Ultimi metri a dir poco incredibili al GP Gippingen 2026. Arrivato a giocarsi la vittoria allo sprint assieme ad Aleksandr Vlasov e Richard Carapaz (poi rispettivamente secondo e terzo), Liam Slock è andato infatti a tagliare il traguardo in prima posizione scivolando sull’asfalto dopo aver perso il controllo della sua bici durante l’esultanza.
Bravo a distanziare nelle ultime decine il russo e l’ecuadoriano con il suo spunto veloce, il belga della Lotto Intermarchè si è quindi aggiudicato la 62ᵃ edizione della classica elvetica varcando la linea in maniera non proprio ortodossa, finendo per le terre con una mossa che quasi sicuramente, oltre ad alcune evitabili ammaccature, gli avrà causato anche non poco imbarazzo. Sicuramente il venticinquenne di Gent, mai a segno prima di oggi tra i professionisti, quando si troverà a dover festeggiare nuovamente in futuro si ricorderà del finale odierno dove ha rischiato di vanificare tutto nel più banale dei modi.
Per nulla banale invece è stata la corsa di Thibau Nys (quarto al debutto stagionale dopo esser stato costretto tutta la prima parte di stagione in seguito dopo l’operazione al ginocchio di marzo), Jarno Widar (sesto dopo 105 giorni spesi lontano dalle gare) e Diego Ulissi, apparso nel vivo dell’azione nel finale e capace di rimediare un settimo posto conclusivo che, come l’anno scorso, gli è valso il titolo di miglior italiano al traguardo.
ORDINE D’ARRIVO
1. Liam Slock (Lotto Intermarché) 4:15:24
2. Aleksandr Vlasov (Red Bull BORA hansgrohe) s.t.
3. Richard Carapaz (EF Education EasyPost) +0:01
4. Thibau Nys (Lidl Trek) +0:03
5. Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team) +0:03
6. Jarno Widar (Lotto Intermarché) +0:03
7. Diego Ulissi (XDS Astana Team) +0:03
8. Lukas Nerurkar (EF Education EasyPost) +0:03
9. Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) +0:03
10. Marcel Camprubí (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) +0:03