I PIU' LETTI
I VOTI DI STAGI. PEDERSEN E ROGLIC FAN LE COSE PER BENE, VACEK SORPRENDE, MALE PIDCOCK, VAN AERT E GAUDU
di Pier Augusto Stagi | 12/05/2025 | 17:03

Mads PEDERSEN. 10 e lode. Nella terra degli schipetari un danese è re. È lui a vincere il Giro di Albania, con due frecce finite a bersaglio e due maglie rosa che sono una primizia per il ciclismo danese: mai nessuno, prima di lui, era riuscito a vestire nemmeno per un giorno la maglia di leader della corsa rosa. Il capitano della Lidl-Trek ha questo merito, oltre a quello di aver onorato come pochi questa “tre giorni” nella terra delle aquile. Da domani cambiano gli scenari e incomincia ufficialmente il Giro d’Italia: vediamo se Mads ha sempre la stessa fame di vittoria

Primoz ROGLIC. 10. È lì, a 9” dalla maglia che lui ha vestito per un sol giorno, ma che ha intenzione di riprendersi un po’ più in là, quando ci saranno le condizioni giuste. Per il momento si è già messo, chi più e chi meno, tutti i diretti avversari alle spalle. È in rampa di lancio e, per uno che viene dal salto con gli sci, non è tipo che soffra di vertigini. Volare alto è sempre stato nelle sue corde; volare alto per restarci è la sua cifra distintiva

Mathias VACEK. 9. Il ragazzo ceco si è fatto vedere benissimo, ed è probabile che lo vedremo ancora. È, per il momento, la terza forza di questo Giro, un alleato di Pedersen e Ciccone targato Lidl-Trek. Ha solo 22 anni e un futuro radioso davanti a sé, anche se il contemporaneo vivere è già di consistente splendore.

Brandon MCNULTY. 7. L’americano della Uae Team Emirates XRG è una delle pedine del team emiratino che gioca con due punte: Ayuso e Adam Yates. L’americano è il metronomo di un team che si trova ad occhi chiusi, anche se le cose più importanti deve ancora farle vedere.

Isaac DEL TORO. 8. Il ragazzino messicano può essere alternativa e sorpresa, sicuramente un’opportunità in più, per un team (UAE) che non può fare a meno di lui.

Max POOLE. 6,5. Tre giorni e abbiamo immediatamente imparato a conoscere questo 22enne ragazzino della Picnic, formazione olandese, che non è venuta a fare gite fuoriporta. Max è già lì: in Poole position.

Antonio TIBERI. 6. È partito per arrivare a Roma molto meglio di un anno fa. La corsa è lunga ed è anche larga, speriamo che Antonio salga: sul podio.

Michael STORER. 6. Viene dal Trentino (leggi Tota, vinto) con ambizioni di fare classifica anche al Giro. È l’uomo di riferimento della Tudor, conoscendolo, sarà puntualissimo.

Giulio PELLIZZARI. 7. Ha solo 21 anni e una grande ammirazione per Tadej Pogacar. Oggi corre con l’altro sloveno, Primoz Roglic, in Red Bull con il compito di rubare il mestiere, impararlo, assimilarlo, farlo suo, per poi mettersi in proprio.

Richard CARAPAZ. 5,5. È venuto al Giro con la gioia di esserci, perché questa corsa gli piace. L’avvio non è stato brillantissimo, ma l’ecuadoriano è un diesel, e questi tre giorni erano per gente super.

Davide PIGANZOLI. 6. Il 22enne valtellinese del Team Polti Visit Malta è uno dei ragazzi più interessanti e attesi di questo Giro. Prime tre tappe non propriamente adatte a lui, ma nonostante questo, ha già ottenuto un piazzamento ed è lì, a soli 49” dalla maglia rosa.

Thomas PIDCOCK. 5. Era uno dei nomi più attesi anche in questa tre giorni albanese, per il momento non solo si è fatto desiderare, ma abbiamo anche dovuto aspettarlo. Andamento lento, dopo una primavera dispendiosa, sperando che a questo Giro non sia arrivato con le energie al lumicino.

Giulio CICCONE. 7,5. Generoso, reattivo, spumeggiante come pochi: fa quello che deve fare e lo fa alla Ciccone, con esuberanza e forza. Ha messo nel mirino la tappa di venerdì, a Tagliacozzo, casa sua, davanti ai suoi tifosi. Una tappa per poter poi provare ad alzare l’asticella.

Egan BERNAL. 5,5. Con quello che ha avuto, con quello che ha passato, il suo inizio è in linea con quello che ha avuto e quello che ha dovuto passare. Deve resistere, provare a non perdere troppo contatto, lui è da ultima settimana, per provare a stare lassù, dove osano le aquile e qualche anno fa osava anche lui.

Romain BARDET. 5,5. Inizio difficile, in attesa del difficile per andare via facile.

David GAUDU. 5. È già ad oltre un minuto il corridore della Groupama FDJ, parte con l’handicap, sperando di ritrovare il jolly.

Derek GEE. 5. Perde tanto terreno, speriamo che sia per una ricorsa.

Wout VAN AERT. 4. È chiaro che non sta bene, così come è altrettanto chiaro che ora dovrà cercare di ritrovare la condizione migliore cammin facendo. Giro tutto in salita, ma per il Van Aert che noi conosciamo non è un problema. Il problema, semmai, è quello di ritrovare lo smalto dei giorni migliori.

Lorenzo FORTUNATO. 7. Il bolognese della XDS Astana Team ritorna in Italia con una sua bella maglietta azzurra della classifica dei Gpm in dotazione. Maglia degli scalatori, per uno che è abituato a scalare, non le marce, ma le montagne. La parola a Marcello Marchesi, sublime umorista: «A scuola ero il miglior ultimo della classe».

Giovanni ALEOTTI. 7. È uno dei ragazzi italici al servizio di re Roglic. Il suo impatto con il Giro è più che convincente: efficace e solido come pochi, sempre nel vivo delle azioni, sempre utile al suo capitano. Generoso e operoso, il difficile per Giovanni deve ancora arrivare, ma partire così bene non è assolutamente facile.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa...

Il nuovo occhiale Aerobeam Titanium nasce come sempre accade in casa Scicon Sports da una grande intuizione ma si tratta anche di un nuovo modello che va a soddisfare le...

Santini Cycling è stata nominata partner ufficiale dell’abbigliamento ciclistico della Gravelking UCI Gravel World Series e fornirà le maglie podio ai vincitori élite e delle categorie age group in tutti...

Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di...

Il sensore e fascia di cardio ANT+/BLE di Bryton può essere tranquillamente definito come un accessorio intelligente per fornire dati precisi in tempo reali riguardo la frequenza cardiaca durante  ogni...

Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della...

I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia, la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo...

Fi'zi:k, il brand performance di Selle Royal Group, riconosciuto a livello mondiale per i suoi componenti ed accessori ad alte prestazioni e il team Lee Cougan | Basso Factory Racing...

Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato...

È ufficiale. La stretta di mano fra il direttore generale di Nalini Giuseppe Bovo e il dirigente sportivo ed ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Daniele Bennati si...

Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta...

UAE Team Emirates XRG, uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare...

Manca sempre meno al doppio appuntamento con La Stelvio Santini in programma il 6 e 7 giugno 2026, che quest’anno si arricchisce di una novità assoluta: la traccia gravel. I...

Ogni anno, solo a Firenze, circa 1.800 biciclette rubate o abbandonate, finiscono nel deposito comunale. Grazie al progetto Piedelibero, che coinvolge direttamente i detenuti del carcere di Firenze, molte di...

Fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile trovare un airbag incorporato su un capo da corsa, ma oggi siamo qui a dirvi che in questa nuova stagione il team...

Deva, termine antico che riporta a qualcosa di magico e lucente, è il nome scelto da Miche per la sua ruota più aerodinamica e leggera di sempre, la prima dotata...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
di Giorgio Perugini
Sia chiaro, questa non è una guerra al tubeless, ma testare una copertura per camera d’aria di altissima gamma come...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy