I PIU' LETTI
ADDIO A DINO SIGNORI, IL SIGNOR SIDI SI È SPENTO A 90 ANNI. GALLERY
di Pier Augusto Stagi | 24/03/2026 | 14:55

Dino Signori ci ha lasciato. Il signor Sidi si è spento all'età di 90 anni, era nato a Maser il 7 ottobre del 1935: autentico self made man, aveva corso in bicicletta da ragazzo per poi abbandonare l'attività agonistica alla soglia dei vent'anni ed entrare da protagonista nel mondo del lavoro, nel mondo delle scarpe. Prima quelle da lavoro, poi quelle sportive, con specializzazione per ciclismo e motociclismo al fianco dei più grandi campioni, autentiche leggende dello sport.

Per rendergli omaggio, vi proponiamo l'introduzione del libro «Dino Signori - Dalla testa ai piedi»: è il ritratto di un imprenditore che si è fatto da sé e ha scalato il mondo, con il pregio di non aver mai dimenticato da dove è venuto.

Alla famiglia Signori le condoglianze della redazione di tuttoBICI e tuttobiciweb.it

Una vita a lavorar con le mani e con il cuore, pensando ai piedi: degli altri. Quante suole consumate, ma soprattutto quante da cucire. Una in fila all’altra, in piena guerra, con le bombe che tolgono l’appetito, e la fame che morde lo stomaco. Anni di vita agra, prima con l’incoscienza di un bimbo che per gioco incomincia subito a lavorare con i grandi, e poi con la speranza e la consapevolezza che il domani gli avrebbe riservato un mondo migliore.

Tosto, cocciuto e determinato come pochi, Dino Signori. Poche parole e tanti i fatti: un po’ come tutta quella generazione di ferro che si è trovata di colpo ad avere «fiero l’occhio e svelto il passo». Poche manfrine o piagnistei, tanta voglia di fare. C’era da aiutare in casa, e soprattutto da imparare un mestiere che garantisse a tutti un futuro.

Poco pane e tanti sogni: in questo clima Dino Signori è cresciuto, si è formato e misurato. Mai timoroso di nulla, con la consapevolezza che con la volontà tutto era possibile. Non ha perso tempo a piangersi addosso, ma fin da bimbo si è rimboccato le maniche. Dice un proverbio cinese: «prima di giudicare un uomo cammina per tre lune nelle sue scarpe». Ecco, Dino Signori non ha mai speso tanto tempo a giudicare l’operato degli altri, ma ha dedicato una vita a far camminare bene, tutti. In un certo senso si è sempre messo e continua a mettersi nelle scarpe degli altri. Il suo sogno, come molti in questo lembo di terra, punto d’incontro fra pianura e montagna, era quello di far scarpe. E farle bene. E, soprattutto, che potessero essere comode e durare il più a lungo possibile.

Questo racconto di una vita si svolge a Maser, piccola cittadina in provincia di Treviso a due passi da Montebelluna, una delle patrie della tradizione calzaturiera che fiorisce nella repubblica di Venezia di cui Montebelluna fa parte fin dal XIV secolo. Maser è la sua casa. La sua dimora. La sua bottega e il suo parco giochi. È qui che forgia suole e cuce scarpe; è qui che cresce e accresce la sua manualità e il suo talento. Ed è qui a Maser che, alla faccia di chi in questi ultimi decenni ha delocalizzato la propria produzione, ha deciso di restare. Come una quercia forte e robusta che affonda le proprie radici in queste terre di vino e divine, dove Asolo val bene un assolo, e Maser si rispecchia in questa pianura veneta che anticipa le prealpi bellunesi.

È la zona degli scarpai, questa. Ogni scarparo lavorava al deschetto, coadiuvato da uno o due lavoranti, e confezionava a mano le scarpe, utilizzando strumenti che sono rimasti gli stessi per intere generazioni: martello (martél), tenaglie (tenàie), lesina (sùbia), trincetto (cortèl), punzone (spunciòt), bisegolo (biàsegol), liscia (lìssa), bullette (ciodìn), marcapunti (marcapunti), tirasuole (tirasiòe). Le prime macchine per cucire arrivano solo sul finire del 1800.

E poi la Grande Guerra e con essa le forniture militari dei laboratori montelliani.  Dopo la prima guerra mondiale, ecco le scarpe da montagna. E dopo ancora la “pedula” da roccia che diventa ben presto un prodotto richiesto da larghe schiere di consumatori: molti italiani che hanno conosciuto le Dolomiti vivendo angosciose settimane in trincea, decidono infatti di ritornarvi come alpinisti.

Passano gli anni, e il «Distretto» si specializza nello scarpone da sci: siamo agli anni Cinquanta, che filano via leggeri e veloci verso quel boom che segnerà un’epoca.  Ed eccoci, quindi, al 1954: la spedizione italiana guidata da Ardito Desio scala il K2 calzando scarponi Dolomite. Altri campioni contribuiscono alla promozione del «Distretto»: con la famosa Master del calzaturificio Munari, il fenomeno austriaco Toni Sailer vince l’Olimpiade di Cortina e con scarponi Nordica il grande Zeno Colò vince il campionato del mondo di discesa libera nel 1955.

Storie, imprese, vittorie, uomini che faranno la storia di una zona e di un intero Paese. Questo libro vuole essere la storia di un uomo e della sua azienda: una grande azienda, la SIDI. Questa è la storia di Dino Signori, un uomo che ha dedicato un’intera vita a fare e ora si prende il lusso anche di ricordare, anche se non ce n’è bisogno, perché per dirla con Beckett, «l’uomo di buona memoria nulla ricorda, perché nulla dimentica».

È il racconto di una vita che si trasforma in sogno e il sogno che si trasforma in vita, così come avviene per la memoria, come ebbe modo di scrivere Gesualdo Bufalino. È il racconto di un’azienda, la SIDI, fatta ad immagine e somiglianza del suo grande padre fondatore: forte, splendente e trasparente, profondamente radicata sul territorio. È il racconto di una generazione di uomini e di donne, che hanno fatto molto, moltissimo dall’immediato dopoguerra ad oggi. Ma è anche la storia di una terra, ricca e fertile, che si respira a pieni polmoni in tutto questo racconto che abbiamo avuto il piacere di raccogliere. Come un frutto maturo, che profuma di buono. E sa sempre di primavera.

Introduzione dal lbro «Dino Signori - Dalla testa ai piedi» - Pier Augusto Stagi, per Prima Pagina Edizioni 2014

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Castelli svela la sua nuova gamma Hot Weather, un insieme di capi progettati per eccellere quando le temperature salgono ed il sole martella. I plus? Massima ventilazione, rapidissimo allontanamento del...

Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare...

Ci siamo, domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un...

Sembra ieri, ma sono già passati 25 anni da quando BOA® si è affacciata nel mondo dello sport, una storia intensa fatta di continue innovazioni che hanno migliorato molti aspetti,...

Il nuovo fanalino Magicshine combina il sistema Duo Optics con anabbagliante a cut-off per città e gruppo e un potente abbagliante da 1300 lumen per massima visibilità ad alta velocità....

Lo storico e difficile rapporto tra bici e specchietto retrovisore trova un punto di svolta oggi grazie a R21 di Rizoma, un retrovisore minimale, aerodinamico e dotato di ottica Zeiss®,...

E con questa fanno cinque, cinque stagioni insieme. Dal 2022, infatti, Santini Cycling firma le jersey ufficiali delle classifiche del Tour de France: la Maglia Gialla, la maglia verde, la...

Torq Stick Pro Digital è la proposta di Topeak, marchio distribuito in Italia da Ciclo Promo Component, per potenziare ogni piccola officina domestica. Il kit include anche una comodissima chiave...

Prologo sale per il terzo anno consecutivo sul gradino più alto del Giro d’Italia, questa volta per merito di Jonas Vingegaard. Lo scalatore danese del Team Visma | Lease a...

Garmin (NYSE: GRMN) festeggia il Global Running Day & il Global Cycling Day condividendo i report relativi ai dati running e cycling. Che si tratti di sentieri, strade, pendii montani...

TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e preparato in grado di mettere a punto una collezione estiva...

ASSOS e Db celebrano la loro prima collaborazione con un sistema esclusivo di tre elementi, ovvero la Roamer Pro Split Duffel 50L, il Torq Trunk e la Crown Case, un...

La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per...

La tendenza è questa ed innegabile che tutti i principali protagonisti del WorldTour pedalino oggi con scarpe dotate di lacci. Ad essere svelate nelle ultime ore sono state le Trek...

Ursus rafforza la propria presenza nel mondo della MTB con una nuova partnership internazionale. Per la stagione 2026, l’azienda di Rosà (Vicenza) fornirà le ruote al Team KMC, una...

È ufficialmente in vendita NALINI AEROBAG BIBSHORT, il primo pantaloncino a integrare un sistema airbag sviluppato specificamente per il ciclismo, Il rivoluzionario prodotto nasce dall’incontro tra innovazione tecnologica, ricerca sui...

Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del...

Partiamo da un verdetto che sembra inappellabile: sfruttando una pari costruzione, pneumatici da 32 mm offrono un guadagno nel rotolamento del 5% rispetto ai modelli da 30 mm, migliorando inoltre...

L’ottima storia di Northwave nel mondo del ciclismo off-road continua con una vera regina, ovvero la nuova Extreme X, la calzatura che l'azienda trevigiana ha pensato per il ciclismo moderno che...

Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi...

Il Giro d’Italia è arrivato a Milano e per Nuncas la quindicesima tappa ha significato un vero e proprio benvenuto a casa. L’azienda milanese, da anni specializzata nella cura dei...

Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una...

Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice,...

Alla fine è sempre così, quando ne hai più bisogno, non la rovi ma, una situazione che difficilmente potrà verificarsi con Star+, la chiave multiuso tascabile di Eleven, sempre pronta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy