I PIU' LETTI
POGACAR. «BRAVO WOUT, HA VINTO IL MIGLIORE. E L'ANNO PROSSIMO ALLA ROUBAIX NON CI SARÒ»
di Francesca Monzone | 12/04/2026 | 20:12

Il secondo posto di Tadej Pogacar alla Parigi-Roubaix di oggi, come nel 2025, ha il sapore di un’impresa sfiorata, costruita tra coraggio, resistenza e una gara segnata da episodi imprevedibili. Sul pavé dell’Inferno del Nord, lo sloveno ha confermato ancora una volta la sua versatilità, lottando fino agli ultimi chilometri contro specialisti puri della classica. La corsa si è sviluppata in modo caotico, come spesso accade alla Roubaix, tra cadute, forature e continui cambi di ritmo. Proprio questi fattori hanno inciso profondamente sulla dinamica della gara, come ha sottolineato lo stesso Pogacar: «Le forature hanno sicuramente messo in difficoltà corridori che oggi avrebbero potuto fare molto – ha detto lo sloveno quasi impassibile e con il viso ancora sporco di polvere – Forse per qualcuno oggi la gara sarebbe potuta andare diversamente».

Nel momento decisivo, Pogacar si è ritrovato in testa insieme a Wout Van Aert, uno degli uomini più attesi. Da lì in poi, la corsa si è trasformata in una sfida diretta tra i due: «Quando sono rimasto con Van Aert ho capito che saremmo andati solo noi due verso la fine. Ho subito capito che saremmo stati uno contro l’altro. Wout ha meritato la vittoria, sono felice per lui, è sempre tornato dopo infortuni e cattiva sorte, non ha mai mollato e può essere un idolo per i bambini. Sì, lo meritava».

Staccare il fiammingo sul pavé? «Impossibile, lui stava alla mia ruota, ci ho provato, ma le mie gambe non erano le migliori, e lo vedevo sempre attaccato, come facevo a staccarlo? Lui è così forte e poi in volata. E’ bello vedere quanto veloce possa andare allo sprint».

Nonostante il massimo impegno, la vittoria è sfuggita allo sloveno che, anche lo scorso anno, si è dovuto accontentare di un piazzamento. Senza lasciare spazio a rimpianti, Pogacar in conferenza stampa ha mostrato lucidità e serenità nell’analisi: «Ho dato il massimo. Forse domani, dopo la gara, quando la polvere si poserà, analizzeremo e vedremo cosa avrei potuto fare meglio, ma penso che in una gara così caotica, ce la siamo cavata piuttosto bene, ho dato il massimo e non ho rimpianti, di sicuro. In tanti hanno forato oggi, la prima volta ho bucato e ho rotto la ruota, ho ricevuto la bici dal cambio ruote Shimano, i compagni poi hanno fatto un grande lavoro per riportarmi con i migliori prima di Arenberg, e ho speso moltissimo per andare a full gas per rientrare in testa. Oggi tutti abbiamo corso con il cuore».

Pogacar ha parole di ammirazione per come Del Grosso ha cambiato la ruota forata di Van der Poel, e come tutti e due si sono comportati sul pavé di Arenberg in quelle condizioni così difficili: «Li ho visti, erano proprio davanti a me. Tibor ha guidato benissimo con la ruota forata, chapeau a lui, è difficilissimo farlo ad Arenberg, e poi Mathieu ha bucato nel momento peggiore, lì c’è il pavé peggiore della Roubaix, ed è rimasto in piedi».

Queste sono parole che raccontano la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile in una delle corse più imprevedibili del calendario. Alla domanda se il risultato poteva essere diverso, lo sloveno ha risposto con onestà:

«Non so se oggi sarebbe potuta andare diversamente. Ma penso che alla fine tutti ci siamo trovati dove dovevamo essere». Pogacar ha partecipato per la prima volta alla Parigi-Roubaix lo scorso anno e, in quell’occasione, si era dovuto arrendere a Van der Poel. Quest’anno il suo intento era quello di arrivare primo a Roubaix, ma si è dovuto arrendere a Van Aert. Tornerà Pogacar alla Roubaix? Lo sloveno ha risposto in modo lapidario, assicurando che per la prossima stagione i suoi programmi saranno diversi.

«Per quanto riguarda il prossimo anno, non tornerò alla Roubaix. Forse in futuro, ho ancora anni davanti nella mia carriera e ci tornerò per vincerla e per fare la storia». Una scelta che, se confermata, toglierebbe alla corsa uno dei protagonisti più affascinanti visti sul pavé negli ultimi anni. Ma la prestazione odierna resta: un secondo posto che vale molto più di una semplice posizione, e che conferma ancora una volta la grandezza di Pogacar anche lontano dal suo terreno naturale.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o...

Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain, campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le...

Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che...

L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®, azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il...

Citrullina, Beta-Alanina, BCAA, Creatina SupraCREA™ e caffeina micro-incapsulata NewCaff® sono solo alcuni degli elementi che EthicSport inserisce in Starter 1000™, un integratore che vi permette di affrontare allenamenti o prove...

Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e...

Trek svela la quinta generazione della Domane, un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza...

Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori...

Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda:...

Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy