I PIU' LETTI
GARMIN ITALIA. VIGANO': «INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ E SGUARDO DRITTO AL FUTURO»
di Pier Augusto Stagi | 10/12/2024 | 17:11

La via, per chi come noi vive di ciclismo, è evocativa come non mai: via del Ghisallo. È uno dei luoghi più frequentati e amati dai ciclisti, uno dei punti fermi di una classica Monumento come il Lombardia. Lassù c’è la Madonnina protettrice di chi va in bicicletta e in quella minuscolo Santuario della Madonna del Ghisallo che grazie a don Ermenegildo Viganò e alla dispensa papale di Papa Pio XII dal 1949 divenne protettrice dei ciclisti. Lassù, dove c’è chi ancora rammenta le scorribande di Coppi e Bartali, Magni e Gimondi, Merckx e Pantani fino a Bettini Nibali e Pogacar è nato anche il Museo della bicicletta voluto da Fiorenzo Magni, il “terzo uomo”, che in verità non si è mai sentito subalterno a nessuno.

Insomma, via del Ghisallo significa tanto e significa molto anche per la Garmin Italia di Stefano Viganò, che è un condensato di storia e laboratorio per l’innovazione. Azienda capace da sempre di coniugare la tradizione con la ricerca e oggi, qui in questa via di Milano, a due passi dalle autostrade per Torino i Laghi e Venezia, e a poche centinaia di metri dal monte Stella, sorge la nuova sede di questo gioiello di tecnologia che non solo parla di sostenibilità ad impatto zero, ma fa, come poche altre eccellenze italiane e forse persino europee.

Garmin Italia si è trasferita poche settimane fa in questo edificio luminoso e certificato LEED & WELL e progettato da Consalez Rossi Architetti Associati (Garmin ha schierato l’architetto Marco Poli, ndr) per fornire spazi virtuosi dedicati alla vita aziendale. «Tutto questo prosegue nel solco di una mission che la nostra casa madre ha da sempre – ci spiega Stefano Viganò, 60 anni, Ceo di Garmin Italia da tredici anni (2011), anche se in azienda ci entra come marketing manager nel gennaio del 2007 -. Garmin è da sempre persuasa che se ti prendi cura delle persone, loro si prenderanno cura dell'azienda e questa nostra nuova sede ha proprio questo come pensiero ideale, come punto fondante: far star bene i nostri dipendenti».

Un salto in una struttura ipertecnologica di 3.000 metri, contro i 2.000 di quella precedente. «Abbiamo impostato un’azienda in modalità futuro, guardando all’oggi, ma soprattutto a quello che Garmin Italia sarà chiamata a fare dal prossimo anno, dai prossimi anni – prosegue Viganò -. Solo dodici anni fa eravamo in 40, oggi siamo in 77 e dal nuovo anno inseriremo immediatamente altre sette figure che andranno ad arricchire la nostra già più che solida squadra. La Garmin vuole diventare riferimento ed esempio di una attività virtuosa, non solo per i prodotti che propone sul mercato, ma per come li promuove, per come si promuove, per quello che fa. Per questo la nostra nuova sede sarà una realtà aperta: via il velo, non è un caso che qui c’è poco cemento e tantissimi vetri. Qui faremo i nostri eventi e le nostre convention, a cominciare dal Beat Yesterday Awards, così come i corsi di aggiornamento o la festa di Natale. Dovrà diventare chiaramente un punto di aggregazione e per far questo è necessario avere una bella azienda, che consenta in primis a tutti noi di operare in un ambiente sempre più confortevole. Noi proponiamo da sempre sogni e benessere, ma noi per primi dobbiamo stare bene, in un ambiente che ci rappresenti perfettamente, visto che è pensato per il benessere della comunità. Non sono contro lo smart working, quella resta una opzione, un’opportunità, ma sono altresì convinto che le nostre abitazioni devono conservare il fascino del nido e l’azienda deve essere un laboratorio di pensiero e di incontro, fatto di progettualità».

Grazie a soluzioni architettoniche innovative, il nuovo ufficio di Garmin ha ottenuto le certificazioni ambientali LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), focalizzate sull'ambiente e l'energia, e WELL (Well building standard), focalizzato al benessere degli occupanti dell'edificio. «Sono due certificazioni distinte che lavorano in perfetta armonia tra loro – ci spiega Viganò - e che hanno permesso la progettazione di un edificio ad alte prestazioni in termini di aspetti energetici e ambientali. Noi non volevamo solo un’azienda più grande e spaziosa, ma quello che desideravamo era una struttura innovativa, in grado di ospitare spazi che i dipendenti Garmin saranno entusiasti di pote vivere e condividere».

Non è un caso che nel nuovo edificio, i dipendenti Garmin potranno dedicarsi al benessere fisico in una palestra attrezzata da Technogym, aperta e con personale 24 ore al giorno e accessibile anche nei fine settimana. «Un elemento indispensabile per un'azienda dedicata allo sport come Garmin, che ha reso il suo DNA sportivo una vera ammiraglia e un elemento distintivo», aggiunge Viganò che aggiunge: «Ho sempre pensato che un’azienda non deve chiudersi su sé stessa, ma deve far parte della società. Se vuoi che il tuo brand sia un qualcosa di solido, devi costruirci attorno dei contenuti, qualcosa di concreto, con quella voglia di vivere i muri e l’azienda. Per i tuoi clienti deve diventare un punto di riferimento. Le aziende non si devono più nascondere o mascherarsi e mostrarsi al mondo solo con i propri prodotti, ma si deve mettere in gioco. Ripeto: via il velo, qui è tutto vetri. Per noi la sostenibilità non è solo un bel modo di porgersi (nel 2023 sono state riciclate circa 5.000 tonnellate di materiali), ma è soprattutto un bel modo di fare».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Ne parliamo spesso oramai, salgono le velocità nel WorldTour, ma sta accadendo una cosa molti simile nelle gare gravel. Per andare incontro a chi corre per essere sempre più...

De Rosa annuncia oggi la collaborazione che la lega a RCS Sport & Events e presenta “Ogni Maggio”, un  progetto ambizioso con cui la storica azienda di Cusano Milanino con...

Maglia a manica corta, lunga, un bib e un body da urlo, così si presenta la rinomata gamma Corretto, una novità assoluta per la collezione Primavera-Estate di Castelli. I contenuti?...

Sidi è orgogliosa di presentare il lancio della nuova collezione Genius, una gamma di tre modelli road che raccolgono l’eredità di un modello iconico e la proiettano nel futuro. Progettata...

Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella...

Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri...

Santini e Polartec hanno collaborato a fondo per realizzare la nuova maglia AERO RACE, il primo capo da ciclismo a trasformare le emissioni di CO₂ in prestazioni aerodinamiche. Ebbene sì,...

Dopo l'annuncio ufficiale di fine gennaio riguardante la partnership tra l'ex pro e dirigente sportivo Daniele Bennati e il brand internazionale Nalini, arriva oggi il momento per la presentazione ufficiale...

Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che...

È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala...

Il marchio Tenways ha da poco ampliato la sua gamma di e-bike e lo ha fatto con la nuova CGO Compact, una mini all-rounder che punta tutto su eleganza, facilità di utilizzo...

È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il...

C’è chi sta al tempo e chi detta i tempi. In questo caso chi si allinea non al presente, ma direttamente al futuro della mobilità urbana è Specialized e fa...

Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori...

In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere,...

La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade....

Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime...

In un ciclismo in cui ogni dettaglio viene spinto sempre più al limite in termini di prestazioni pure, occorre anticipare i tempi con progettazioni e idee che vanno realmente a...

Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile...

Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità....

LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e...

Fast gravel o bikepacking? Prestazioni pure o avventura? Fino a pochi mesi fa sembrava abbastanza netta questa divisione, ma le spaventose ruote da 32” che tanto stanno destabilizzando il mondo...

Oltre 300 persone oggi al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci hanno seguito dal vivo il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze...

Il brand mantovano Nalini conferma la sua portata internazionale con la nuova collezione estiva 2026 grazie a capi in cui design e tecnica si fondono in un perfetto equilibrio sartoriale. Protagonista assoluta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy