I PIU' LETTI
ÖTZTALER RADMARATHON: 2654 CICLISTI AL VIA, 365 GLI ITALIANI
dalla Redazione | 30/08/2021 | 07:27

Una gara davvero tosta che quest’anno è stata resa ancor più dura dalle temperature davvero fredde con 5° gradi alla partenza alle 6.30, anticipata di 15 minuti per un’altra variabile. Una caduta massi su un tratto del percorso ha infatti costretto l’organizzazione ad allungare di 10 km il percorso, che da 238 km è diventato di 248 km con un dislivello di 250 m. La scongiurata pioggia non c’è stata fino al tardo pomeriggio, evitando così di compromettere la performance dei 2754 partecipanti. Molti di meno in questa edizione con un calo contrassegnato dalla rinuncia di molti iscritti che erano infatti oltre 3.600. Composti, scaglionati e stoici, i ciclisti hanno iniziato la più temuta granfondo ciclistica d’Europa alla volta delle cime alpine con 5500 m di dislivello. Concorrenti provenienti da 32 nazioni, i tedeschi i più numerosi seguiti da austriaci e italiani (365).  

Una competizione internazionale giunta alla 40. edizione, che ha debuttato nel 1982 con 115 partecipanti. E anche oggi nonostante il tempo e la contingente situazione post pandemica, molti ciclisti hanno esaudito il desiderio di partecipazione superando il sorteggio tra 15.000 richieste e il numero chiuso. Il percorso è unico per tutti e lungo 238 km, (quest’anno 248 km) con 5.500 m di dislivello, chiuso in gran parte al traffico veicolare.  La partenza alle ore 6.30 da Sölden nella valle tirolese dell’Ötztal, ha visto il cordolo di sportivi dirigersi verso il fondovalle dell’Ötztal per poi affrontare il Kühtai (2.020 m), il primo passo dopo una discesa di circa 20 km. Il percorso, in direzione Brennero (1.377 m), ha sconfinato in Italia a Vipiteno, scalando successivamente i passi Giovo (2.090) e il temutissimo Rombo (2.509 m), per poi fare ritorno a Sölden in Tirolo. Gli abituali 5.500 m di dislivello, ricordiamo che questa edizione ne avrà 5750 m per la variante suddetta, sono suddivisi su 40,5 km di percorso pianeggiante, 95,7 km di salita e 101,9 km di discesa. I partecipanti di questa edizione della „Ötztaler“, provenienti da 32 nazioni, sono prevalentemente di sesso maschile 2620, mentre le donne 134.

 Un’edizione difficile ma che l’organizzazione ha voluto con caparbietà, mettendo in campo o meglio in pista, risorse e protocolli per consentirne lo svolgimento. Il livello di difficoltà di questa gara è stato incrementato dalle condizioni metereologiche, che si sono aggiunte alle già rigide caratteristiche. Una sfida che i ciclisti, amatori ed ex professionisti, affrontano dopo mesi di preparazione e molti km nelle gambe per misurarsi con se stessi ma anche con le Alpi e i suoi temutissimi passi. Le avversità legate al freddo non hanno favorito i tempi della gara che erano stati da record nella scorsa edizione.

Il commento alla gara - Dopo gruppi con tutti i favoriti formatisi più volte durante la gara, i due ex professionisti Mattia De Marchi (ITA) e il belga Frederic Glorieux hanno fatto il primo decisivo passo avanti sul Brennero. Hanno rapidamente ampliato il loro vantaggio a circa cinque minuti fino in Italia. Ma tutto si è svolto intorno al Passo Giovo. La vincitrice Christina Rausch dalla Germania ha dominato le donne per tutta la gara. Al Kühtai si è allontanata e ha aumentato il suo vantaggio di oltre un quarto d'ora fino al Passo Giovo. Nella gara maschile, il belga Glorieux ha le gambe pesanti sui 15,5 chilometri del Passo Giovo e ha dovuto lasciare andare De Marchi. Dietro di loro, Johnny Hoogerland e Jack Burke del Vorarlberg formavano l'inseguimento. Hoogerland dà tutto gas. De Marchi è stato anche il primo a completare San Leonardo in terra italiana, dove ha avuto inizio la salita di 28,7 chilometri al Passo Rombo. Mentre alle loro spalle si formava un nuovo trio di inseguitori con Hoogerland, Burke e l'italiano Fabio Cini, il passo diventava sempre più difficile per il leader. Hoogerland attacca e colma il gap con l'italiano nel giro di pochi chilometri. Raggiunge De Marchi e lo ha letteralmente lasciato lì. Il vincitore si mette in luce nel 2011 e successivamente ha disputato il suo primo Tour de France e vinto la maglia della montagna cinque volte! Con il suo stile inimitabile, ha dominato gli ultimi tornanti sul Passo Rombo e finalmente ha celebrato la più grande vittoria alla maratona della sua carriera a Sölden!

Mattia De Marchi (Noale-Ve) 7.28.27 6.48.25 una gara che ha condotto fino al passo Rombo per poi cedere e venire letteralmente risucchiato dall’austriaco Hoogerland “ L’assenza di pioggia è stata la cosa positiva mentre il freddo ha condizionato la gara. Non sentivo più le gambe e sul Rombo ho ceduto, sono felice del mio 3° posto in questa competizione che è la seconda gara più difficile al mondo “.

Tra le donne la competizione si è conclusa con il trionfo della tedesca Christina Rausch con 8.15.20 davanti alla connazionale Weiss Veronika 8.50.29 mentre al terzo posto l’austriaca Somavilla Bianca 8.52.03.

Le altitudini del percorso:

Partenza a Sölden – Ötz  800m – Kühtai 2020m – Innsbruck 600m – Brennero 1377m – Vipiteno 960m – Passo Giovo 2090m – San Leonardo in Passiria 700m – Passo Rombo 2509m – Sölden 1377m.

Prossima edizione domenica 28 agosto 2022.

I risultati dei singoli partecipanti sono scaricabili da https://services.datasport.com/2019/velo/oetztaler/

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Quando nel 1965 il bergamasco Pietro Santini fondava il maglificio che porta il suo nome, di certo non pensava che quell’idea imprenditoriale potesse un giorno conquistare le vette del ciclismo...

Il copertoncino tubeless CST Tirent è l’ideale per il Gravel ed è nato per affrontare i  più svariati terreni tipici della specialità. Grazie alla larghezza di 42mm e alla mescola...

Cambiare, senza perdere la propria identità e porsi come elemento aggregante per tornare a pedalare in gruppo, affrontando insieme il particolare periodo pandemico, come già fatto con successo in questo...

Il Comitato Organizzatore della Granfondo Terre dei Varano rende pubblico quanto e come sta adoperandosi nei confronti del doping, piaga della vita e della passione per lo sport. In data...

Canyon ne è certa, la nuova Torque non ha confini e può accontentare qualsiasi rider nei bike park di tutto il mondo o competere all’Enduro World Series. Vi sembra poco?...

Dal catalogo Vodafone per il vostro Natale a due ruote potete pescare l’innovativo Curve, un dispositivo tracker GPS che incorpora una luce posteriore. Si tratta del classico dispositivo all-in-one che...

Sarà sabato 15 ottobre 2022 il giorno della tredicesima edizione della Capoliveri Legend Cup, dopo tante richieste non potevamo deludervi! Tu sei pronto a metterti in gioco per “ENTRARE NELLA...

Le borse da bikepacking della collezione Scape di Brooks England oltre a ricalcare le linee guida aziendali da sempre orientate verso la qualità assoluta, offrono funzionalità totale e sicurezza  per...

La nuova collezione Adidas Eyewear abbraccia anche il mondo del ciclismo e lo fa con alcuni modelli decisamente performanti. Tra questi ho avuto il piacere di provare a lungo il...

La gamma di pedali KEO 2 Max porta avanti nel miglior modo una serie di concetti cari a LOOK ed esprime con grande chiarezza quanto i 35 anni di esperienza...

La Granfondo Stelvio Santini nel 2022 compie 10 anni ed è pronta a festeggiare il suo compleanno con i ciclisti italiani e stranieri che, a ogni edizione, partecipano numerosi per...

L’inverno non è amico della bici, questo è poco ma sicuro. Il freddo, lo sporco, la pioggia, il gelo e il sale distribuito sulle strade sono da sempre fattori che...

Il titolo italiano, quello europeo e poi la vittoria alla regina delle Classiche, la Parigi-Roubaix: Sonny Colbrelli è stato protagonista di una stagione davvero indimenticabile. Sidi ha deciso di concentrare...

Dopo gli ultimi mesi costellati di importanti successi messi a segno dai pistard italiani, è lecito aspettarsi un grande ritorno alla specialità dagli amanti del grande ovale. Miche con la...

"La pedalate gravel sono uno strumento di allenamento, ma anche uno modo per staccare la spina, per allontanarmi dalle auto, per immergermi nella natura... mi aiuta a rilassarmi", afferma un...

Il 2020 e il 2021 sono stati due anni molto difficili ed impegnativi a tutti i livelli per il ciclismo italiano ma, sotto gli aspetti legati all'attività sociale, hanno dato...

X-Bow nasce per soddisfare le richieste di chi cerca comfort e stabilità in tutti gli ambienti off-road e si presenta sia in versione tradizionale che Superflow con rail in TI316...

Tranquilli, nel nuovo e-shop di Veloplus le offerte del Black Friday non terminano ogGi ma a fine mese: un’occasione in più per scegliere bene il pezzo pregiato e portarlo a...

Una cosa è certa, il giovane marchio MB Wear ha la grande capacità di coprire bene diverse discipline come il ciclismo, il running  e lo sci. La nuova maglia invernale...

Il marchio di biciclette Cybro Industries è nato con l'idea di soddisfare qualsivoglia tipo di cliente, dagli amanti della velocità a chi preferisce il fuoristrada, passando per chi la bicicletta...

NOKO ELECTRIC POWER BIKE: nasce un nuovo progetto e-bike tutto italiano che ha voluto al fortemente al proprio fianco FSA e Vision per configurare tre mezzi esclusivi e ambiziosi. ...

Una splendida bici De Rosa è esposta alla Fiera Eicma in corso di svolgimento al polo di Rho-Pero. La De Rosa color giallo punta oro è allo stand Bafang, nell’affollatissimo  padiglione 22....

Presentato ad EICMA (Esposizione Internazionale delle Due Ruote) uno studio sulla contraffazione online promosso da Confindustria ANCMA e INDICAM: l’indagine, realizzata da FUB (Fondazione Ugo Bordoni) e DCP (Digital Content...

In diverse parti di Italia pare che l’inverno abbia già bussato a casa dei ciclisti, quindi che lo vogliate o no, probabilmente è arrivato il momento di fare il cambio...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Ingegnerizzata da Dallara, leggerissima e affascinante nelle sue linee sinuose, la nuova SLR Boost Tekno Superflow si presenta così nei...
di Giorgio Perugini
Spesso si ricade nella frase fatta «sono bastati pochi metri» per raccontare quanto un prodotto abbia la capacita positiva di...
di Giorgio Perugini
Nella nuova maglia Gravel Jersey 3/4 Isadore concentra tutta il proprio know-how e prende decisioni che si rivelano vincenti, fin...
di Giorgio Perugini
Il passaggio è davvero semplice, del resto il vento sa essere anche veloce, no? Salice ha preso la via più...
di Giorgio Perugini
Durante la scorsa stagione ho utilizzato prevalentemente le ruote URSUS Miura TC37 disc su strada, elemento naturale di questo meraviglioso...
di Giorgio Perugini
Gli occhiali KOO Demos sono tra gli occhiali preferiti del team Eolo-Kometa ed offrono un’ottima protezione grazie ad un design...
di Giorgio Perugini
Iconici, essenziali e apprezzatissimi da un esercito di appassionati che rivedono in questi occhiali il mito, il ciclismo dei campioni...
di Giorgio Perugini
Il calzino è un capo che spesso può fare una grande differenza, soprattutto  se indossiamo scarpe con suola in carbonio....
di Giorgio Perugini
Per ottimizzare un capo occorre togliere? Per rendere migliore lo stesso capo potrebbe essere utile semplificare e ridurre al minimo...
di Giorgio Perugini
L’alluminio non passa mai di moda e la riprova sono le ruote Miche Graff SP destinate alle gravel, un set...
di Giorgio Perugini
Leggerezza, ventilazione e aerodinamicità, come fare a trovare il giusto equilibrio in un completo da bici? Non è una cosa...
di Giorgio Perugini
Alé è un brand italiano che non ha bisogno di molte presentazioni, del resto si tratta di un marchio che...
di Giorgio Perugini
In questo ultimo anno abbiamo potuto tutti constatare quanto sia cresciuto il fenomeno gravel, un nuovo trend che ha confermato...
di Giorgio Perugini
La rivoluzione OCLV 800 Series abbraccia anche la gamma Madone esaltandone reattività e leggerezza, una dieta dimagrante per questo telaio...
di Giorgio Perugini
Il mercato delle e-bike corre veloce, un incremento davvero positivo che ha dimostrato quanto i nostri consumatori fossero in realtà...
di Giorgio Perugini
Finisseur, marchio prodotto da Deporvillage, azienda leader della vendita online per articoli sportivi, ha recentemente lanciato la propria collezione primavera-estate,...
di Giorgio Perugini
Si fa presto a dire pronto gara, infatti, questo è uno spot troppo spesso abusato. In casa Assos non si...
di Giorgio Perugini
Il casco Helios™ Spherical MIPS® è stato una delle ultime novità di Giro ed è un modello leggero e incredibilmente...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy