I PIU' LETTI
GIRO. GANNA: «HO RISPETTATO GLI ORDINI DI THOMAS, CHE RESTA IL NOSTRO CAPITANO»
di tuttobiciweb | 07/10/2020 | 17:01

Non finisce di stupire Filippo Ganna, il ragazzone di Verbania che ha vinto la cronometro iniziale di questo Giro d’Italia con la maglia di campione del mondo e che poi su quell’iride ha messo la maglia rosa simbolo della corsa. Dopo aver conquistato la Sicilia, Ganna ha deciso di mettere la sua firma anche in Calabria, a Camigliatello Silano, località d’arrivo della quinta tappa. Sulla Sila, tra la pioggia e il freddo, Ganna ha alzato il pugno al cielo e poi, è apparso il suo sorriso e il bacio sulla maglia, per ricordare a tutti, che lui è un uomo della Ineos-Grenadiers, un corridore diventato grande grazie alla sua squadra.
Come è arrivata la sua vittoria oggi?
«E’ stata molto dura veramente. Non era una tappa adatta a me e abbiamo faticato molto. Non pensavo di poter vincere ed ero convinto che nel finale mi sarei staccato e invece non è stato così. Dopo una quarantina di chilometri sono riuscito ad andare in fuga con Salvatore Puccio. Salvatore è stato fondamentale per me, è stato lui a dirmi tante cose, anche come alimentarmi. E’ stato veramente la mia colonna, mi diceva quando mangiare, quando bere e anche quando dovevo tirare meno. Se Salvatore non è un leader della classifica ma è sicuramente un leader in squadra».
Come sono stati gli ultimi chilometri di corsa?
«Sono stati difficilissimi, perché io non sono uno scalatore e quindi come in una cronometro ho dovuto rilanciare continuamente, mantenendo però la calma. Nel finale ho messo un po’ di cattiveria perché la gamba non era quella dei giorni scorsi, dove mi sentivo benissimo. Oggi ho perso le calorie che di solito consumo in tre giorni, questa sera mi merito un po' di cioccolata».
Cosa ha pensato nel momento in cui sul traguardo ha alzato il pugno e baciato la maglia?
«Ci sono tanti campioni da cui imparare e nel momento in cui c’è Geraint Thomas, che la sera prima della tappa, ti manda un messaggio dicendoti di andare in fuga, ti dà quella grinta in più che altrimenti non avresti. Poi ho pensato a Salvatore Puccio e a quello che ha fatto per me oggi. Se oggi ho fatto tanto è perché ho avuto una squadra che mi ha dato la possibilità di farlo».
Nei suoi obiettivi ci sono le Olimpiadi e la Roubaix. Dopo la vittoria di oggi, ha parlato con Dave Brailsford sulla possibilità di diventare un uomo adatto ai grandi giri?
«Con Dave ho parlato questa mattina insieme agli altri, ci ha chiesto di andare in fuga e vincere la tappa. E’ quello che ho fatto e credo di averlo reso felice con questo risultato. Per quanto riguarda il futuro spettiamo a fare nuovi programmi».
Ha vinto da solo in solitaria. Non succede spesso: in corsa ha pensato a questo?
«Non si vince tutti i giorni e sicuramente con più difficoltà si vince da soli. Sono riuscito a mantenere la calma e a prendere questo risultato. Ho cercato di non prendere troppi rischi, in particolare in discesa, dove troppe volte ho visto i muretti veramente vicini a me. Sono andato al limite ma ne è valsa la pena».
Quali sono i suoi limiti?
«Alla fine non è da tanto che sono professionista e forse in molti penseranno che io sono il Remco di turno, che alla seconda corsa vince sempre di più ma non è così. Io preferisco rimanere tranquillo senza montarmi la testa. Da domani ci focalizzeremo sul prossimo obiettivo che sarà sicuramente la prossima cronometro. Sto crescendo e so che devo arrivare con calma sulle cose».
Lei prima di correre in bici ha fatto pallavolo e pallacanestro. Non ha pensato di essere troppo alto per andare in bici?
«E’ vero, ho provato altri sport prima di fare ciclismo, ma la bici ha vinto su tutto, era questo il mio sport. Peso 82 kg e sono alto 193 centimetri, non è facile portarsi dietro un peso come il mio sulle salite. All’inizio dell’ultima salita pensavo di staccarmi invece sono riuscito a resistere e a vincere».
Lei oggi ha parlato molto di Salvatore Puccio, che rapporto c’è tra voi?
«Salvatore è stato meraviglioso con me. Corriamo da tanti anni insieme e non è solo un compagno di squadra, lui per me è come un fratello maggiore, sa come trattarmi ed ha sempre la parola giusta per farmi sentire meglio, sia in corsa che fuori. Per questo quando oggi ho vinto ho pensato anche a lui, perché siamo stati uno alla ruota dell’altro ed è anche grazie a lui che oggi ho vinto».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Come si può migliorare ancora qualcosa che è gia molto buono? Shimano presenta le nuove tacchette SPD CL-MT001 a due viti, il primo grande aggiornamento della piattaforma SPD in quasi...

In questi giorni EthicSport lancia ufficialmente MaltoShot® Endurance PLUS, un nuovo gel energetico in grado di offrire energia a rilascio prolungato, una formulazione innovativa che prevede la presenza di ben 5 fonti...

Dovremo aspettare l’Italian Bike Festival di Misano ( 5-7 settembre ) per vedere una preview più abbondante della nuova collezione FW2025 di Q36.5, ma giù in questi giorni il marchio...

Molti preferiscono il gilet, ma questo capo rende di più e ha un raggio d’azione nettamente più ampio. Ecco a voi l’Equipe RS Shell Jersey S11 di Assos, un capo...

Il marchio americano Chamois Butt’r, leader nei prodotti anti-sfregamento per ciclisti e atleti di endurance, è una delle ultime aziende portate in Italia da  Ciclo Promo Components. Nell’ampio catalogo spiccano prodotti...

Credo che nessuno di noi riesca ad uscire senza una chiave multiuso in tasca, anche perché senza non si potrebbero fare operazioni semplicissime come rimuovere una ruota o regolare il...

Campagnolo celebra i 100 anni di DRALI e lo fa completando la bellissima Iridio con il nuovo gruppo Super Record 13. Qualità, meccanica avanzata, storia e molto altro accomunano questi...

Colnago, bici ufficiale de La Vuelta, presenta oggi la Colnago C68 Rossa, un capolavoro nato dall'incontro tra la rinomata creatività italiana e la grande tradizione - 70 anni celebrati nel...

Rapha svela oggi la nuova collezione in edizione limitata per celebrare il decennio del Rapha Cycling Club (RCC) e lo fa con una vera esclusiva, ovvero una collezione disponibile...

Viaggiate con la vostra bici al seguito in treno o in aereo? Perfetto, allora conoscete bene i rischi che corrono le nostre due ruote in questi momenti. Basta un colpo...

Il Tour de France dominato da Pogačar è stato l’ennesimo capitolo di una stagione corsa a tutta velocità dal Campione del Mondo, un successo che vale un grande riconoscimento anche...

Gestire la temperatura diventa essenziale quando si ricerca la prestazione ed il motivo è semplice, abbassare la temperatura corporea durante l’attività ci permette di spingere di più. M andiamo oltre,...

Silico Grip 3D è la proposta gravel di Nabico, un nastro manubrio di 3mm di spessore moderno e resistente, perfetto per affrontare con grande controllo anche le fasi più complicate...

In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di altissimo livello, una collezione in cui spicca il modello Pace...

Siamo diventati dipendenti da oggetti alimentati a batteria nel ciclismo? Direi di sì, basta pensare ai vari bike computer, fanalini, radar, misuratori di potenza e cambi elettronici di cui non...

Le sorprese sono vere sorprese se arrivano da De Rosa, un marchio che non delude mai le aspettative. Siamo alla pausa estiva ma a  Cusano Milanino non si tirano certo...

Quello che è un super classico della gamma MAXXIS torna ora più versatile e gustoso che mai, merito di un nuovo design e di aggiornamenti che ne migliorano il comportamento...

Quando si parla di bikepacking il discorso si può davvero fare ampio, ma ci sono prodotti come il Cycling Wallet Touring Case GT ed il borsello da telaio Trekking GT...

Sette vittorie di tappa. Tre maglie. Due podi. Numeri che raccontano molto, ma non tutto. Perché il Tour de France non è solo una questione di classifica: è un teatro...

Per il secondo anno consecutivo, FSA (Full Speed Ahead) sarà al fianco di Red Bull Cerro Abajo nell’unica tappa europea che si terrà a Genova, in qualità di partner tecnico,...

Per Guerciotti, il gravel non è mai stato una tendenza passeggera. È la naturale evoluzione di una vocazione nata nel ciclocross, che grazie all’esperienza maturata in condizioni estreme, tra fango,...

La stampa 3D per le cover segna un punto di non ritorno alle imbottiture tradizionali, almeno per le selle top di gamma. Questo è un percorso intuibile almeno  per quanto...

Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi e anche il fortissimo sole estivo potrebbe darvi meno noie...

In questi anni ho sfruttato per le prove davvero molte coperture gravel, ma PIKA di CST Tires mi ha davvero stupito per tutto quello che riesce ad offrire. Nella sua...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
di Giorgio Perugini
Sia chiaro, questa non è una guerra al tubeless, ma testare una copertura per camera d’aria di altissima gamma come...
di Giorgio Perugini
Santini introduce nel mondo dell’abbigliamento da ciclismo la tintura in capo, una tecnica largamente diffusa nella moda che permette di...
di Giorgio Perugini
La 785 Huez è la bici tuttofare di casa Look, un modello nato per chi desidera confrontarsi con sé stesso...
di Giorgio Perugini
Le ruote Sharq di Fulcrum, frutto di tantissima ricerca aerodinamica e di un nuovo approccio alla  progettazione, sono un prodotto...
di Giorgio Perugini
Se desiderate una bici gravel con cui cominciare a vivere questa specialità in lungo e in largo nel nostro paese...
di Giorgio Perugini
Occhiali o lenti a contatto? Un bel dilemma per il quale si potrebbero spendere davvero molte parole, anche se la...
di Giorgio Perugini
Se non siete alla ricerca di una scarpa votata all’agonismo esasperato nel fuoristrada, la nuova Fizik Terra Ergolace GTX è...
di Giorgio Perugini
È difficile nel nostro settore trovare un prodotto che goda di ampi consensi come accade per la Pinarello Dogma F,...
di Giorgio Perugini
È innegabile, le giornate si stanno allungando, le classiche di primavera sono dietro l’angolo e la voglia di rimettersi sui...
di Giorgio Perugini
Il dilemma resta sempre lo stesso, meglio un casco aero o un casco ventilato? Purtroppo una riposta sola non esiste,...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy