconfitta, ma solo gioia di averlo praticato. Basta guardarlo negli occhi per percepirlo.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Castelli svela la sua nuova gamma Hot Weather, un insieme di capi progettati per eccellere quando le temperature salgono ed il sole martella. I plus? Massima ventilazione, rapidissimo allontanamento del...

Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare...

Ci siamo, domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un...

Sembra ieri, ma sono già passati 25 anni da quando BOA® si è affacciata nel mondo dello sport, una storia intensa fatta di continue innovazioni che hanno migliorato molti aspetti,...

Il nuovo fanalino Magicshine combina il sistema Duo Optics con anabbagliante a cut-off per città e gruppo e un potente abbagliante da 1300 lumen per massima visibilità ad alta velocità....

Lo storico e difficile rapporto tra bici e specchietto retrovisore trova un punto di svolta oggi grazie a R21 di Rizoma, un retrovisore minimale, aerodinamico e dotato di ottica Zeiss®,...

E con questa fanno cinque, cinque stagioni insieme. Dal 2022, infatti, Santini Cycling firma le jersey ufficiali delle classifiche del Tour de France: la Maglia Gialla, la maglia verde, la...

Torq Stick Pro Digital è la proposta di Topeak, marchio distribuito in Italia da Ciclo Promo Component, per potenziare ogni piccola officina domestica. Il kit include anche una comodissima chiave...

Prologo sale per il terzo anno consecutivo sul gradino più alto del Giro d’Italia, questa volta per merito di Jonas Vingegaard. Lo scalatore danese del Team Visma | Lease a...

Garmin (NYSE: GRMN) festeggia il Global Running Day & il Global Cycling Day condividendo i report relativi ai dati running e cycling. Che si tratti di sentieri, strade, pendii montani...

TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e preparato in grado di mettere a punto una collezione estiva...

ASSOS e Db celebrano la loro prima collaborazione con un sistema esclusivo di tre elementi, ovvero la Roamer Pro Split Duffel 50L, il Torq Trunk e la Crown Case, un...

La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per...

La tendenza è questa ed innegabile che tutti i principali protagonisti del WorldTour pedalino oggi con scarpe dotate di lacci. Ad essere svelate nelle ultime ore sono state le Trek...

Ursus rafforza la propria presenza nel mondo della MTB con una nuova partnership internazionale. Per la stagione 2026, l’azienda di Rosà (Vicenza) fornirà le ruote al Team KMC, una...

È ufficialmente in vendita NALINI AEROBAG BIBSHORT, il primo pantaloncino a integrare un sistema airbag sviluppato specificamente per il ciclismo, Il rivoluzionario prodotto nasce dall’incontro tra innovazione tecnologica, ricerca sui...

Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del...

Partiamo da un verdetto che sembra inappellabile: sfruttando una pari costruzione, pneumatici da 32 mm offrono un guadagno nel rotolamento del 5% rispetto ai modelli da 30 mm, migliorando inoltre...

L’ottima storia di Northwave nel mondo del ciclismo off-road continua con una vera regina, ovvero la nuova Extreme X, la calzatura che l'azienda trevigiana ha pensato per il ciclismo moderno che...

Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi...

Il Giro d’Italia è arrivato a Milano e per Nuncas la quindicesima tappa ha significato un vero e proprio benvenuto a casa. L’azienda milanese, da anni specializzata nella cura dei...

Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una...

Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice,...

Alla fine è sempre così, quando ne hai più bisogno, non la rovi ma, una situazione che difficilmente potrà verificarsi con Star+, la chiave multiuso tascabile di Eleven, sempre pronta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy