Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà per le ruote extralarge e per il generoso portapacchi posteriore, ma non è certo un mezzo compatto visto che si distende per circa 2 metri. Meglio così, sia chiaro, perché deve rispettare il suo claim di proporsi come il SUV delle bici a pedalata assistita e quindi deve prendersi il proprio spazio. Abbiamo avuto modo di testare in anteprima sul lancio questa eBike zeppa di tecnologia, che strizza l'occhio a chi cerca un mezzo versatile per la città, per le scampagnate, addirittura per percorsi in salita e per scarrozzare i pargoli in tutta sicurezza. Ecco le nostre impressioni.
Con il suo telaio full suspension in lega di alluminio di alta qualità e saldature ben realizzate, mette subito sul tavolo la sua natura poliedrica che la pone in un segmento trasversale, in grado di abbracciare l'agilità di una city bike, la resistenza e solidità di una MTB e l'evoluzione tecnologica delle eBike che arrivano da oriente. Disponibile nelle sfumature grigia oppure blu navy, non si perde in fronzoli e infatti si concede pochi dettagli extra come la piastrina con il logo ENGWE sul fronte.
Il sistema di sospensione posteriore a quadrilatero, abbinato alla forcella ammortizzata anteriore regolabile, contribuisce a definire un'estetica moderna e tecnica, nella quale ogni componente sembra integrato con l'obiettivo di migliorare comfort e stabilità. Le ruote da 26 pollici con pneumatici larghi da 3,0 pollici conferiscono alla bicicletta una presenza importante, oltre a garantire una maggiore impronta a terra.
I fianchi riflettenti degli pneumatici aggiungono un dettaglio funzionale che aumenta la visibilità durante la guida. Il manubrio regolabile permette di adattare la posizione in sella alle preferenze del ciclista, mentre la sella comfort ENGWE completa un'impostazione orientata al benessere anche nelle percorrenze più lunghe.
Il portapacchi posteriore, integrato nel design e capace di sostenere fino a 25 kg, amplia le possibilità di utilizzo senza alterare l'equilibrio estetico del mezzo. Completano l'allestimento il cavalletto centrale, i parafanghi e l'illuminazione a LED, elementi che contribuiscono a rendere la E26 3.0 Pro una e-bike dall'aspetto curato e pronta ad affrontare differenti scenari di utilizzo.
Dal punto di vista tecnico, la E26 3.0 Pro adotta un motore centrale da 250 W, capace di raggiungere una potenza di picco di 500 W e sviluppare una coppia massima di 100 Nm. Il sistema sfrutta un sensore di coppia che modula l'assistenza alla pedalata in maniera progressiva, adattandosi all'intensità impressa dal ciclista: proprio in questo dettaglio si apprezza il miglioramento rispetto alla generazione precedente, che invece erogava tutta la potenza ogni giro completo di pedali. L'alimentazione è affidata a una batteria agli ioni di litio da 720 Wh, con tensione di 48 V e capacità di 15 Ah, supportata da un sistema intelligente di gestione BMS e ricaricabile tramite caricatore rapido da 4 A in circa quattro o cinque ore.
L'autonomia dichiarata raggiunge i 135 km utilizzando il primo livello di assistenza. La trasmissione Shimano a otto velocità permette di affrontare differenti tipologie di percorso, mentre i freni a disco idraulici da 180 mm assicurano una frenata potente e modulabile. Il display a colori da 3,5 pollici consente di consultare velocità, dati di guida e navigazione. La bici supporta ovviamente il collegamento con l'app ENGWE per tutte le funzioni extra (vedi prossimo paragrafo).
ENGWE E26 3.0 Pro può adattarsi tanto ai tragitti urbani quanto alle escursioni fuori città. I cinque livelli di assistenza consentono di scegliere il supporto del motore in base al percorso e allo sforzo desiderato, rendendo la pedalata più naturale grazie al sensore di coppia. L'assetto con sospensione integrale migliora l'assorbimento delle irregolarità del terreno, favorendo una marcia più confortevole su asfalto, ghiaia, strade di campagna, prati e percorsi sabbiosi. La velocità massima è limitata a 25 km/h, non è presente la levetta-acceleratore come da normative europee (sì, si può sbloccare la velocità, ma non è un'idea geniale ed è anche illegale, quindi meglio evitare).
Sul fronte della sicurezza sono presenti tracciamento GPS e allarme antifurto integrato. La capacità di carico massima raggiunge i 150 kg e la bicicletta è destinata a ciclisti con altezza compresa tra 163 e 193 cm. Il cablaggio impermeabile e i diversi livelli di protezione IP dei componenti completano una dotazione pensata per affrontare svariate condizioni di utilizzo.
Attraverso l'app dedicata è possibile monitorare lo stato della bicicletta e consultare le informazioni di guida direttamente dallo smartphone. Il display integra inoltre la proiezione della navigazione, riducendo la necessità di controllare continuamente il telefono durante gli spostamenti. Il sistema GPS, insieme all'allarme antifurto, permette di localizzare il mezzo e ricevere notifiche dedicate, aumentando la protezione contro i furti.
L'illuminazione a LED anteriore e posteriore migliora la visibilità nelle ore serali, ma è bene utilizzarla sempre per rendersi più visibili agli altri occupanti della carreggiata. L'esperienza di guida è comoda su qualsiasi terreno, grazie alla forcella regolabile da 80 mm e la sospensione posteriore ad aria da 30 mm.
ENGWE E26 3.0 Pro è disponibile ora a un prezzo di listino pari a 2099 euro, ma è possibile ordinarla nei colori grigio o blu navy a 1899 euro grazie alla promozione di lancio, direttamente dal sito ufficiale. Il brand ha ormai centri disseminati sul territorio italiano per assistenza e riparazioni, risulta quindi un brand tanto giovane quanto interessante per chi cerca un modello tecnologicamente avanzato e abbordabile. Per chi l'acquista ora, ENGWE regala il cestino anteriore (valore 69 euro) e la borsa portapacchi posteriore (149 euro), mentre tra gli optional c'è l'estensione di garanzia di 1 anno a 189,90 euro e la borsa portapacchi da 35 litri a 65 euro.