Non è passato nemmeno un mese dalla tragedia di Finlay Tarling, il 19enne corridore del NSN Development Team che ha perso la vita lo scorso 14 agosto durante il Giro del Portogallo dopo essere stato investito in corsa. Eppure anche ieri 3 settembre, negli ultimi metri della prova contro il tempo iniziale del Sauerlandrundfahrt in Germania, il corridore Louis Leidert (Lidl - Trek Future Racing) ha dovuto evitare per ben due volte vetture in strada. Il tutto è avvenuto in diretta tv, testimoniando quanto si è sfiorato un nuovo ingiustificabile dramma.
Era l'ultimo km della cronometro individuale di apertura del SauerlandRundfahrt 2026 e il 21enne Louis Leidert, della formazione giovanile della Lidl-Trek, stava per concludere la prova lottando per una top 10. Mentre affrontava una semicurva a sinistra ad alta velocità, nell'incredulità generale, una vettura sopraggiungeva in senso opposto con la medesima traiettoria interna del corridore. L'atleta tedesco riusciva fortunatamente ad accorgersi in tempo e a scansare il pericolo, mentre l'auto cercava di dare più spazio possibile salendo sul marciapiede (si nota anche un poliziotto con pettorina gialla appena più in là, inerte). Nemmeno il tempo di riprendersi dallo spavento, che - proprio negli ultimi metri - un'altra vettura compariva davanti al corridore nella parte transennata, questa volta nello stesso senso di marcia, impegnata a entrare in una via secondaria.
During the final kilometer of the ITT at the SauerlandRundfahrt 2026, Louis Leidert (Lidl-Trek) encountered two cars on the course that had no business being there.
— René Bugner (@RNBWCV) September 3, 2026
With the first oncoming vehicle, things could have ended very badly. Fortunately, nothing happened. Phew! https://t.co/sj2mmU06PN pic.twitter.com/XwSaBQO324
Qui sopra l'inquietante video che mostra il doppio dramma sfiorato. Inutile sottolineare come sia stata questione di secondi e ora scriveremmo tutt'altro articolo. Nel primo caso, sarebbe bastato che Leidert avesse mantenuto la posizione aerodinamica e lo sguardo in basso per pochi istanti in più (come non pensare a Stefan Küng alla crono degli Europei 2023) e avrebbe rischiato un frontale con una dinamica drammaticamente simile a quanto capitato al povero Tarling. Nel secondo, si è arrivati a pochi metri da un terribile tamponamento. Mentre si attende una posizione ufficiale da parte dei vertici della neonata breve corsa a tappe (classificata UCI 2.2), non resta che aspettarsi una risposta decisa sulla sicurezza garantita ai partecipanti nelle tre frazioni a venire, dato che le immagini parlano chiaro su un'organizzazione tutt'altro che perfetta.
Nonostante tutto, Leidert ha completato la prova al settimo posto finale a 33" dal vincitore Ben Zwiehoff.