Per ventiquattrore si sono ritrovati. Una piccola rimpatriata, con tanto di maglia celebrativa Mapei prodotta dalla Sportful, della famiglia Cremonese. Per ventiquattrore Paolo Bettini, campione olimpico e due volte campione del mondo, con Andrea Tafi, Pavel Tonkov, Gianni Faresin, Michael Rogers e Daniele Nardello si sono dati da fare per riportare in gruppo il famoso marchio della famiglia Squinzi, leader nella produzione di prodotti chimici per l’edilizia. Una vera propria squadra, ribattezzata pe l’occasione “Team Mapei Legend” e che ha colorato la 24 Ore di Feltre. A completare e supportare gli ex campioni “cubettati”, c’erano anche i dirigenti pedalanti della multinazionale della chimica, che ha chiamato a raccolta e schierato Stefano Deri, Marco Ceraico, Daniele Sforza, Paolo Toniolo e Michele Orlando. Con loro anche Marianella Bargilli, attrice e compagna dell’oro di Atene, Paolo Bettini.
Ventiquattro ore per stare assieme, per ricordare, correre e pedalare per una buona causa, quella del “Pedale Rosso ODV” un'iniziativa di sensibilizzazione nata da un'idea di Paolo Bettini e da Marianella Bargilli e che si inserisce nel più ampio programma de "La Toscana delle Donne" e promuove l'uguaglianza, la parità di genere e sostiene la lotta contro la violenza sulle donne.
Per dovere di cronaca, la stessa maglia è stata indossata anche dai partecipanti alla Granfondo “La Franco Ballerini”, che si è disputata domenica scorsa a Casalguidi in provincia di Pistoia, evento dedicato alla memoria di Franco Ballerini, indimenticato campione dell’epoca d’oro della squadra cubettata, con la quale ha vinto due Roubaix.
Una maglia celebrativa
Nata all’inizio degli anni Novanta, la divisa del team Mapei, con i suoi inconfondibili cubetti colorati, ispirati ai prodotti dell’azienda, ha accompagnato alcune delle pagine più memorabili del ciclismo mondiale. Dal 1993 al 2002, la squadra ha conquistato 654 vittorie internazionali, imponendosi nelle più prestigiose classiche e nelle grandi corse a tappe.
Oggi quella maglia è tornata in una veste rinnovata grazie alla collaborazione tra Mapei e Sportful, che ne ha reinterpretato il design originale con un linguaggio visivo contemporaneo. I celebri cubi geometrici evolvono in forme frammentate e sovrapposte, attraversate da fasci di luce che trasmettono dinamismo e profondità, sfumando verso tonalità di bianco e grigio chiaro. Le geometrie rigorose del passato lasciano spazio a gradienti e giochi di luce in continua trasformazione, dando vita a un’estetica moderna, fluida e fortemente identitaria.