I PIU' LETTI
DECATHLON CMA CGM, UN NUOVO RUOLO PER LE CLASSICHE E L'ESORDIO TOUR DE FRANCE NEL 2026 DI HOOLE
di Federico Guido | 19/02/2026 | 11:45

Non ci sono dubbi sul fatto che, mettendo la firma sul nuovo contratto triennale con la Decathlon CMA CGM, per Daan Hoole, a gennaio, si sia aperto un nuovo capitolo della carriera. Dopo quattro anni (i primi tra i grandi del pedale) trascorsi in casa Lidl-Trek, il potente corridore olandese ha infatti deciso di cambiare aria passando a difendere, a partire dal 2026, i colori della compagine di Dominique Serieys, squadra questa dove, come lui stesso ha raccontato, si troverà a svolgere un ruolo differente rispetto a quello avuto nel recente passato alla corte di Luca Guercilena.

Non dovrò più stare al vento in testa al gruppo o posizionare qualcuno il più rapidamente possibile ma inizialmente sarò libero di fare la mia corsa. Ovviamente abbiamo Tiesj Benoot e altri corridori forti per cui, se non raggiungerò il mio livello o non sarò sufficientemente in grado di essere competitivo nel finale, naturalmente da battitore libero passerò ad aiutare i miei compagni” ha spiegato il ventiseienne di Zuidland a Cyclingflash.

È completamente diverso dall'anno scorso. L’idea è cercare di arrivare un po' più avanti nei finali di gara e, soprattutto, di essere un po' più fresco. In gare come il GP Denain ma anche la Parigi-Roubaix avrò la mia occasione e la squadra mi sosterrà e questo per me è un grande cambiamento perché dovrò correre in maniera totalmente differente rispetto al passato. Negli ultimi anni mi sono sempre dovuto preoccupare di dove fosse il mio capitano, se fosse al riparo dal vento, se fosse dove voleva essere, quando dovevo portarlo avanti e così via. Ora dovrò decidere io quando andare in testa e come farlo con il minor dispendio di energie possibile” ha proseguito Hoole che ha già bene in testa i terreni sui quali potrebbe ottenere i risultati migliori con questo nuovo approccio.

Penso di poter arrivare molto lontano alla Roubaix, corsa in cui, l'anno scorso, sono arrivato a sprintare nel Velodromo per il decimo posto. In gare come Giro delle Fiandre, Gand-Wevelgem e Dwars Door Vlaanderen invece dovrò aspettare e vedere di volta in volta come sarà più opportuno muovermi perché non sono molto esplosivo. In quelle corse forse potrei avere più chance di fare risultato andando in fuga”.

Per Hoole, dunque, la campagna delle classiche del Nord quest’anno sarà quantomai stimolante e ricca di nuove sfide e fornirà, a lui e agli addetti ai lavori, un’idea più chiara su quanto il due volte campione olandese contro il tempo possa essere performante in determinati contesti se sgravato dei compiti di gregariato.

In questo modo, “Daantje” (tre vittorie da pro’ in carriera finora) potrebbe veder aumentare le possibilità di togliersi nuove soddisfazioni personali e avvicinare così gli obiettivi che si è posto per poter concretamente archiviare il 2026 che ha appena iniziato come un anno soddisfacente.

La mia stagione sarà un successo se riuscirò nuovamente a lottare per la vittoria nelle prove contro il tempo, se mi sentirò più forte rispetto a un anno fa, se riuscirò a essere protagonista nel finale della Roubaix e se, come treno, riusciremo a conquistare molti successi, soprattutto al Tour. Se tutto ciò avverrà, allora sarà stato un anno positivo. Aggiungo che, in autunno, i Campionati Europei e i Mondiali a cronometro rappresenteranno un obiettivo molto importante per me, ma in generale, tutto ruoterà attorno al vincere più gare possibili” ha dichiarato Hoole che, dopo Giro e Vuelta, quest’anno molto probabilmente completerà il trittico di partecipazioni nei Grandi Giri disputando finalmente la corsa a cui, in 4 stagioni in Lidl-Trek, non è mai riuscito a presenziare: il Tour de France.

Ovviamente dovrò dimostrare di essere in buona forma e quindi in grado di fare il mio lavoro (cosa che un po’ mi mette sotto pressione) ma ora ho più certezze di essere della partita al Tour rispetto all'anno scorso. Quando ho firmato qui, sapevo già che la possibilità di prender parte alla Grande Boucle era molto concreta. Questo è stato anche uno dei motivi principali per cui ho cambiato squadra. Non è che non fossi più felice alla Lidl-Trek o che lì non mi sentissi a casa lì, ma qui ho un po' più di libertà e sicuramente più chance di partecipare al Tour che è la gara che tutti sognano da bambini” ha detto con grande tranquillità il possente passista nederlandese che, qualora dovesse essere effettivamente al via, c’è da credere che non si esimerà dal mettersi in evidenza quando la strada gliene darà occasione.

Difficile che ciò accada durante l’unica cronometro individuale in programma il prossimo luglio (quella di Thonon Les-Bains), prova questa, resa complicata per lui dai quasi dieci chilometri di salita iniziale, dove comunque potrebbe provare a ottenere un buon piazzamento mettendo a frutti i diversi allenamenti che sta affrontando con il suo nuovo trainer.

Ora sto lavorando con un preparatore diverso. Con lui ho iniziato ad allenarmi in modo leggermente differente perché ha un approccio davvero molto scientifico. Il mio precedente allenatore (Matthias Reck alla Lidl-Trek, ndr) era in realtà un po' più pratico: il principio era allenarsi tanto e duramente. Ora ho più spiegazioni in merito a ciò che faccio ed esercizi più specifici, quindi vedremo come andrà” ha chiosato il vincitore della crono di Pisa all’ultimo Giro d’Italia.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

Da fuori è proprio quello che vedete, ovvero una luce LED per bici, molto luminosa e dotata di una larghissima autonomia. In realtà c’è molto di più in questa luce, ovvero...

Dopo aver divertito grandi e piccoli negli anni '70 con le divertenti bici cross caratterizzate da sospensioni XXL, l'iconico brand Saltafoss ritorna sulle strade cittadine e sui percorsi sterrati con...

BT SBL è lo smanicato tecnico super leggero (Breezy Touch) progettato da SIXS specificamente per il ciclismo (strada, gravel, MTB). È infatti il principale prodotto della linea LIGHT BT V2...

La nuova linea SIXS LIGHT BT V2 nasce per affrontare l’estate nel modo più naturale possibile, lasciando il corpo libero di respirare anche quando il caldo aumenta, la sudorazione diventa...

Castelli svela la sua nuova gamma Hot Weather, un insieme di capi progettati per eccellere quando le temperature salgono ed il sole martella. I plus? Massima ventilazione, rapidissimo allontanamento del...

Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare...

Ci siamo, domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un...

Sembra ieri, ma sono già passati 25 anni da quando BOA® si è affacciata nel mondo dello sport, una storia intensa fatta di continue innovazioni che hanno migliorato molti aspetti,...

Il nuovo fanalino Magicshine combina il sistema Duo Optics con anabbagliante a cut-off per città e gruppo e un potente abbagliante da 1300 lumen per massima visibilità ad alta velocità....

Lo storico e difficile rapporto tra bici e specchietto retrovisore trova un punto di svolta oggi grazie a R21 di Rizoma, un retrovisore minimale, aerodinamico e dotato di ottica Zeiss®,...

E con questa fanno cinque, cinque stagioni insieme. Dal 2022, infatti, Santini Cycling firma le jersey ufficiali delle classifiche del Tour de France: la Maglia Gialla, la maglia verde, la...

Torq Stick Pro Digital è la proposta di Topeak, marchio distribuito in Italia da Ciclo Promo Component, per potenziare ogni piccola officina domestica. Il kit include anche una comodissima chiave...

Prologo sale per il terzo anno consecutivo sul gradino più alto del Giro d’Italia, questa volta per merito di Jonas Vingegaard. Lo scalatore danese del Team Visma | Lease a...

Garmin (NYSE: GRMN) festeggia il Global Running Day & il Global Cycling Day condividendo i report relativi ai dati running e cycling. Che si tratti di sentieri, strade, pendii montani...

TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e preparato in grado di mettere a punto una collezione estiva...

ASSOS e Db celebrano la loro prima collaborazione con un sistema esclusivo di tre elementi, ovvero la Roamer Pro Split Duffel 50L, il Torq Trunk e la Crown Case, un...

La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per...

La tendenza è questa ed innegabile che tutti i principali protagonisti del WorldTour pedalino oggi con scarpe dotate di lacci. Ad essere svelate nelle ultime ore sono state le Trek...

Ursus rafforza la propria presenza nel mondo della MTB con una nuova partnership internazionale. Per la stagione 2026, l’azienda di Rosà (Vicenza) fornirà le ruote al Team KMC, una...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy