I PIU' LETTI
ZEROSBATTI. CORRIDORI E DIRIGENTI CHIEDONO RISPETTO: «LA STRADA E’ IL NOSTRO UFFICIO»
di Federico Balconi | 07/08/2024 | 08:11

«Sono ragazzi, figli, padri, fratelli, persone, quelli che insultate e ponete in pericolo quando superate a pochi centimetri, considerandoli un intralcio, rischiando la loro vita e di toglierla ai loro famigliari».

Sono le parole di Joxean Matxin, general manager del team UAE di Tadej Pogacar, pronunciate con la passione di chi vive questo sport di fianco ai corridori, e andrebbero scritte all’ingresso di ogni strada provinciale, via cittadina, sui cruscotti delle automobili, per ricordare a tutti che la strada non è un campo di battaglia, soprattutto quando le parti sono così squilibrate, e  ogni volta che si compie una manovra pericolosa nei confronti di un ciclista (parte vulnerabile della strada, così definito dalla legge), si mette a repentaglio una vita.

«Ogni ciclista, professionista o amatore, ha diritto a tornare a casa dai propri cari ogni volta che esce in bicicletta».

Bisogna fare qualcosa per sensibilizzare e far capire a tutti gli automobilisti, a quella minoranza che si comporta male sulla strada, che quando succede una tragedia ne pagano tutti le conseguenze ed è una cosa stupida perché molte volte questi comportamenti sono solo per non perdere quei pochi secondi ed attendere di effettuare un sorpasso in totale sicurezza.

Abbiamo raccolto questo appello in occasione del Giro d’Italia, nella pausa di Livigno, ribadito dai corridori, che hanno espresso una preoccupazione forte e pesante, denunciando una condizione di disagio sulla strada, una sensazione di continuo pericolo e di astio crescente da parte degli automobilisti.

Chi pedala sulle nostre strada sa benissimo di cosa parlano questi corridori, perché in gran parte del nostro paese gli allenamenti non sono così sereni, gli automobilisti sono “arrabbiati, nervosi, sembra che non ci sopportino o che non tollerino la nostra presenza e questi atteggiamenti creano situazioni di serio pericolo”, così ci dice Giulio Pellizzari, il più giovane tra i partecipanti al giro d’Italia, alla vigilia del suo exploit con Pogacar.

«Dobbiamo allenarci in serenità, poterci concentrare sugli obiettivi e invece si pedala con la paura che qualcuno ti possa investire!»: Nicola Conci esprime la sua preoccupazione per quello che accade sulle strade, sempre meno sicure.

Stesso concetto espresso da Luca Covili, che si ritrova spesso a preoccuparsi più delle auto che sfrecciano piuttosto che dei suoi allenamenti.

«La strada è il nostro ufficio», così esordisce Edoardo Zambanini, preoccupato per lo svolgimento del loro lavoro di corridori, ma anche per gli amatori o chi usa la bici per andare al lavoro o farsi un giro “salutare”: «è diventato troppo pericoloso, perché non c’è alcun rispetto sulle strade e la fretta o il nervosismo giocano bruttissimi scherzi, tanto che basta un nulla perché il tutto si trasformi in una tragedia».

Ci sono paesi come la Francia, la Spagna, il Belgio, l’Olanda, solo per citarne alcuni, dove i ciclisti vengono rispettati ed anzi ammirati, al punto che se non c’è sufficiente spazio ti stanno dietro anche a 15 all’ora, pur di non metterti in pericolo, mentre qui ti sfrecciano a velocità folli sfiorandoti, senza minimamente considerare il rischio che stai correndo.

Bruno Cenghialta, direttore sportivo del Team Astana invita tutti gli automobilisti a mettersi al volante con maggiore consapevolezza dei rischi che si fanno correre agli altri utenti della strada, in particolare i ciclisti, che si trovano in una posizione di grande vulnerabilità.

«Si tratta di ragazzi che si impegnano, fanno enormi sacrifici, oggi tutti estremamente educati sulla strada, meritano rispetto, e sono un esempio per i giovani ma anche per gli amatori e per tutti quelli che utilizzano le due ruote, uno sport meraviglioso che però in questi anni è funestato dal pericolo di incidenti. Incidenti che sono in aumento sia per numero che per gravità delle conseguenze».

Atleti e Manager quindi lanciano un appello, garbato ma carico di tensione, a tutti gli automobilisti, un messaggio che vuole essere positivo, di pace e di convivenza pacifica, nello stesso tempo a tutti i ciclisti di comportarsi nel modo più corretto, evitando distrazioni o manovre pericolose (quelle lasciamole alle competizioni) e ovviamente di iscriversi alla nostra associazione ZEROSBATTI, che da anni tutela e protegge tutti i ciclisti, ottenendo non solo il risarcimento dei danni subiti in caso di incidente ma portando alle Istituzioni un messaggio importante di richiesta di più sicurezza e norme più efficaci a salvaguardia di tutti i ciclisti, che siano atleti, amatori o ciclisti urbani.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della...

I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia, la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo...

Fi'zi:k, il brand performance di Selle Royal Group, riconosciuto a livello mondiale per i suoi componenti ed accessori ad alte prestazioni e il team Lee Cougan | Basso Factory Racing...

Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato...

È ufficiale. La stretta di mano fra il direttore generale di Nalini Giuseppe Bovo e il dirigente sportivo ed ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Daniele Bennati si...

Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta...

UAE Team Emirates XRG, uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare...

Manca sempre meno al doppio appuntamento con La Stelvio Santini in programma il 6 e 7 giugno 2026, che quest’anno si arricchisce di una novità assoluta: la traccia gravel. I...

Ogni anno, solo a Firenze, circa 1.800 biciclette rubate o abbandonate, finiscono nel deposito comunale. Grazie al progetto Piedelibero, che coinvolge direttamente i detenuti del carcere di Firenze, molte di...

Fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile trovare un airbag incorporato su un capo da corsa, ma oggi siamo qui a dirvi che in questa nuova stagione il team...

Deva, termine antico che riporta a qualcosa di magico e lucente, è il nome scelto da Miche per la sua ruota più aerodinamica e leggera di sempre, la prima dotata...

L’ultimo gioiello Pinarello è una bici davvero interessante, una gravel chiamata Grevil MX che combina con grande equilibrio la massima efficienza aerodinamica di una bici stradale evoluta con la stabilità,...

VAN RYSEL, il marchio premium di ciclismo nato nelle Fiandre, presenta oggi la concept bike FTP² a VeloFollies (Lille, Francia). Trattasi di un prototipo decisamente unico nel suo genere, un...

Nago e Dimension, due selle diventate icona molto velocemente, sono pronte per accogliere la tecnologia CPC - Connect Power Control, in assoluto un tratto distintivo per l’affermato marchio Prologo. Nel...

Sono ben tre le selle nuove per la gamma R1 di Fizik, quella che, tolte le recentissime selle con cover stampata in 3D, rappresentano l’apice della collezione Fizik. Restiamo come...

Northwave consolida il proprio posizionamento al vertice della scena gravel a livello globale siglando una partnership pluriennale con The Traka, una delle competizioni gravel più partecipate e riconosciute al mondo, con distanze...

Michelin ha siglato una partnership strategica focalizzata su performance e innovazione con il team World Tour Picnic PostNL, e lo fa dalla porta principale ovvero come fornitore ufficiale. Una cosa è...

Il paradigma è lo stesso di sempre: progredire con importanti evoluzioni tecniche e soddisfare i bisogni dei ciclisti. Qui sta la vera natura di SRAM e gli ultimi aggiornamenti che...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
di Giorgio Perugini
Sia chiaro, questa non è una guerra al tubeless, ma testare una copertura per camera d’aria di altissima gamma come...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy