I PIU' LETTI
SILVESTRI TORNA A CASA DOPO LA CADUTA DELLA SANREMO: «SORPRESA DALL'ONDATA DI AFFETTO, PROMETTO CHE TORNERO'»
di Giorgia Monguzzi | 28/03/2026 | 08:40

Proprio una settimana fa alla Milano Sanremo Women ci aveva lasciato con il fiato sospeso, il terribile volo lungo la discesa dalla Cipressa ci aveva fatto pensare al peggio, ma Debora Silvestri non ha mai perso il sorriso. Quando la chiamiamo è già stata dimessa dall’ospedale e sta affrontando tutta l’attraversata nel nord Italia da Sanremo a casa sua in Veneto, una specie di Odissea contemporanea di oltre 5 ore che quasi rende l’esperienza in ospedale quasi una passeggiata. Sorride e scherza ripensando alla sua degenza, giorni quasi interminabili in cui presto ha iniziato a vagare per il reparto per scacciare la noia dell’attesa e in un attimo è diventata la più viziata da medici ed infermieri. Con il suo solito ottimismo l'atleta della Laboral Kutxa ha trasformato la disavventura in un insolito soggiorno sanremese con una bellissima vista, il cibo un po' da rivedere, ma la promessa di non ripeterla mai più 

Dobbiamo ammetterlo, quando abbiamo visto le immagini della tv ci siamo spaventati, ma già in serata la stessa Debora ci aveva fatto tirare un sospiro di sollievo. La diagnosi è stata di microfrattura alla scapola e frattura a 5 costole, poteva andare molto peggio. Di quell’incidente non ricorda nulla, ha provato a ricostruirlo proprio attraverso le immagini, ma quella terribile curva è stata completamente rimossa. «Non mi ricordo assolutamente nulla, ero in corsa e poi mi sono svegliata al pronto soccorso. Mi hanno detto che dopo la caduta ero cosciente e rispondevo alle domande, ma io ho rimosso tutto a causa del trauma che ho subito, ho cercato di ricostruire le dinamiche guardando il video e ho subito pensato che poteva andare veramente molto peggio. Facevo fatica a respirare e mi hanno attaccato all’ossigeno, il problema più grande era la contusione ai polmoni, dentro c’era del liquido e una sacca d’aria e c’era il rischio che peggiorasse, ma in due giorni grazie agli antibiotici hanno sistemato la situazione. Fino a due giorni fa facevo ancora un po’ di fatica a respirare, dormivo da seduta, ora invece mi sento sempre meglio, respiro bene e ho solo piccoli dolori alle costole » ha raccontato l’atleta veneta a tuttobiciweb, subito è stata messa  al corrente della situazione e non ha mai mancato di mantenere la calma. Al suo risveglio in ospedale ad aspettarla c’erano mamma Patrizia e papà Stefano, due tifosi speciali che erano pronti ad applaudirla sul percorso e si sono ritrovati a correre velocemente in ospedale. Debora non è mai stata lasciata sola, né dalla famiglia né dalla sua squadra che è sempre stata in contatto con lei.

Dopo i primi due giorni veramente complicati Debora ha iniziato a migliorare a vista d’occhio. Grazie agli antibiotici è stato arginato il problema al polmone, i medici hanno consigliato precauzione e passo dopo passo la ventisettenne veneta ha iniziato rimettersi in piedi ed a pensare al suo recupero. L’intero mondo del ciclismo si è stretto intorno a lei mostrandole una vicinanza che mai aveva visto prima, in tanti hanno iniziato a conoscere la sua storia e sono diventati dei tifosi a bordocampo che le ricordano di non mollare. «Non mi aspettavo un’ondata d’affetto di tale portata, sono rimasta sbalordita della quantità di persone che mi hanno scritto preoccupandosi per me. In molti, vedendo le immagini, si sono preoccupati e hanno speso delle bellissime parole nei miei confronti – ha detto Debora – sul web se ne è parlato davvero tanto, ci sono stati anche dei leoni da tastiera che hanno scritto delle cose molto brutte e sessiste, ma io non mi sono mai preoccupata di loro perché ho visto ancora una volta la bellezza del mondo del ciclismo, molti si sono avvicinati a questo sport e hanno scoperto il valore del fair play. Quella maxi caduta di gruppo ha fatto vedere i tifosi veri e ha generato una bellissima ondata di affetto che difficilmente dimenticherò »

Debora è un’ottimista di natura, nonostante la tanta sfortuna di cui è stata vittima durante la sua carriera non ha mai perso il sorriso e anche in questa occasione non ha mancato di vedere la faccenda da un altro punto di vista. Le cadute fanno parte del ciclismo, sicuramente, vedendo il volo che ha fatto, le cose avrebbero potuto andare veramente molto peggio, ma il rammarico c’è. Il suo 2026 stava andando veramente alla grande, ottimi risultati, ma soprattutto la sensazione di poter lottare con le grandi. «Un po’ mi dispiace perché ero partita molto bene, in questi giorni sarei dovuta salire al Teide, ma purtroppo le cose sono andate in maniera diversa. Ogni giorno sento di migliorare, ma i medici mi hanno già detto che devo avere pazienza. Sicuramente mi riposerò un po’, mi affiderò alle cure dei centri specializzati della mia zona, ma voglio tornare sui rulli il prima possibile. Non ho fratture a gambe e braccia e quindi non dovrebbero esserci problemi, in passato ho corso anche un Giro con le costole incrinate, ormai ci sono abituata. La stagione è ancora molto lunga, ci sono il Giro, il Tour e tantissime altre gare, mi sento motivata e mi piace guardare avanti, ci sono ancora tantissimi obiettivi che mi attendono» aggiunge l’atleta veneta che è pronta ad affrontare il recupero. Già non vede l’ora di tornare in sella, di pedalare e di sognare, la stagione è ancora lunga e ci promette che farà di tutto per ritornare più forte di prima. Accanto a lei ha un fanclub speciale fatto di parenti, amici e compagne di squadra, ma in questi giorni abbiamo visto che anche gli stessi lettori di tuttobiciweb non l'hanno mai lasciata sola esprimendo la loro vicinanza e chiedendo continui aggiornamenti. È proprio a loro che Debora Silvestri ha voluto lasciare un messaggio strappandoci la promessa di recapitarlo e anche un sorriso: «Ringrazio tutti per il sostegno, mi avete fatto veramente emozionare, spero di rivedervi presto sulle strade. Vi mando un grande abbraccio, ma non troppo forte perché le costole fanno ancora un po’ male»

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo...

Santini svela la collezione FW26/27 con tecnologia Polartec, pensata per affrontare le diverse condizioni dell’inverno: dalla nuova Magic Plus Waterproof Jacket, progettata per affrontare le condizioni meteorologiche più difficili, con...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy