I PIU' LETTI
GIRO DI POLONIA, QUELLO CHE C'È DA SAPERE: PERCORSO, TAPPE, MAGLIE, STORIA
di Nicolò Vallone | 28/07/2023 | 08:30

Stamattina siamo in viaggio verso il voivodato della Grande Polonia, una delle delle sedici regioni in cui è suddiviso il Paese mitteleuropeo dove, da domani a venerdì prossimo, si correrà il Giro di Polonia. Cronologicamente parlando, prima prova a tappe del calendario World Tour dopo il Tour de France. Questa edizione è la numero 80, celebra il 95° anniversario nonché il trentennale dell'organizzazione firmata Czeslaw Lang.

Nata nel 1928, in un'epoca nella quale in molte nazioni europee il ciclismo rappresentava un mezzo formidabile di unione e conoscenza interna ed esterna del Paese, questa competizione ebbe carattere occasionale nel suo primo decennio di vita e divenne annuale nel Dopoguerra. Ebbe comunque carattere internazionale fin da subito e nel 1949 ci fu addirittura la prima affermazione straniera, e fu italiana: Francesco Locatelli, onesto professionista della Valsassina che correva per la Viris Vigevano. Per decenni, però, complice la situazione geopolitica (la Polonia faceva parte del blocco comunista) e l'ingombrante concorrenza della Corsa della Pace, le partecipazioni e di conseguenza l'albo d'oro hanno avuto una connotazione ben definita a livello territoriale: prettamente polacca, con contributi dall'Europa centrale e orientale e sporadiche puntatine occidentali. Finché, a Guerra Fredda ampiamente finita, non intervenne per l'appunto Czeslaw Lang, che fino a pochi anni prima era un corridore: aveva vinto lui stesso il Giro di Polonia nel 1980 per poi trascorrere quasi interamente la carriera in Italia, dove fu compagno tra gli altri di Moser e Saronni. Nel 1993 prese in mano la corsa e piano piano il parterre e la categorizzazione crebbero: nel '94 a trionfare fu Maurizio Fondriest, nelle annate successive ci sarebbero stati successi di tappa di Konychev, Vinokourov, Petacchi, Pellizotti, Bennati, il giovane Contador... e nel 2005 l'impennata definitiva con l'approdo nell'allora Pro Tour, dal 2011 denominato World Tour. L'elenco dei vincitori parla di Kirchen, Voigt, Ballan (in maglia iridata), Martin, Sagan, Weening, Izagirre, Wellens, Teuns, Sivakov (nel 2019 della tragica morte di Lambrecht), il giovane Evenepoel (alla riapertura post-Covid, con dedica a Jakobsen gravemente ferito qualche giorno prima nel "fattaccio" con Groenewegen), Almeida, e l'anno scorso Hayter, con Arensman e Bilbao sul podio. E nomi polacchi come Majka e Kwiatkowski: Kwiato è l'ultimo beniamino di casa ad averla vinta, nel 2018. Ultimo italiano è invece Moreno Moser, nel 2012. Ad oggi, i recordmen di vittorie sono naturalmente tre polacchi: Marian Wieckowski (anni Cinquanta), Andrzej Mierzejewski (Ottanta) e Dariusz Baranowski (inizio Novanta) ciascuno a quota 3.

Quest'anno patron Lang è affiancato nell'organizzazione da John Lelangue, manager dall'importante passato in ASO, tornato all'antico lavoro di direzione gare dopo un quadriennio alla guida della ex Lotto Soudal. Il main sponsor è stabilmente la compagnia petrolifera polacca Orlen, al fianco di Lang pure per l'Orlen Nations Grand Prix (per Under 23) e per i Giri di Polonia Juniores e Amatori. Tra i numerosi partner figura inoltre Cofidis, presente a vari eventi ciclistici sia come squadra che come sponsor, o ancora Ekoi, Vittoria e Valsir (che ha come ambassador Sonny Colbrelli). Da segnalare inoltre, tra le presenze italiane nel contesto di questa corsa: la presidentessa di giuria Rosella Bonfanti, il trofeo destinato al vincitore realizzato dall'artista trentino Mirko Demattè, e Damiano Cima come regolatore di corsa (ruolo che già riveste al Giro d'Italia).

Quella italiana, del resto, in attesa delle ufficialità odierne dovrebbe essere la nazionalità più rappresentata nella startlist: 25 corridori, corridore più corridore meno. In giornata avremo la lista definitiva e la pubblicheremo, intanto nei giorni scorsi vi abbiamo già fatto una panoramica sui nomi principali.

Le squadre sono 24, quasi tutte con 7 uomini e qualcuna con 6: i 18 World Team + la Lotto Dstiny che usufruisce dell'invito automatico, 4 Professional con wild card (Human Powered Health, Novo Nordisk, Q36.5 e Tudor) e una selezione nazionale di corridori Continental polacchi.

In epoca di guerra sul fronte orientale, il percorso del Giro di Polonia 2023 si tiene lontano dai confini con Ucraina, Bielorussia ed exclave russa di Kaliningrad: si snoda a partire dalla parte centro-occidentale del Paese per scendere a Sud e attraversare da Ovest a Est (ma non per intero) le catene montuose ai confini con Repubblica Ceca e Slovacchia; infine, leggera risalita tra i voivodati di Slesia e Piccola Polonia. Un profilo che non tocca mai i mille metri d'altitudine, ma che distribuisce belle asperità.

LE MAGLIE (realizzate da Quest)

Gialla: leader generale

- Biancorossa: punti

A pois: scalatori

Blu: classifica combattività

LE TAPPE

1. Poznan-Poznan 184 km (29 luglio ore 12:15)

Avvio per velocisti in una città dove il Giro manca dal 2007 (e fu volata vincente di Danilo Napolitano). Partenza a piazza San Marco, in zona Fiera, e arrivo nell'autodromo cittadino. In mezzo: traguardo volante al km 17 dove comincia il muro di Suchy Las (cat.3, scollinamento al km 18) poi traguardi volanti ai km 36 e 84.

2. Leszno-Karpacz 203 km (30 lug. ore 13:35)

Unica frazione sopra i duecento chilometri, primo arrivo in salita. Si lascia subito il voivodato della Grande Polonia per dirigersi verso i monti Sudeti: traguardo volante al km 17 e pianura fino al km 116. A Zlotoryja s'intraprende una lunga ascesa piuttosto pedalabile seguita da due GPM al 6% medio: passo dello Srednica (di 3 km) e Sosnowka (di 5 km). Fino alla scalata finale da 11 km, il cosiddetto "muro del Pianto".

3. Walbrzych-Duszniki Zdroj 163 km (31 lug. ore 12:35)

Altro arrivo in salita: stavolta il traguardo è posto in uno stadio di biathlon, la Tauron Arena, sui monti Orlicke. Tappa ben più corta della precedente, ma si toccano i tremila metri di dislivello con tre GPM cat.2: nella prima parte di percorso si sale a Walim (3km al 7%) e sul passo Jugowska (8km al 5%) poi si affrontano un paio di muri e altrettanti dentelli non categorizzati; infine, gli 8km al 4% di Zieleniec, con scollinamento ai -11. Alla flamme rouge rampa al 17% e spianata per gli ultimi 500 metri.

4. Strzelin-Opole 199 km (1 agosto ore 12)

Trasferimento per velocisti. Nei primi cinquanta chilometri si fa due volte la salitella di Strzegomiany (4km al 4%, solo la seconda vale come GPM) inframezzata dal traguardo volante di Sobotka. Dopodiché, dopo due giorni in Bassa Slesia, si procede spediti verso il voivodato di Opole e il suo omonimo capoluogo. Traguardi volanti ai km 72 e 100. Arrivo in falsopiano.

5. Pszczyna-Bielsko Biala 199 km (2 ago. ore 11:50)

La tappa regina! Dalla "perla dell'Alta Slesia" fino alla "piccola Vienna dei monti Beschidi" dove nel 2020 vinse Carapaz su Ulissi. Così la successione: km 52 traguardo volante di Ustron, dal km 62 GPM cat.2 di Zameczek (4km al 6%); km 80 traguardo volante di Istebna, da cui parte una salita non categorizzata di 7km al 4%; dal km 105 GPM cat.1 dell'Ochodzita (2km all'11%), dal km 116 salita non categorizzata di 4km al 6%; dal km 136 GPM cat.1 di Salmopol (6km al 6%, intitolato a Joachim Halupczok, ex corridore polacco morto prematuramente d'infarto negli anni Novanta) e al km 160 traguardo volante di Wilkowice. Non è finita: quattro volte la breve ascesa di Bielsko Biala (2km al 4%) l'ultima delle quali costituisce l'arrivo.

6. Katowice-Katowice cronometro 16,6 km (3 ago. dalle 13:23)

La variabile impazzita della corsa. Sfida contro il tempo nel cuore della caratteristica città mineraria oggi aspirante metropoli verde: Piazza del Mercato, Zona Culturale, storico quartiere Nikiszowiec, Valle dei Tre stagni, e arrivo situato dentro lo Spodek, palazzetto dello sport da 11500 posti costruito oltre cinquant'anni fa. Per giocarsi la classifica o allenarsi per i Mondiali di specialità della settimana successiva a Glasgow.

7. Zabrze-Cracovia 167 km (4 ago. ore 14:45)

Arrivo conclusivo e cerimonia di premiazione in grande stile nel parco della Blonia. Ma non è una semplice passerella dal finale già scritto: può anche rivelarsi un'occasione per attaccanti o - perché no - uomini classifica che vogliono giocarsi l'ultimissima carta. Più falsopiano che pianura, infatti, con traguardo volante a Wilamowice al km 68 e due GPM cat.3 nella seconda metà di tappa: i muri da un chilometro di Witanowice (6% e scollinamento ai -62km) e di Kaszow (5% e scollinamento ai -37).

Tranne nella crono, ai primi tre classificati di ogni tappa andranno 10, 6 e 4 secondi di abbuono

La classifica a punti verrà mossa soltanto dagli arrivi di tappa: da 20 a 1 punto ai primi venti corridori, indifferentemente dal tipo di frazione

I traguardi volanti, invece, assegnano contemporaneamente 3-2-1 punti per la classifica combattività e 3-2-1 secondi di abbuono

Per la graduatoria degli scalatori, infine, i Gran Premi della Montagna valgono i seguenti punti: cat.1 10-7-5-3-2, cat.2 5-3-2-1, cat.3 3-2-1

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy