I PIU' LETTI
MAPEI SPORT. DUBBI SULLA POSIZIONE? L'ESPERTO RISPONDE
dalla Redazione | 11/11/2016 | 23:01

La stagione si è conclusa e questo è il momento migliore per preparare la specialissima per il 2017: in fondo le prime granfondo dell’anno non sono lontane. E così questo momento si rivela fondamentale per la scelta del nuovo telaio o per montare un nuovo componente o ancor più semplicemente per compiere quelle modifiche di assetto che non abbiamo fatto durante la stagione agonistica. La stessa cosa capita ai professionisti che si preparano per l’anno nuovo magari con una bici totalmente nuova a causa di un cambio di squadra o di sponsorizzazione. Quali sono i trucchi e le soluzioni che i professionisti mettono in atto durante una simile transizione? È il momento di scoprirlo grazie ad Andrea Morelli, responsabile del laboratorio di analisi del movimento di MapeiSport.

Andrea, quale è il momento adatto per “sistemare le cose”?

«Il momento migliore per effettuare delle modifiche deve coincidere con il periodo di scarico oppure di transizione, quando cioè è possibile diminuire il carico di lavoro oppure ancora in un periodo di fermo totale. Questo permette di eseguire le modifiche necessarie in sicurezza e di poter procedere in modo progressivo, senza dover forzare il rientro, come accade nel pieno della stagione agonistica. Bisogna fare attenzione perché è possibile che si scatenino problematiche a livello delle ginocchia, fastidi muscolari o altre patologie causate da una posizione scorretta o dai cambiamenti causati da nuovi componenti. In definitiva, il periodo invernale è la scelta più azzeccata e ogni adattamento può essere assimilato meglio. Se invece non abbiamo altra scelta e dobbiamo cambiare le cose mentre si corre, allora possiamo effettuare le modifiche in modo progressivo, magari pochi millimetri a settimana. Anche se questa è una soluzione che non prediligo in quanto ogni piccola modifica necessita sempre di un adattamento».

Andiamo con ordine, partiamo da un accessorio che a causa dell’usura deve essere cambiato almeno ogni due anni se non di più, la sella! Quali sono i principali problemi che si devono tener presente con un cambio di sella? Come possiamo capire se la sella scelta è adatta alle nostre caratteristiche?
«La sella è uno dei punti “chiave” della posizione. Possiamo considerare il sistema ciclista-bicicletta costituito da tre punti di appoggio fondamentali: sella, manubrio e pedali. Il fatto di avere il bacino in appoggio non sostenuto dagli arti inferiori come nel cammino o nella corsa comporta che ci si trovi a dover combattere con l’anatomia umana. Qui le cose si fanno un po più complesse poiché occorre differenziare l’appoggio dell’uomo da quello della donna. La dimensione del bacino, la forma e la distanza delle tuberosità ischiatiche oltre che la differenza nelle strutture anatomiche che poggiamo sulla sella, impongono di utilizzare l’uno o l’altro tipo di sella in commercio. Oggigiorno si trovano in commercio diversi metodi, più o meno corretti, per la scelta della sella “personalizzata”. Partendo dal sesso e con semplici misure antropometriche come peso, altezza, larghezza del bacino e mobilità articolare, è possibile trovare il modello che dovrebbe essere più funzionale per noi. Dico dovrebbe perché spesso questi sistemi mostrano, se analizzati con sistemi precisi in laboratorio  ha parecchie lacune. Ce ne sono per tutti i gusti: selle in carbonio, imbottiture di ogni genere, selle con tunnel centrale completamente in scarico, selle senza scarico ma ad imbottitura differenziata… Non sottovalutate il fondello del pantaloncino, questo particolare supporto fa la sua parte (ma questo è un altro argomento e magari ne riparleremo più avanti, ndr). Sono anche disponibili sistemi per l’analisi delle pressioni sulla sella e spesso vengono utilizzati dai ciclisti professionisti per la scelta della sella ottimale. Il problema è che comunque ci si potrebbe trovare a confrontarsi con il modello messo a disposizione dallo sponsor tecnico ed il corridore in un certo senso si deve adattare. La misura delle pressioni sulla sella è una valutazione disponibile anche per l’amatore ma spesso gli strumenti a disposizione per questo tipo di valutazione non sono ancora così precisi ed utili a fornire delle risposte certe. Probabilmente in futuro si avrà la possibilità di fare delle selle su misura, non male come idea. Tornando al posizionamento della sella è importante utilizzare sistemi che permettono la valutazione dinamica, precisa e ripetibile degli angoli di pedalata. Da anni abbiamo abbandonato i sistemi basati sulle misure antropometriche perché presentavano troppi limiti ed un errore troppo alto per le soddisfare i requisiti minimi che consideriamo sufficienti a fornire informazioni precise. Per questo motivo, soprattutto per i professionisti, quando si passa da un modello di sella ad un altro, il sistema più preciso è quello di effettuare una valutazione cinematica in 3D».

Entriamo nel dettaglio.
«Il nostro laboratorio è costituito da un sistema di video analisi tra i più avanzati al mondo, costituito da 8 telecamere ad infrarosso che non può essere paragonato nemmeno lontanamente ai sistemi utilizzati comunemente basati sull’analisi video. Questi ultimi infatti utilizzano una o più videocamere come la GoPro, oppure registrazioni fatte con telefonini dell’ultima generazione che, anche se in HD o ad alta velocità, non permettono di effettuare misure con l’elevata precisione di un sistema professionale come quello utilizzato nel nostro laboratorio. Lo SmartDx, questa è la sigla di identificazione del sistema che utilizziamo, è prodotto da BTS Bioengineering, azienda Italiana leader nella progettazione e costruzione di questi sistemi di analisi e certifica una precisione inferiore ai 0,1mm su di volume calibrato di 4x3x3m ed una velocità di 340 fotogrammi al secondo implementabile fino a raggiungere anche i 1000 fotogrammi al secondo. Livelli di precisione e velocità inarrivabili per strumentazioni amatoriali. Questo, abbinato ad un protocollo che abbiamo sviluppato mettendo in relazione le principali patologie da sovraccarico con la posizione in sella ci permette di avere la sicurezza che i dati rilevati siano confrontabili sessione per sessione, giorno dopo giorno e anche a distanza di anni.
Quando compariamo due selle è fondamentale capire come si modifica il punto di appoggio sulla sella, ossia dove vado a sedermi: se ho un arretramento di 8cm per esempio ed una sella che misura 30cmm e vado a montare una sella da 28cm, non devo limitarmi a correggere di 2cm l’arretramento. La forma dello scafo è fondamentale in questa regolazione, soprattutto la sua larghezza. Sento spesso parlare di “centro anatomico della sella” quando si parla di confronti sulle selle».

Di cosa si tratta?

«Questo parametro indica una misura fissa dal fondo della sella. Come faccio ad utilizzare una distanza fissa se poi la forma dello scafo cambia? Per questo motivo in MapeiSport utilizziamo un sistema di confronto che identifica in modo preciso quanto è lo scostamento tra le selle, calcolando la quota effettiva da correggere in base alla larghezza dello scafo stesso. Fatto ciò, comunque, è importante notare che questo non è il solo parametro che determina la posizione finale perché “come” il soggetto si siede sulla sella ne influenza il posizionamento e quindi anche la regolazione finale. Spero di non aver fatto confusione. Per concludere, quindi possiamo utilizzare anche un sistema più pratico e veloce per calcolare quanto correggere l’arretramento quando si cambia una sella andando però a discapito della precisione. Infine, valutando sia le caratteristiche della sella ma soprattutto “come si siede” l’atleta mentre pedala abbiamo la prova definitiva che permette di essere sicuri della correzione. La certezza è una, affidarsi ad un esperto migliora la qualità della vita in sella».

Giorgio Perugini




Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy