I PIU' LETTI
I VOTI DI STAGI. SAGAN DA NUMERO UNO FA IL NUMERO. LA JUMBO VISMA VIA UNO, VIA TUTTI
di Pier Augusto Stagi | 13/10/2020 | 19:17

Peter SAGAN. 100.  Fa un numero, poi dà i numeri, nel senso che ce li dà involontariamente ma sono tutti da giocare, se volete e se potete. Era da 461 giorni che il fuoriclasse slovacco non vinceva: da Colmar a Tortoreto Lido. 114 le vittorie in carriera. 12 quelle al Tour, 4 quelle alla Vuelta, 1 oggi al Giro per completare la sua personalissima collezione di vittorie di tappa. Peter è il centesimo corridore a vincere tappe in Grandi Giri. Numeri da giocare, anche se oggi a giocare come un bimbo sulle montagne russe è stato lui, e noi ci siamo divertiti come pazzi. Per il Giro che riparte con le gomme sgonfie e il morale sotto i pedali, uno come Peter non solo è prezioso, ma provvidenziale: clonatelo!!!

Brandon MCNULTY. 8. Vi avevo detto già dal via di Palermo di tenere d’occhio questo ennesimo bimbo di 22 anni di “stanza” in UAE Emirates. Ottimo secondo posto di tappa, è in ogni caso 13° nella generale. È qui per imparare, noi impariamo a conoscerlo.

Joao ALMEIDA. 8. Cosa vuoi dire a questo ragazzino portoghese che corre con la leggerezza dei suoi 22 anni, ma con la sicurezza di chi è consapevole di che pasta è fatto. Seguito per anni da Andrea Morelli del Centro Mapei Sport di Olgiate Olona, è diventato corridore all’ombra di uno dei più attenti “talent scout” mondiali: Axel Merckx. Il ragazzo di Davide Bramati è in rosa non per caso. Chi lo crede, si ricrederà.

Ben SWIFT. 7,5. Tappa tutta d’attacco. Tutto il giorno in fuga con Dario Cataldo (Movistar), Simon Clarke (EF), Filippo Ganna (Ineos), Davide Villella (Movistar) e Jhonatan Restrepo (Androni Giocattoli). Alla fine è l’ultimo a resistere allo strapotere di Sagan: non è poco. Non è poco per niente.

Pello BILBAO. 7. Il 30enne corridore spagnolo della Bahrain ci prova, e lo fa bene. Non è un attacco dimostrativo, ma dimostra di potere essere molto pericoloso. Non viene quasi mai menzionato, diciamo pure ignorato: sbagliano.

Filippo GANNA. 7,5. Sta facendo un Giro strepitoso, forse lo sta facendo anche provando a osare per verificare fino a quanto può arrivare e fin dove può arrivare. Io resto incantato e spero proprio che la sua asticella possa salire in maniera esponenziale alla sua altezza e alla potenza espressa. Se così fosse: che spettacolo.

Jakob FUGLSANG. 17. Ci sarà anche chi avrà esultato, non io. A me non piace vedere un corridore perdere terreno per una foratura a meno di dieci chilometri dal traguardo quando la corsa è in piena “bagarre”. Peccato per il danese della Astana, ma non fatevi illussioni. Jakob forse avrà gli zebedei che sfiorano terra, ma in squadra ha uno come Beppe Martinelli che sa come tirar fuori motivazioni anche a chi sembra rassegnato. Rassegnatevi: il danese ve lo troverete sempre tra le ruote. 

Jhonatan RESTREPO. 7. Il 24enne colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec ci prova ancora. Con tempismo e abilità. Il ragazzo di Savio e Ellena quest’anno ha giù vinto sei corse e dimostra di aver ritrovato fiducia in se stesso. Passato professionista appena 20enne alla Kastusha, forse aveva bisogno di tempo per maturare, per prendere confidenza con la categoria. Certo, è molto probabile che non si stia parlando di un campione, ma forse Savio ha dato l’opportunità ad un corridore di diventare “un buon corridore”. E non è poco.

Domenico POZZOVIVO. 7,5. È pazzesco il corridore bionico della NTT. Fora in discesa quando mancano all’arrivo 22 km. Rientra in un amen in salita, poi già che c’è prova anche ad attaccare. È minuto, ma ha davvero il gambone. Ma è più grande la sua determinazione o il suo cuore? Il dibattito è aperto. 

MITCHELTON SCOTT. 10. Alla fine decidono di togliere il disturbo non per mancanza di rispetto nei confronti del Giro, ma per proteggere la corsa rosa. Troppi casi in casa Mitchelton e Brent Copeland, il grande capo, fa la scelta giusta. È un segno di responsabilità, responsabilità sociale per dirla con Brent. 

JUMBO VISMA. 4. Con tutto il rispetto, non è bello che la formazione olandese sia letteralmente scappata dal Giro. Non è bello accampare scuse sul fatto che negli alberghi c’era troppa promiscuità, troppi persone estranee alla corsa, quindi non coerenti alla “bolla”. Al Tour – dove hanno fatto un grandissimo lavoro e noi l’abbiamo evidenziato più volte (i giornalisti, per esempio, in Francia erano testati e quindi inseriti nella bolla) – negli alberghi non tutto è andato come doveva. Quindi, gli amici olandesi sono pregati di non fare i fenomeni. O meglio, il sospetto è che lo facciano perché considerano la nostra corsa di serie B. Al Tour, perché erano lì con Roglic in giallo, un “dream team” e pensavano anche di aver vinto, non hanno proferito parola. Qui hanno pensato bene di alzare i toni, di andare via in maniera molto antisportiva. È probabilissimo che alla partenza da Palermo - nel quartier generale di Isola delle Femmine - qualcosa effettivamente non sia andato per il verso giusto, ma al Tour sin da Nizza ci sono state situazioni analoghe (noi di tuttobiciweb avevamo, come del resto al Giro, una nostra inviata): nessuno ha proferito verbo. Sarà stato solo un problema di lingua?

P.S: Leggo che la stampa internazionale ci sta lettaralmente togliendo la pelle, con concetti tipo: italiani campioni solo di apparenze. Potrà anche essere vero, ma se la cosa era così scandalosa, perché non denunciarla subito? Perché attendere che si infettassero tutti? Complimenti per la tempestività.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona...

Nel 2026 il marchio Nalini ha alzato di molto l’asticella investendo in ricerca e sviluppo, un percorso che ha generato diverse novità tra cui il primo sistema di airbag integrato...

Arriva una novità strategica in casa Bryton, infatti, debutta oggi Pace Pilot, l'innovativa funzione pensata per aiutare i ciclisti a gestire il proprio ritmo e dosare le energie in sella,...

Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade,...

Garmin annuncia oggi CIRQA™ Smart Band, il suo primo tracker con funzionalità avanzate dedicate al fitness e alla salute, senza schermo e senza abbonamento. Progettata per aiutare le persone ad...

I suoi terreni d’elezione sono le rocce, anche quelle spigolose e taglienti, ma soprattutto i fondi compatti e veloci, terrosi o sabbiosi che siano, motivo per cui, il nuovo Tuareg...

Enervit ha collaborato con il Professor George A. Brooks e Dr. Iñigo San Millan allo sviluppo di un innovativo prodotto nutrizionale rivelato ufficialmente al Tour de France 2026. Sviluppato in due...

La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni di gara. Per farvi raggiungere il traguardo, Poc inserisce in...

Le esigenze nutrizionali dei muscoli sono davvero importanti se volete ottenere le performance desiderate e soprattuto se volete recuperare nel modo corretto, ma quanto siete ferrati su questo argomento? Questo...

Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie...

Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più...

Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy