I PIU' LETTI
GHIROTTO. «IL FUORISTRADA E' UNA MINIERA E RICHIEDE TANTO LAVORO»
di Alessandro Brambilla | 14/01/2022 | 07:19

Massimo Ghirotto, veneto di Stanghella, ha corso tra i professionisti dal 1983 al ’95 guadagnandosi bella considerazione internazionale. Fra le sue 21 vittorie ci sono infatti due tappe al Tour de France, tre al Giro d’Italia, una alla Vuelta a Espana, una al Giro di Svizzera, e anche una Wincanton Classic di Coppa del Mondo e 2 Tre Valli Varesine. In seguito Massimo ha diretto la Roslotto, la Gas femminile e poi per molti anni il team Bianchi fuoristrada. Dopo le annate 2020 e ’21 trascorse a condurre il team Trek-Pirelli, Ghirotto è ora diventato responsabile di tutto il fuoristrada nella Struttura Tecnica della Federazione Ciclistica Italiana.

«E’ un incarico prestigioso, importante, impegnativo - sottolinea -. Ringrazio il presidente Cordiano Dagnoni e tutta la Federazione per la fiducia concessami. L’incarico richiede applicazione quotidiana, costante confronto con gli organizzatori di tutta Italia, controllo di programmi organizzativi e calendario».

Insomma, “Ghiro” ha il telefono rovente. «Fuoristrada – prosegue il quarto classificato del Mondiale strada di Agrigento 1994 - non significa solo mountain bike-cross country  e ciclocross, ma anche downhill, bmx, bmt, enduro, eliminator, e in più adesso c’è il gravel. Quando ho siglato l’accordo Dagnoni mi ha detto che fuoristrada significa più del 50% dei tesserati FCI».

Coi collaboratori della commissione fuoristrada Ghirotto si trova a proprio agio: «Ciò che dopo le nostre riunioni decidiamo di fare, lo sottoponiamo alle attenzioni del consiglio federale. Le nostre iniziative sono il frutto del lavoro di tutti i componenti della commissione che per delega si occupano di una specialità. Nel settore fuoristrada sono attorniato da persone competenti, per me è un onore averli come collaboratori».

Nel finale di stagione 2021 in Veneto c’è stata una gara per professionisti di gravel, specialità che può rappresentare una rivoluzione culturale del ciclismo. «Alle origini – spiega Massimo – il gravel doveva essere la gara con telai quasi simili a quelli da strada con qualche particolare con pneumatici da cross e rapporti agili. Adesso l’Unione Ciclistica Internazionale tende ad adottare per il gravel una soluzione “populista” a favore anche di territorio e turismo, con qualunque tipo di bicicletta. L’UCI vuole il gravel come momento d’aggregazione».

L’espressione “aggregazione” nel periodo della pandemia fa scalpore. «In base alle richieste che gli organizzatori ci inoltrano – assicura Ghirotto – non sembra che ci sia crisi: il trend è in aumento, la percentuale di gare sta crescendo. Vi posso dare anche anticipazioni numeriche: nell’inverno 2021-22 la Federazione italiana aveva 3 richieste per inserire gare nel calendario internazionale di ciclocross. In vista della stagione 2022-23 le richieste sono 6, quindi il doppio. Vale anche per le prove di cross country mountain bike hors categorie, pure raddoppiate. Domina l’ottimismo, non si pensa alla pandemia».

Ecco altre considerazioni sui numeri: «Ai recenti tricolori di ciclocross a Variano di Basiliano per la prima volta le ragazze juniores hanno gareggiato autonomamente, senza la promiscuità di partenze con le under 23 ed elite. E’ sinonimo di crescita, e sono aumentate anche le ragazze allieve ed esordienti». Per la prima volta è entrata nel programma dei tricolori la specialità team relay. «Ha rappresentato un successo , soprattutto per la gara delle categorie giovanili con ben 23 squadre partecipanti». Si è trattato di una cronostaffetta con 4 corridori. «Si pensava a squadre di 5 componenti – rivela Massimo – poi per agevolare più società abbiamo deciso di ridurli a 4. E’ una specialità da adrenalina pura in cui ogni componente, dovendo percorrere un solo giro, dà subito il massimo».   

Quando era alla Carrera, Massimo aveva come coequipier Claudio Chiappucci che disputò 4 edizioni consecutive del Mondiale di ciclocross. D’inverno Chiappucci disputava molti cross: non in numero paragonabile a quelli di Van Aert ora, però tanti. «Nell’era attuale – fa notare “Ghiro”- in Italia il rapporto tra stradisti professionisti e ciclocross è distaccato. Il ct Pontoni più volte ha manifestato l’intenzione di coinvolgere giovani professionisti stradisti, però non è facile. I risultati li ottengono fenomeni come Pidcock, Van Aert, Van Der Poel. Tutti sanno che il cross è propedeutico all’attività su strada però manca per il momento il coraggio di impostare una parte del programma sulle gare nei prati».     

Nelle categorie giovanili ci sono ragazzi e ragazze che in una stagione sono arrivati alla vittoria o sul podio nelle tre macrospecialità del ciclismo: strada, pista, fuoristrada. «Non bisogna esagerare; benchè io sia favorevole alla multispecialità  raccomando agli atleti di inserire periodi di scarico durante la stagione. E logicamente mi rivolgo ai loro dirigenti che pianificano l’attività».

L’ex professionista veneto è consapevole che molti dirigenti del ciclismo su strada vorrebbero attingere nuove forze dal fuoristrada. Ad esempio Valentino Villa, presidente del plurititolato Team Valcar, ha proposto a Gaia Tormena di correre su strada. Gaia vanta già tre mondiali nell’eliminator mountain bike, su pista è giunta seconda in un Campionato d’Europa della velocità a squadre. Miss Tormena è l’archetipo della ciclista con forza esplosiva e patron Villa è disposto a pianificarle un percorso di crescita per la strada. «Gaia – dice Ghirotto – è un patrimonio del fuoristrada e ammetto che brillerebbe anche in altre specialità, in primis pista ma anche strada. Egoisticamente, dato il mio incarico, mi auguro che Gaia Tormena rimanga essenzialmene una fuoristradista».

Tra le atlete votate interamente al fuoristrada c’è Chiara Teocchi che Massimo conosce benissimo per averla diretta alla Bianchi. «Chiara sta recuperando dopo alcuni problemi fisici. E’ stata per diversi anni fra le prime 10 a livello internazionale nel fuoristrada, vincendo tra l’altro il titolo europeo under 23 di ciclocross. Può tornare tra le più forti in campo internazionale».

E Giada Specia? «Ottima, emergente. E’ una delle atlete che confermano che ormai nel ciclismo non c’è differenza o comunque quasi uguaglianza di prestigio tra uomini e donne. Mi auguro che tra le ragazze  che abbiamo ce ne sia una capace di exploit simili a quelli di Paola Pezzo: garantirebbe un nuovo boom del fuoristrada».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy