I PIU' LETTI
LANGKAWI. BILANCIO E OBIETTIVI DELLE SQUADRE ITALIANE
di Nicolò Vallone | 12/02/2020 | 17:55

Arrivati a ¾ del Tour de Langkawi, con 6 tappe andate in archivio (più Criterium iniziale) e 2 ancora da correre (più Classica finale), abbiamo realizzato una tripla intervista ai direttori sportivi delle tre squadre italiane presenti qui in Malesia. Con uno sguardo a questa corsa e all’intera stagione. 

Qual è il bilancio di questa settimana di gare in Malesia?

MARIO MANZONI – BARDIANI CSF FAIZANÈ
«Lascerei sospeso il giudizio. Non abbiamo uomini classifica, abbiamo provato a star vicino a Pelucchi e Lonardi che però non sono scalatori (il miglior risultato della squadra finora è il 3° posto di Pelucchi ieri nella 5^ tappa, ndr). Del resto siamo a inizio stagione, dobbiamo conoscere bene i ragazzi, creare l’amalgama e capire la condizione, peraltro il un clima caldissimo. E vincere non è mai facile, serve pazienza: questa è una corsa davvero tirata, si va sempre forte, con tante fughe».

FRANCESCO FRASSI – VINI ZABÙ KTM
«Abbiamo deciso di partire tranquilli, non al 100%. Le gare più importanti iniziano in primavera. Questa è utile per trovare la condizione giusta in chiave futura. Visto che il percorso era legato alla tappa di Genting Highlands, siamo venuti qua senza velocista. Risultato: non abbiamo vinto tappe (l’anno scorso Simone Bevilacqua, un passista, vinse una tappa perché riuscì ad anticipare la volata) ma i nostri Fortunato e Bongiorno sono gli unici corridori di squadre italiane nella top 10 della classifica generale al momento».

GIAMPAOLO CHEULA – ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC
«La corsa è partita in salita, col nostro potenziale uomo classifica Kevin Rivera che è stato male nei giorni precedenti e ha preso subito 12 minuti di ritardo. E a ciò si è aggiunto il ritiro di Chirico: già eravamo in 5 uomini, così ci siamo ritrovati addirittura in 4. Considerando che Rivera si è ripreso e ha vinto la tappa più importante, a Genting Highlands, e che il nostro velocista Pacioni ha quasi sempre centrato la top 10 di tappa e sfiorato il podio, il bilancio è assolutamente positivo».

Cosa vi aspettate dal resto della corsa?  

MANZONI: «Speriamo di vincere una tappa o la classica per poter tracciare un bilancio positivo di questa esperienza malese. Siamo fiduciosi».

FRASSI: «Non abbiamo la sindrome del risultato, vedremo cosa sarà nelle ultime due tappe e nella Classica. Sono il primo che vuole far bene, ma non bisogna rimanere delusi. Certo, se due scalatori puri come Bongiorno e Fortunato vanno forte anche su pendenze 3% vuol dire che stanno bene…».

CHEULA. «Domani ci aspetta una tappa piana e poi l’ultima con più avvallamenti, che può portare situazioni più variegate (percorso simile per la Classica del 15, per la quale dovrebbe rientrare Chirico). In 4 non possiamo inventarci troppe cose, cercheremo di stare lì con le altre squadre e aiutare Pacioni».

Allargando la visuale, quali sono gli obiettivi di questa stagione? A maggio c’è il Giro…

MANZONI. «Una squadra come la nostra deve onorare ogni corsa. Il Giro è importantissimo, inutile negarlo. Vogliamo arrivarci nella migliore condizione possibile e la possibilità di giocare più frecce. Vincere una tappa sarebbe davvero meraviglioso. Non bisogna partire battuti per correre bene e acquisire visibilità».

FRASSI. «Abbiamo un organico dall’età media piuttosto bassa, sarà una bella lotta decidere il roster per il Giro. Ecco, sì, quello è l’obiettivo principale. Non la classifica ovviamente, ma provare a prenderci una tappa. Oltre al Giro, c’è poi il campionato italiano. Queste sono le due gare che ci possono aiutare di più a trovare sponsor nuovi per aumentare il budget. Nel ciclismo ormai si vive anno per anno, come in generale nel mondo del lavoro in Italia».

CHEULA. «Veniamo da un inizio stagione più che positivo, con già 7 vittorie (5 al Tachira, una alla San Juan e quella di Genting Highlands qua in Malesia). Poi inizia il calendario italiano, con Coppa Italia, Tirreno-Adriatico… e naturalmente il Giro. È la corsa più importante: l’approcceremo come sempre, con tanta grinta per non passare da comparse. L’anno scorso abbiamo anche centrato una vittoria con Masnada e vari podi. Successivamente affronteremo il calendario francese. Le maglie rosse saranno sempre protagoniste. Viel ha parlato di mentalità propositiva della Androni? Essere nel vivo di ogni corsa è il nostro biglietto da visita. È quello che ci inculca Gianni Savio».

Mettendovi nei panni di un d.s. di un team di World Tour, su quale corridore della vostra squadra puntereste qualche soldino?

MANZONI: «Abbiamo un bel mix di corridori giovani e di esperienza. Non si possono fare figli e figliastri, tireremo fuori il meglio dall’organico. Una cosa che mi farebbe piacere è ritrovare Albanese».

FRASSI: «Per un direttore i suoi corridori sono i migliori del mondo. Ad ogni modo, sarebbe facile dire Visconti, che è abituato a vincere gare importanti e sarà il nostro faro. Ma a 37 anni il suo ormai l’ha fatto. Per il futuro dico Marengo: è diventato professionista tardi, ma può essere valido per il World Tour, è un passista veloce che tiene bene in salita. Angelo Citracca ci ha scommesso molto e lui ha ripagato la fiducia l’anno scorso vincendo una tappa al Tour of Utah».

CHEULA: «Dalla massima categoria ce ne hanno già presi tanti, noi sforniamo e promuoviamo nella massima categoria molti giovani. E anche quest’anno abbiamo ottimi corridori».

LA CLASSIFICA GENERALE DEI CORRIDORI DELLE 3 SQUADRE ITALIANE AL TOUR DE LANGKAWI, DOPO 6 TAPPE SU 8 (ricordiamo che i corridori in tutto sono 117 e il leader è l’italiano Danilo Celano, della malese Sapura, con 21h17’33’’)

8. Lorenzo FORTUNATO (Vini Zabù) +1’56’’
10. Francesco Manuel BONGIORNO (Vini Zabù) +2’12’’
26. Giovanni LONARDI (Bardiani) +8’32’’
32. Kevin RIVERA (Androni) +10’32’’
43. Daniel SAVINI (Bardiani) +17’13’’
46. Leonardo TORTOMASI (Vini Zabù) +19’35’’
56. Luca PACIONI (Androni) +24’42’’
66. Fabio MAZZUCCO (Bardiani) +29’36’’
74. Alessandro MONACO (Bardiani) +37’08’’
77. Alessandro PESSOT (Bardiani) +38'28’’
80. Alessandro IACCHI (Vini Zabù) +39’11’’
85. Mattia VIEL (Androni) +41’12’’
88. Simone BEVILACQUA (Vini Zabù) +42’08’’
89. Mattia BEVILACQUA (Vini Zabù) +42’09’’
104. Matteo PELUCCHI (Bardiani) +52’25’’
109. Nicola VENCHIARUTTI (Androni) +56’11’’

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy