I PIU' LETTI
I VOTI DI STAGI. POGACAR NON FA IL REGALO A ROGLIC, L'ITALIA SI CONSOLA CON LE BICICLETTE
di Pier Augusto Stagi | 13/09/2020 | 18:36

Tadej POGACAR. 10 e lode. Non c’è un’età per spiccare il volo, per vincere due tappe all’esordio in Francia, ci si butta e si va. E il ragazzo della UAE Emirates non ha paura di volare alto, di sprintare con il suo rapportino in faccia a Roglic, che non gli regala niente e vorrebbe tanto, dopo il gran lavoro fatto dalla sua Jumbo Visma, regalare una vittoria al suo fantastico “dream team”. “Tamau”, il bambino di Komenda, comanda le operazioni e il gruppo, mettendolo in fila. Vince anche un po’ l’Italia, con la Colnago che precede una Bianchi: non ci resta che la tecnologia e la ricerca. Per delle gambe come quelle di “Tamau” temo ci sia da aspettare.

Primoz ROGLIC. 9. Il suo “dream team” è impressionante, dal primo all’ultimo, anche se sono tutti numeri uno. Fanno la Sky e per la Ineos è la fine delle trasmissioni. Primoz vorrebbe la vittoria, ma visto come va è solo questione di tempo.

Richie PORTE. 8. Sta bene e se a “paperino” non gli succede qualcosa forse in casa Trek Segafredo si può festeggiare alla fine qualcosa di buono. Sta bene, la condizione è chiaramente in crescendo, ha tutto per puntare al podio.

Miguel Angel LOPEZ. 7. Così coperto non l’abbiamo mai visto nemmeno in pieno inverno. Si nasconde, mimetizzandosi alla perfezione, ma sbaglierò: nell’ultima settimana è tra i pochissimi che può provare a far saltare il banco.

Eric MAS. 6,5. Resiste fino alla fine, dietro il trenino Jumbo, che in realtà se non è un Boing assomiglia tanto ad un Freccia Rossa.

Mikel LANDA. 6,5. Non è mai brillantissimo, pare sempre al limite, ma riesce a portare a casa un grande piazzamento.

Adam YATES. 7. Almeno ci prova e non è facile scardinare il ritmo folle imposto dalla corazzata Jumbo. Prende e va, ma ben presto torna anche indietro, ma vedrete, andrà avanti: ad attaccare.

Rigoberto URAN. 6,5. Invisibile, anche più di Lopez, nonostante la maglia rosa fucsia. Sta lì, nel cuore di una corsa, che a lui sta a cuore.

Alejandro VALVERDE. 8. Ha quarant’anno, e scorta Mas con sicurezza e acume tattico. Si porta a casa un 10° posto, che farebbe gola a tanti ragazzi del gruppo, che lo vedono solo al foglio firma.

Damiano CARUSO. 8. È l’Italia che lavora, è l’Italia che resiste, Daniano è tutti noi. Protegge Landa, poi finisce 13°. Nella generale è 14° a poco più di 9’: ha la possibilità di centrare la top ten, che per uno che si sta facendo in due è davvero tanta roba.

Guillaume MARTIN. 5,5. Mi è simpatico da morire questo ragazzo transalpino di casa Cofidis, però oltre alla testa bisogna avere anche un bel po’ di gambe. Lui le ha, ma non a sufficienza per stare fino alla fine dietro a dei mostri.

Nairo QUINTANA. 5. Sembrava in palla, ma quando la questione si è fatta più dura, lui ha cominciato ad appesantire la sua pedalata. Ciao Tour.

Egan BERNAL. 4. A 13 km va in crisi. È come se subisse all’improvviso un pugno nello sterno. Si accartoccia, flette, barcolla, zingzaga poi prende il suo passo e scortato da Kwiathowski arriva fin sul traguardo con un ritardo pesante quanto le sue gambe.

Michael GOGL. 7. Il 26enne austriaco della NTT si passa una giornata in avanscoperta, a tratti anche da solo.

Pierre ROLLAND. 6,5.  Una delle più grandi incompiute del ciclismo transalpino.

Robert GESINK. 8. Tira a più non posso: lui può.

Matteo TRENTIN. 6,5. Entra nella prima fuga di giornata e poi si vince anche lo sprint intermedio a La Bouchage. Fa quello che deve fare.

Kevin LEDANOIS.  6,5. Il corridore della Arkea Samsic suona la carica e va in avanscoperta con Matteo Trentin e Simon Geschke (CCC Team), Jesùs Herrata (Cofidis), Marco Marcato (UAE Team Emirates), Niccolò Bonifazio (Team Total Direct Energie), Michael Gogl (NTT Pro Cycling) e Pierre Rolland (B&B Hotels-Vital Concept). Prima fuga, che evapora quasi subito in un tappa che è davvero da cottura lenta.

Sergio HIGUITA. 17. Cade ed è costretto il ritiro (il 20° in questo Tour). A lui va di diritto il premio “malchance jaune”. 

Ciclismo SLOVENO. 10. Ma come sono forti questi sloveni, ma da dove arrivano? Arrivano da una storia e una scuola anche recente. Vi faccio qualche nome, alcuni in attività, altri che hanno smesso nemmeno da tanto. Grega Bole che corre per il Bahrain; Borut Bozic che corse anche per Lpr, Vacansoleil, Astana e Cofidis, fino al Bahrain nella quale è restato come direttore sportivo; Janez Brajkovic, che corse alla Discovery di Armstrong, poi Astana e Bahrain; Martin Derganc che militò tra i dilettanti con la Zalf Euromobil Fior prima di passare prof alla Acqua & Sapone, Domina Vacanze e Naturino; Jure Golcer, che ha difeso anche i colori di Acqua & Sapone, Tenax, Lapr e De Rosa; Andrej Hauptman, che vinse anche un bronzo ai mondiali di Lisbona nel 2001 e ha vestito le maglie di Vini Caldirola, Tacconi Sport, Lampre e Fassa Bortolo. Dimenticavo, oggi è un talent scout pazzesco e Pogacar l’ha scovato lui; Martin Hvastja, che ha vestito le maglie di Cantina Tollo, Ballan, Tenax, Alessio; Marco Kump che ha corso anche per la Saxo Bank e la Uae Emirates; Luka Mezgec che conosciamo bene; Matej Mohoric che è al Bahrain; Matej Mugerli che corse tra le altre anche con la maglia della Liquigas; Domen Novak al Bahrain; Luka Pebernik che è stato alla Lampre e adesso è al Bahrain; Jan Polanc Lampre e Uae Emirates; Simon Spilak Lampre e Katusha; Goradz Stangelj che ha corso per Liquigas, Fassa Bortolo, Saeco, Lampre, Liquigas e Astana; Jan Tratnik campione europeo under’23,  che ha corso per la Quick-step e ora è al Bharain; Tadej Valjavec che ha corso per Fassa Bortolo, Phonix, Lampre e Ag2r. Insomma, qualche nome per dire una cosa molto semplcie: la scuola slovena è una scuola.

 

 

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Dopo aver divertito grandi e piccoli negli anni '70 con le divertenti bici cross caratterizzate da sospensioni XXL, l'iconico brand Saltafoss ritorna sulle strade cittadine e sui percorsi sterrati con...

BT SBL è lo smanicato tecnico super leggero (Breezy Touch) progettato da SIXS specificamente per il ciclismo (strada, gravel, MTB). È infatti il principale prodotto della linea LIGHT BT V2...

La nuova linea SIXS LIGHT BT V2 nasce per affrontare l’estate nel modo più naturale possibile, lasciando il corpo libero di respirare anche quando il caldo aumenta, la sudorazione diventa...

Castelli svela la sua nuova gamma Hot Weather, un insieme di capi progettati per eccellere quando le temperature salgono ed il sole martella. I plus? Massima ventilazione, rapidissimo allontanamento del...

Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare...

Ci siamo, domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un...

Sembra ieri, ma sono già passati 25 anni da quando BOA® si è affacciata nel mondo dello sport, una storia intensa fatta di continue innovazioni che hanno migliorato molti aspetti,...

Il nuovo fanalino Magicshine combina il sistema Duo Optics con anabbagliante a cut-off per città e gruppo e un potente abbagliante da 1300 lumen per massima visibilità ad alta velocità....

Lo storico e difficile rapporto tra bici e specchietto retrovisore trova un punto di svolta oggi grazie a R21 di Rizoma, un retrovisore minimale, aerodinamico e dotato di ottica Zeiss®,...

E con questa fanno cinque, cinque stagioni insieme. Dal 2022, infatti, Santini Cycling firma le jersey ufficiali delle classifiche del Tour de France: la Maglia Gialla, la maglia verde, la...

Torq Stick Pro Digital è la proposta di Topeak, marchio distribuito in Italia da Ciclo Promo Component, per potenziare ogni piccola officina domestica. Il kit include anche una comodissima chiave...

Prologo sale per il terzo anno consecutivo sul gradino più alto del Giro d’Italia, questa volta per merito di Jonas Vingegaard. Lo scalatore danese del Team Visma | Lease a...

Garmin (NYSE: GRMN) festeggia il Global Running Day & il Global Cycling Day condividendo i report relativi ai dati running e cycling. Che si tratti di sentieri, strade, pendii montani...

TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e preparato in grado di mettere a punto una collezione estiva...

ASSOS e Db celebrano la loro prima collaborazione con un sistema esclusivo di tre elementi, ovvero la Roamer Pro Split Duffel 50L, il Torq Trunk e la Crown Case, un...

La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per...

La tendenza è questa ed innegabile che tutti i principali protagonisti del WorldTour pedalino oggi con scarpe dotate di lacci. Ad essere svelate nelle ultime ore sono state le Trek...

Ursus rafforza la propria presenza nel mondo della MTB con una nuova partnership internazionale. Per la stagione 2026, l’azienda di Rosà (Vicenza) fornirà le ruote al Team KMC, una...

È ufficialmente in vendita NALINI AEROBAG BIBSHORT, il primo pantaloncino a integrare un sistema airbag sviluppato specificamente per il ciclismo, Il rivoluzionario prodotto nasce dall’incontro tra innovazione tecnologica, ricerca sui...

Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del...

Partiamo da un verdetto che sembra inappellabile: sfruttando una pari costruzione, pneumatici da 32 mm offrono un guadagno nel rotolamento del 5% rispetto ai modelli da 30 mm, migliorando inoltre...

L’ottima storia di Northwave nel mondo del ciclismo off-road continua con una vera regina, ovvero la nuova Extreme X, la calzatura che l'azienda trevigiana ha pensato per il ciclismo moderno che...

Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi...

Il Giro d’Italia è arrivato a Milano e per Nuncas la quindicesima tappa ha significato un vero e proprio benvenuto a casa. L’azienda milanese, da anni specializzata nella cura dei...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy