I PIU' LETTI
TOUR DE LUXEMBOURG: TAPPA E MAGLIA PER SKJELMOSE DAVANTI A UN OTTIMO JEGAT, 3° MCNULTY
di Federico Guido | 19/09/2025 | 16:45

Va a Mattias Skjelmose la tappa regina dell’85° Tour de Luxembourg. Sfoderando un’ottima progressione nelle ultime centinaia di metri dell’impervia salita in lastricato verso il castello di Vianden, sede d’arrivo di una frazione da 311° metri di dislivello partita Mertert, il danese della Lidl-Trek ha avuto la meglio su Jordan Jegat (TotalEnergies) e Brandon McNulty (UAE Team Emirates-XRG) conquistando così, complice la debacle nell’ultima parte di gara del leader Romain Gregoire (Groupama-FDJ), la vetta della classifica generale.

LA CORSA. Pronti-via e dopo pochi chilometri evadono dal gruppo Silvan Dillier (Alpecin – Deceuninck), Simon Guglielmi (Arkéa - B&B Hotels), Thomas Gagnichard (TotalEnergies), Ådne Holter (Uno-X-Mobility), Victor Papon, Henri-François Renard-Haquin (Wagner Bazin WB) e Joshua Gudnitz (Team ColoQuick) che, complice l’atteggiamento permissivo alle loro spalle, arrivano a toccare anche i sei minuti di vantaggio massimo. A questo punto, il plotone decide di mettersi al lavoro e, alzando il ritmo, in maniera lenta e progressiva comincia a riavvicinarsi.

Il margine dei battistrada è comunque ancora superiore ai due minuti quando costoro approcciano il primo dei tre giri del circuito finale comprendente la dura salita del Montée de Niklosbierg dove, al primo passaggio, Dillier, Papon e Gudnitz non riescono a tenere il passo di Guglielmi, Gagnichard, Holter e Renard-Haquin. A 50 chilometri dall’arrivo davanti resta quindi un quartetto con poco più di un minuto e mezzo di margine su un gruppo dal quale, in vista dello scollinamento, attacca Søren Kragh Andersen (Lidl – Trek). L’azione del danese viene seguita da altri 13 corridori (Davide Piganzoli della Polti-VisitMalta, Marco Brenner della Tudor, Urko Berrade e Diego Uriarte della Kern Pharma, Igor Arrieta, Rafal Makja e Pablo Torres dell’UAE Team Emirates-XRG, Tim Donnewirth della Groupama-FDJ, Oscar Chamberlain della Decathlon AG2R La Mondiale, Pepijn Reinderink della Soudal Quick-Step, Jasper Schoofs dell’Alpecin-Deceuninck e Keegan Swirbul della Efapel) che, collaborando, riescono a riassorbire Dillier e Papon lanciandosi poi con un minuto di vantaggio sul plotone in caccia dei quattro di testa.

Si arriva così in fretta alla seconda ascesa al Montée de Niklosbierg dove, mentre il primo gruppo inseguitore perde alcuni elementi, nel plotone maglia gialla l’accelerazione di Ben Healy mescola ancora le carte favorendo la fuoriuscita di un drappello di uomini (fra cui Marc Hirschi, Toms Skujins, Jordan Jegat, Brandon McNultu, Jhonathan Narvaez, Richard Carapaz, Mathys Rondel, Mattias Skjelmose, Aurelien Paret-Peintre e Nicolas Prodhomme ma non il leader Gregoire) che va in breve a ricongiungersi con i corridori evasi la tornata precedente. A 22 chilometri dall’arrivo Holter perde contatto dagli altri fuggitivi della prima ora sui quali l’UAE, trascinando tutti i contrattaccanti, riesce a chiudere nel corso della terza scalata al Montée de Niklosbierg. Sempre qui, mentre Gregoire prova vanamente a recuperare in solitaria il ritardo dagli uomini al comando, Majka mette alla frusta il gruppo di testa che rimane in cima con soli 9 elementi (Carapaz, Skjelmose, Brenner, Rondel, Jegat, McNulty, Skujins, Prodhome e appunto Majka) prima che, ai -10 dall’arrivo, rientrino Berrade, Hirschi e Narvaez. Ai -7 km quindi, approfittando della presenza di ben due compagni di squadra fra gli uomini al comando, Hirschi prova ad anticipare con un coraggioso allungo che però viene disinnescato ai 140 metri dalla linea per merito del lavoro di un immenso Majka prima e di McNulty poi. Così facendo, allo statunitense dell’UAE mancano sul più bello le energie per mettere la ciliegina sulla torta e finire il lavoro: Skjelmose, e dietro di un lui un arrembante Jegat, lo saltano infatti senza pietà nelle ultime tortuose decine di metri dove il danese, di forza, riesce a contenere lo spunto del transalpino tagliando il traguardo in prima posizione.

Per Skjelmose, al terzo trionfo stagionale (il quattordicesimo in carriera), arriva in dote anche la leadership della classifica generale dove, a causa dei 2’48” di ritardo incassati da Gregoire nei chilometri conclusivi, ora comanda con 4 secondi su Jegat, 8 secondi su McNulty e 12” su Hirschi, Brenner e Narvaez, tutti uomini che, tra la cronometro di domani e la vallonata frazione conclusiva, restano assolutamente in quota per portarsi a casa domenica la breve corsa a tappe lussemburghese.

ORDINE D’ARRIVO

1. Mattias Skjelmose (DAN/Lidl-Trek) - 4:05:07

2. Jordan Jegat (FRA/TotalEnergies) - s.t.

3. Brandon McNulty (USA/UAE Emirates-XRG) a 0:02

4. Jhonatan Narváez (ECU/UAE Emirates-XRG) a 0:02

5. Marco Brenner (GER/Tudor Pro Cycling) a 0:02

6. Marc Hirschi (SVI/Tudor Pro Cycling) a 0:06

7. Nicolas Prodhomme (FRA/Decathlon-AG2R) a 0:10

8. Toms Skujins (LET/Lidl-Trek) a 0:10

9. Richard Carapaz (ECU/EF Education-EasyPost) a 0:10

10. Mathys Rondel (FRA/Tudor Pro Cycling) a 0:13

CLASSIFICA GENERALE

1. Mattias Skjelmose (DAN/Lidl-Trek) - 11:34:29

2. Jordan Jegat (FRA/TotalEnergies) a 0:04

3. Brandon McNulty (USA/UAE Emirates-XRG) a 0:08

4. Marc Hirschi (SVI/Tudor Pro Cycling) a 0:12

5. Marco Brenner (GER/Tudor Pro Cycling) a 0:12

6. Jhonatan Narváez (ECU/UAE Emirates-XRG) a 0:12

7. Richard Carapaz (ECU/EF Education-EasyPost) a 0:20

8. Nicolas Prodhomme (FRA/Decathlon-AG2R) a 0:20

9. Toms Skujins (LET/Lidl-Trek) a 0:20

10. Mathys Rondel (FRA/Tudor Pro Cycling) a 0:23

LE ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Andrea Vendrame (ITA/ Decathlon AG2R La Mondiale)

Classifica dei GPM: Mil Morang (LUX/Luxembourg)

Classifica di miglior giovane: Mattias Skjelmose (DAN/Lidl-Trek)

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il sensore e fascia di cardio ANT+/BLE di Bryton può essere tranquillamente definito come un accessorio intelligente per fornire dati precisi in tempo reali riguardo la frequenza cardiaca durante  ogni...

Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della...

I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia, la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo...

Fi'zi:k, il brand performance di Selle Royal Group, riconosciuto a livello mondiale per i suoi componenti ed accessori ad alte prestazioni e il team Lee Cougan | Basso Factory Racing...

Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato...

È ufficiale. La stretta di mano fra il direttore generale di Nalini Giuseppe Bovo e il dirigente sportivo ed ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Daniele Bennati si...

Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta...

UAE Team Emirates XRG, uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare...

Manca sempre meno al doppio appuntamento con La Stelvio Santini in programma il 6 e 7 giugno 2026, che quest’anno si arricchisce di una novità assoluta: la traccia gravel. I...

Ogni anno, solo a Firenze, circa 1.800 biciclette rubate o abbandonate, finiscono nel deposito comunale. Grazie al progetto Piedelibero, che coinvolge direttamente i detenuti del carcere di Firenze, molte di...

Fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile trovare un airbag incorporato su un capo da corsa, ma oggi siamo qui a dirvi che in questa nuova stagione il team...

Deva, termine antico che riporta a qualcosa di magico e lucente, è il nome scelto da Miche per la sua ruota più aerodinamica e leggera di sempre, la prima dotata...

L’ultimo gioiello Pinarello è una bici davvero interessante, una gravel chiamata Grevil MX che combina con grande equilibrio la massima efficienza aerodinamica di una bici stradale evoluta con la stabilità,...

VAN RYSEL, il marchio premium di ciclismo nato nelle Fiandre, presenta oggi la concept bike FTP² a VeloFollies (Lille, Francia). Trattasi di un prototipo decisamente unico nel suo genere, un...

Nago e Dimension, due selle diventate icona molto velocemente, sono pronte per accogliere la tecnologia CPC - Connect Power Control, in assoluto un tratto distintivo per l’affermato marchio Prologo. Nel...

Sono ben tre le selle nuove per la gamma R1 di Fizik, quella che, tolte le recentissime selle con cover stampata in 3D, rappresentano l’apice della collezione Fizik. Restiamo come...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
di Giorgio Perugini
Sia chiaro, questa non è una guerra al tubeless, ma testare una copertura per camera d’aria di altissima gamma come...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy