Prima dell’inizio della finale del Trofeo delle Regioni, taglio del nastro per il nuovo anello della pista del velodromo “E. Solvay” di San Carlo, struttura che dopo i lavori di riqualificazione è tornata pienamente funzionale e rinnovata in termini di sicurezza e fruibilità.
“Quella del velodromo si è rivelata una scommessa vincente - ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci. Il nuovo impianto polifunzionale si pone infatti come un tassello fondamentale nel percorso di riqualificazione della frazione, che permette di sviluppare nuovi e più articolati progetti”.
La vicesindaco Tamara Mengozzi presente alla cerimonia con l’assessore allo sport Nicola Bertini ha aggiunto "Vedere l'impianto così ricco di ragazzi e ragazze restituisce una cornice davvero straordinaria. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per far sì che questo intervento, così importante, venisse realizzato". L’assessore Bertini ha concluso: “I tanti sforzi fatti hanno un senso e possono avere un ritorno importante. Per noi è davvero molto significativo, spero che questo territorio possa conquistare ogni persona presente e lasciare uno splendido ricordo”. Erano presenti alla cerimonia anche il presidente del CONI regionale Simone Cardullo per il quale “l'inaugurazione del velodromo di San Vincenzo rappresenta un momento importante per il movimento sportivo toscano e del ciclismo in particolare”. Pienamente soddisfatti anche il vicepresidente della Federciclismo Saverio Metti e il presidente del Comitato Regionale Toscana Luca Menichetti.
“Il velodromo di San Vincenzo – ha evidenziato Menichetti - è l’unico impianto di questo tipo in tutta la fascia occidentale della Toscana e consentirà lo sviluppo di attività formative (corsi, avviamento al ciclismo, progetti scolastici), aggregative (iniziative per famiglie, associazioni e gruppi sportivi), promozionali (eventi, open day, manifestazioni giovanili), di allenamento e preparazione agonistica”.
I lavori di ristrutturazione del velodromo iniziati nel 2025 hanno avuto un costo di circa 500mila euro. Parte di essi, 370mila, sono arrivati dall’aggiudicazione di un contributo a seguito della partecipazione al bando Sport e Periferie, mentre il resto – 130mila - è stato integrato con risorse comunali. Il percorso che ha portato alla riqualificazione dell’impianto ha preso il via a seguito dell’accordo sottoscritto con Solvay a fine 2022, nell’ambito del quale diverse aree del territorio di San Carlo sono state recuperate a patrimonio pubblico