I PIU' LETTI
MARTINELLI. «NON SONO SODDISFATTO, MA IN QUESTA STAGIONE HO IMPARATO MOLTO»
di Valerio Zeccato | 11/11/2020 | 07:50

Si è sciroppato oltre 5100 km in 34 giorni di gare con un calendario prettamente internazionale (con diverse Classiche del Belgio) e davvero pochissime apparizioni in Italia. La prima stagione all’Astana Pro Team (dove per la prima volta è stato alla corte di papà Beppe) di Davide Martinelli, il «diretto di Lodetto» classe 1993, non ha prodotto quello che tutti, lui in primis, ci si aspettava.

Il franciacortino, come sempre, non si nasconde e la sua disamina è fredda e precisa. «Non posso dire che il bilancio stagionale sia molto positivo: mi aspettavo di più in certe occasioni. Però dico che è stata una stagione che mi servirà, e voglio trovare una cosa positiva anche in un’annata non super. Partecipare a tante corse di alto livello, come le classiche che ho fatto, mi potrà servire moltissimo per il prossimo futuro, direi praticamente tra pochi mesi perché le Classiche del Nord normalmente si disputano ad aprile e non ad ottobre come è successo quest’anno. E l'augurio è che davvero il prossimo anno si possa tornare ad affrontare un calendario più tradizionale, sarebbe un bel segnale per tutti».

Cosa non ha funzionato per l’esattezza?
 «Ci sono stati due frangenti emblematici della stagione in cui non sono stato fortunato. L’8 agosto alla Milano-Sanremo nel pieno della bagarre per prendere davanti la salita della Cipressa c’è stata una sbandata. Da dietro mi hanno tamponato ma sono riuscito ad evitare la caduta, purtroppo nel farlo mi si è rotta la scarpa e così dalla buona posizione che avevo sono scivolato indietro perché ho perso secondi preziosi nell’attendere l’ammiraglia e cambiare la scarpetta. E quindi sono stato tagliato fuori. Il 18 ottobre al Giro delle Fiandre ero con la cinquantina di corridori che erano rimasti davanti e ai piedi del muro di Koppenberg ho forato. Lì è scoppiata la corsa con l’attacco del campione del mondo Alaphilippe e così ho dovuto rincorrere e ho perso un'altra buona occasione. Essere a quel punto, a circa 45 km dal traguardo, con i primi significava che la mia giornata era buona. Al mio primo Fiandre in carriera arrivare nei primi 30 (Davide si è poi piazzato 83°, ndr) sarebbe stato un grande risultato, e senza la foratura ce la potevo fare. Detto questo, sapevo che all’Astana avrei potuto fare corse importanti e in modo diverso rispetto al passato, sapevo che non facevo un gradino in più, ma due».

Questo Fiandre come tanti dicono è davvero «l’università del ciclismo»?
«E’ proprio vero! Al Fiandre sposti l’asticella più su di tanto in confronto alle altre corse. Ogni curva che affronti sembra quella di un Mondiale: tutti che vogliono stare davanti, c’è un parterre di corridori elevatissimo, c'è tensione, c'è adrenalina. Impegnativo di gambe ma tantissimo di testa: lo stress della corsa è altissimo».

All’Astana quali cambiamenti hai affrontato?
«Sicuramente sono migliorato in parecchie cose, in salita ad esempio. Ho fatto una preparazione molto diversa rispetto a quella degli altri anni. Ho patito il lockdown perché io ho bisogno di allenarmi più che correre molto, se non posso fare i blocchi di lavoro e rifinire la condizione faccio fatica. Essendo però il calendario così compresso per la situazione sanitaria, non mi è stato possibile portare avanti la stagione come avrei voluto. Dati alla mano stavo meglio a marzo che ad ottobre. C’è tanto da lavorare, ma credo che quest’anno sia stato per me una buona scuola. A bocce ferme dico che se avessi avuto anni indietro la possibilità di partecipare alle grandi corse che ho fatto nel 2020, le avrei affrontate in modo diverso. Sono ambizioso, so che alla Quick Step ho imparato molto, era giusto fare quella esperienza, magari un anno in meno sarebbe stato meglio proprio per vivere certe gare in modo diverso».

Cosa chiede Davide Martinelli al 2021, sperando ovviamente che si torni alla normalità?
«Chiedo di partire da come è finita la stagione. Sapendo cosa serve per andare meglio, sapendo che dovrò lavorare sempre duro come ho fatto e continuerò a fare. Vorrei essere performante sempre e non in altalena come è successo in questa stagione davvero anomala. Ma sento che sono sulla strada giusta».

da ChiariWeek

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy