Quatto quatto, Matteo Sobrero finisce la terza tappa del Giro di Polonia 2026 con 5 secondi di abbuono in saccoccia. Il piemontese della Lidl Trek, che lo scorso anno chiuse 3° in classifica generale, sa che in una corsa come questa, in cui non ci sono le grandi salite e tra i favoriti potrebbe esserci un certo livellamento, anche i piccoli dettagli possono fare la differenza.
Sulla strada verso Zielona Góra si è inserito nel secondo tentativo di attacco dei portacolori della Pinarello Q36.5, più in protezione a Jonathan Milan che per seguire un'ambizione propria. Però, una volta lì, gli abbuoni allo sprint intermedio non se li è fatti sfuggire.
«Mi sono messo a seguire gli attacchi senza tante pretese - ha detto Sobrero -. Con Jonny dietro non potevo collaborare, ma li ho lasciati fare e loro non mi hanno detto nulla. Ho preso i secondi di abbuono che male non fanno, non si sa mai poi cosa succede. Però domani vediamo come rispondono le gambe».
Nel 2025 la corsa si è decisa nella cronometro finale. Quest'anno i disegni delle prossime tre tappe lasciano presagire che qualche cambiamento e qualche attacco è lecito aspettarseli. «La crono sarà decisiva, ma ci son comunque tre tappe insidiose prima, quindi qualcosa potrebbe cambiare» ha ammesso ancora Matteo.