I PIU' LETTI
GIRO D'ITALIA. I SEGRETI DELLA POLIZIA STRADALE, PREZIOSA CUSTODE DELLA CORSA
di Giorgia Monguzzi | 27/05/2021 | 07:30

Il Giro d’Italia è una complessa macchina organizzativa che coinvolge migliaia di persone da tutta la penisola e da tutto il mondo, come dei piccoli ingranaggi che contribuiscono a creare e rendere possibile lo spettacolo. Gli agenti della polizia stradale ormai da anni svolgono un lavoro importantissimo e fondamentale, gli uomini della scorta accompagnano corridori e carovana per tutte le tappe della corsa rosa garantendo protezione e sicurezza. Non è azzardato, come ha fatto qualcuno, chiamarli angeli custodi, figure importantissime e grazie alle quali dipende il corretto funzionamento di tutta la gara.

A seguito della corsa c’è la polizia stradale del compartimento della Lombardia, una cinquantina di persone scelte tra le eccellenze e le personalità che meglio hanno saputo distinguersi nella loro sezione, suddivisi in 24 motociclisti, 5 equipaggi ed un furgone officina. A capo di tutto c’è una donna, la dottoressa Anna Lisa Valleriani dirigente della selezione polizia stradale di Lecco che ha il compito di tenere le fila di tutta l’organizzazione coordinando il lavoro dei suoi uomini. «La nostra è un’attività veramente complessa, per ogni tappa i miei uomini sono impiegati in un lavoro che si potrebbe dire capillare - spiega il comandante a tuttobiciweb -: il nostro compito è quello di scortare i corridori, dobbiamo proteggerli da ogni minaccia esterna come i veicoli estranei in entrata e fornire una condizione di assoluta sicurezza. Amo definire la nostra struttura un vero e proprio meccanismo con tanti ingranaggi, dobbiamo avvolgere tutta quanta la carovana in una bolla protettiva, è questione di un attimo sbagliare e ad un nostro errore seguirebbe poi un’escalation esponenziale».

La struttura è molto più complessa di quanto si possa immaginare, una specie di scacchiera sulla quale il comandante ha il compito di posizionare le pedine al proprio posto e di spostarle in base allo svolgersi della corsa. I 24 motociclisti sono posizionati lungo tutta la carovana e alcuni di loro sono dotati di bandierine per la segnalazione dei corridori. La bandierina di colore verde, posta 3 km prima della testa della corsa, avvisa i territoriali dell’arrivo della carovana e segnala che da quel momento la strada deve restare chiusa; la bandierina gialla anticipa di circa 200 m il corridore, infine la bandiera rossa è situata con il fine gara e consente la riapertura delle strade. Un ruolo fondamentale è coperto dal motociclista Jolly, l’unico che può spostarsi da una parte all’altra della corsa e superare i corridori; il suo compito è quello di assicurarsi che i gruppi di atleti siano coperti e fornire indicazioni alla dottoressa Valleriani a bordo di un’autovettura che anticipa di 600-700 metri la testa della corsa. Si tratta di una specie di terzo occhio che permette al comandante di avere sotto controllo la situazione nella sua interezza, di muovere gli uomini in base alle necessità e di cambiare la strategia in base all’evolversi della corsa.

Fondamentale per gli uomini della polizia è essere pronti ad ogni imprevisto, intervenire immediatamente come ci spiega la dottoressa Vallerriani. «Il Giro d’Italia è un evento di portata internazionale, abbiamo gli occhi del mondo puntati addosso e basta un attimo per sbagliare. Noi lavoriamo con una struttura fissa che applichiamo ad ogni tappa, ma le giornate sono diverse l’una dall’altra, niente è mai come sembra e il pericolo è sempre dietro l’angolo. Non c’è mai nulla che si ripete, ogni difficoltà va affrontata con lucidità e immediatezza. È molto importante il coordinamento con la polizia locale che gestisce la chiusura stradale a terra, mentre noi ci occupiamo della corsa in movimento. Spesso abbiamo a che fare con imprevisti che compaiono all’ultimo momento, bisogna agire con sangue freddo. Niente è facile nel nostro lavoro, non esistono giornate tranquille, spesso si dice che le tappe di pianura siano le più rilassanti per la carovana e per gli uomini di classifica, per noi no, sono le frazioni in cui i pericoli vengono moltiplicati perché si raggiungono alte velocità, la tappa di Cattolica ce lo ha dimostrato». 

Quella dei poliziotti al seguito del Giro è una giornata veramente piena che non concede nemmeno un attimo di distrazione. Ogni mattina gli agenti fanno una prima riunione sulla tappa del giorno, la studiano e ne individuano tutte le criticità come attraversamenti in centri abitati o discese tecniche avvalendosi del materiale fornito dall’organizzazione. In parata si giunge la zona di partenza dove c’è un briefing con la direzione corsa, verificato tutto si può partire. A fine tappa viene effettuato il rifornimento dei veicoli, poi una verifica dei mezzi e degli apparecchi radio, un lavoro meticoloso che si fa ancora più intenso nei giorni in cui la pioggia imperversa sulla corsa. A seguire la corsa c’è anche un meccanico che può interviene prontamente anche durante lo svolgimento della tappa, effettua riparazioni o sostituzioni con le due moto di scorta.

C’è grande orgoglio per la dottoressa Anna Lisa Valleriani nell'essere a capo della scorta tecnica di un evento di portata internazionale come il Giro d’Italia: nel corso della sua carriera ha già diretto una squadra al Giro di Lombardia, alla Milano Sanremo e per molti anni alla Mille Miglia, tanto che lo sport è diventato parte del suo lavoro. Ammira i ciclisti che ogni giorno percorrono tanti chilometri, ma guai a perdere l’imparzialità; plaude al lavoro dei suoi uomini che li scortano come dei veri e propri angeli custodi. «Ogni anno il comandante al seguito del Giro viene cambiato per dare la possibilità a più persone di ricoprire il ruolo. Per me è un onore immenso, non capita tutti i giorni una cosa simile. C’è tanta responsabilità e tanto orgoglio, tappa dopo tappa sale la consapevolezza di quello che stiamo facendo. Siamo agli sgoccioli di un’avventura straordinaria, spesso qualcuno si dimentica del nostro lavoro, ma dopo tutto noi ci siamo abituati, siamo quelle figure invisibili che permettono che tutto avvenga nel migliore dei modi. Non usiamo la magia, ma un’attenzione estrema»

credits: photomonguzzi

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy