I PIU' LETTI
TIRRENO-ADRIATICO 2026. NIENTE ARRIVO IN SALITA, I MURI MARCHIGIANI DECIDONO LA CORSA
di Carlo Malvestio | 08/03/2026 | 08:20

Per l’edizione 2026 della Tirreno Adriatico gli organizzatori hanno deciso di proporre un percorso un po’ diverso dal solito. Il menù non prevede infatti un vero e proprio arrivo in salita, che di solito funge da spartiacque della Corsa dei Due Mari, ma tante tappe adatte ad imboscate. Così facendo la gara resterà verosimilmente aperta dal primo all’ultimo giorno, con gli uomini che puntano alla classifica generale costretti a tenere gli occhi aperti in qualsiasi momento.

Due, comunque, sono le certezze: la partenza dalla Versilia e dal Lido di Camaiore e l’arrivo sulla Riviera delle Palme, costa adriatica, a San Benedetto del Tronto, dopo 7 giornate da Coast to Coast. Per la 12ª volta consecutiva, quindi, si partirà da Lido di Camaiore, anche stavolta con una cronometro individuale di 11,5 km lungomare, con inversione di rotta e intertempo a Fiumetto dopo 5 km. La crono è totalmente pianeggiante, pertanto la prima Maglia Azzurra sarà senza ombra di dubbio un grande specialista della disciplina. 

La Tappa 2 si preannuncia già scoppiettante, perché se è vero che l’altimetria non è così spaventosa, la Camaiore - San Gimignano è lunga ben 206 km e il finale presenta un tratto di sterrato di 5,3 km. A qualche giornata di distanza dalla Strade Bianche, infatti, i corridori si troveranno un suggestivo tratto off-road proprio a ridosso del traguardo, per di più leggermente in salita, nel cuore della Val d’Elsa, che senza dubbio stuzzicherà la fantasia di chi queste strade le conosce e si diverte. 

Per avere la prima chance i velocisti dovranno attendere la Tappa 3, lunga ben 221 km, che porterà il gruppo da Cortona, non lontana dal Lago Trasimeno, a Magliano de’ Marsi, in Abruzzo, senza presentare particolari difficoltà altimetriche.

 

Potrebbe terminare allo sprint anche la Tappa 4, ancora molto lunga, da Tagliacozzo a Martinsicuro per 213 km, ma stavolta ci sarà da sudare parecchio per i velocisti. Nella prima metà di tappa ci sono da affrontare le lunghe salite di Ovindoli e del Valico delle Capannelle, mentre negli ultimi 60 km bisognerà fare attenzione alle asperità di Castellalto (5,5 km al 5,7%) e lo strappo di Via Badette a Tortoreto (1,8 km al 7,8%), quest’ultima da superare a soli 13 km dall’arrivo. Non è da escludere che tutti questi saliscendi possano, alla fine, spingere qualcuno a provarci con decisione, mettendo fine alle speranze dei velocisti.

Il gran finale, le ultime tre tappe, saranno riservate alle Marche. E quando si pensa a questa Regione in ambito ciclistico, non si può fare altro che pensare ai celebri muri spaccagambe, che puntualmente si ripresenteranno anche nelle Tappe 5 e 6 della Tirreno Adriatico 2026. Si parte con la Marotta (Mondolfo) - Mombaroccio di 184 km, che presenta a metà tappa il Monte delle Cesane (7,3 km al 7%) e poi, soprattutto, dopo la salita di Monte della Mattera, lunga 6 km, irregolare ma con punte in doppia cifra di pendenza, il circuito di Mombaroccio lungo 21,6 km e da ripetere due volte. A caratterizzarlo è la salita del Santuario Beato Sante (lunga 4 km, con pendenze a tratti sopra il 10%), che termina a circa 1500 metri dall’arrivo di Mombaroccio. Con così tanti up and down, ci sono tutti i presupposti per vivere una tappa scoppiettante. 

La Tappa 6, la San Severino Marche - Camerino di 188 km, prevede un dislivello (3900 mt) e un disegno simile, ma stavolta in mezzo c’è anche la salita di Sassotetto, il Valico di Santa Maria Maddalena, una delle ascese simbolo di tutta la Regione (13,1 km al 7,4%), che però a oltre 120 km dall’arrivo potrebbe essere affrontato con non troppa foga. Una volta giunti a Camerino comincerà un circuito di 29,1 km da ripetere due volte, con lo strappo che porta verso il traguardo (da fare tre volte) che non può essere sottovalutato, visto che oltre a sfiorare i 3 km presenta diversi tratti in doppia cifra di pendenza (media 8,8%).

La costa adriatica ospita la tappa finale, solitamente poco più che una passerella, con partenza da Civitanova Marche e arrivo classico a San Benedetto del Tronto dopo 142 km. Dopo il GPM di Ripatransone a 90 km dall’arrivo, il gruppo si lancerà sul circuito di San Benedetto del Tronto, lungo 14,5 km e da ripetere 5 volte, al termine del quale andrà in scena l’ultima volata e conosceremo il nuovo Re dei Due Mari. 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda:...

Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa...

Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata, il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha...

Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata?...

Grandi novià in arrivo in casa Nalini e primo grande appuntamento fissato tra poche settimane: on occasione dell’International Bike Festival di Misano 2026, lo staff Nalini ha organizzato un ricco...

È la quinta volta che DMT ha il privilegio di accompagnare Tadej Pogacar sul gradino più alto del podio più ambito da ogni corridore. Ogni volta è un’emozione diversa, nuova,...

La Borsa al manubrio Coursier Jager di Uläc da 3 litri è l’ennesimo pezzo realizzato ad arte dall’azienda taiwanese distribuita in Italia da Ciclo Promo Components. Solida, capiente e smart,...

L’innovazione nel design funzionale nel ciclismo, elevato quasi a forma d’arte. Sotto le insegne di Columbus e Cinelli, il coraggio di Antonio Colombo ha segnato un’epoca nell’industria italiana e globale...

L’Air Alarm di Uläc è perfetto per una sosta veloce con la vostra e-bike o con la gravel se state viaggiando in bikepacking (pesa solo 156 g), esattamente come capita...

Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare...

È possibile provare la qualità del “fatto a mano” nelle uscite quotidiane senza spendere cifre astronomiche? Con i Challenge ELITE Pro tutto questo è assolutamente realizzabile: è proprio  questo il...

Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta definitiva alla calura estiva. Leggerezza, raffreddamento da primato e aerodinamica...

Chi pratica attività sportiva oltre il tramonto sa bene quanto sia importante essere ben visibili su strada, una sicurezza che possiamo ottenere scegliendo la luce adatta alle nostre esigenze. Passando...

Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori....

In occasione del Tour de France Femmes avec Zwift (1–9 agosto 2026), Alé ha realizzato una nuova livrea per il team Fenix-Premier Tech, che le atlete indosseranno lungo le nove...

Columbus, lo storico produttore milanese di tubazioni per telai e componenti, ha annunciato l'ampliamento della sua collezione di manubri e forcelle in carbonio con una serie di componenti dedicati al...

Garmin Ltd. (NYSE: GRMN) ha annunciato di aver acquisito le piattaforme di allenamento TrainingPeaks e TrainHeroic, destinate ad atleti e allenatori. L'acquisizione rafforza l'ecosistema fitness di Garmin, offrendo esperienze...

La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello che vi serve davvero sottomano e direttamente sul tubo orizzontale,...

Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy