I PIU' LETTI
GIRO WOMEN. LONGO BORGHINI: «E' UNA VITTORIA DI SQUADRA»
di Giorgia Monguzzi | 13/07/2025 | 16:50

Elisa Longo Borghini ce l’ha fatta, ha vinto il Giro d’Italia Women per la seconda volta. C'è tanta emozione per l’atleta ossolana che ieri, in un’azione quasi nata per caso è riuscita a ribaltare una corsa che sembrava andare tutto in favore della Reusser. Oggi nelle tornate micidiali nel circuito di Imola, la campionessa italiana ha tenuto l’atleta svizzera sotto controllo non permettendole nemmeno di attaccare. Una corsa che Elisa ha costruito pezzo dopo pezzo grazie ad una squadra incredibile che l’ha supportata ogni giorno mettendo da parte ogni minima velleità personali. Tutte unite per la propria capitana che ha coronato in maniera perfetta il tanto lavoro.

«E’ stato un viaggio incredibile, sono stati giorni speciali in cui abbiamo dato veramente tutto, è una corsa che ripaga tutti i grandi sacrifici. Purtroppo la mia primavera non è andata come avrei voluto, c’erano tante corse che avevo cerchiato con il pennarello rosso, ma in qualche modo gli obiettivi importanti li ho mancati. Questo giro invece è stato costruito poco alla volta, io magari non parlo tanto , ma nelle mie compagne ho visto la determinazione, la volontà di soffrire e questo mi ha spinto a dare di più. Non so da dove riuscissero a tirare fuori le forza, ma ogni giorno erano sempre più motivate e decise a portare a casa la maglia rosa.» ha detto Elisa Longo Borghini dopo il traguardo.  La dedica per la vittoria è tutta per la sua squadra, per il marito Jacopo, per la famiglia, ma soprattutto papa Ferdinando che per l’occasione ha lasciato le sue amate mucche per correre fino ad imola. «Mio papà già anni fa mi diceva che avrei vinto il Giro, io all’epoca non sapevo nemmeno cosa volesse dire e oggi mi ritrovo addirittura a vincerne due, è pazzesco. »

La cosa che ci ha colpito maggiormente della campionessa italiana è stato il modo in cui ha vinto il Giro, non da atleta solitaria, grazie ad un ingranaggio perfetto messo a punto dalla sua squadra. Le ragazze della Uae Team Adq hanno reso nessun giorno banale, avevano promesso che avrebbero fatto divertire, ma questa volta sono andate oltre confezionando un vero e proprio capolavoro. Il ricordo più speciale di Elisa è quello della tappa di Monselice in cui con un ventaglio sono riuscite a spezzare letteralmente il gruppo, ma la perla è senza dubbio quella di ieri poco prima sulla discesa prima di Monte Nerone. «Avevamo in mente di fare la discesa in testa per non rischiare, ma Silvia Persico quando non rischia va comunque forte. Le ho chiesto se voleva qualche cambio, ma lei non ha voluto, è tata spettacolare, ha dato tutto, credo che sia proprio questo il vero spirito di squadra. » E’ già da tempo che avevamo notato un radicale cambiamento in seno alla Uae Adq, una formazione ben strutturata, ma che con l’arrivo di Elisa è diventata praticamente imbattibile. Le sue stesse compagne ci avevano confermato come la campionessa italiana fosse stata in grado di dare una spinta a tutte quante, a dare tutto per raggiungere i propri obiettivi e questa è l'ulteriore conferma della grande forza della squadra. 

Nel cammino verso il Giro di Elisa è stato sicuramente fondamentale il ritiro al Rifugio Flora Alpina a Passo San Pellegrino, giorni di duro lavoro in cui è stato costruito un gruppo dai legami forti e con tanta fiducia. «Stare con la squadra è stato fondamentale, ma credo che il fattore più importante sia stato la leggerezza, è proprio questa la caratteristica che mi colpisce di più nelle mie compagne. Insieme diciamo un sacco di stupidate, ma quando le cose contano ci siamo sempre e lottiamo – prosegue Elisa – adoro la Genuinità di Eleonora Camilla Gasparrini, la tranquillità di Alena Amialiusik, le stupidate di Silvia Persico che fa ridere sempre tutti, le battute di Brodie Chapman, il carattere introverso di Greta e la saggezza di Erica Magnaldi . Tutte loro mi hanno dato delle belle cose, quando siamo insieme mi sento più giovane, come se fossimo un gruppo di ragazzine. »

Il prossimo appuntamento di Elisa Longo Borghini sarà il tour de france dove andrà non per la classifica generale, ma per le tappe. «Al tour ci vado solo per le tappe, ve lo dico già da ora, quindi "non rompete le scatole" per la generale» ci ha tenuto a dire scherzando. Sull’onda degli obiettivi futuri abbiamo provato a fare un ulteriore balzo in avanti arrivando addirittura in Ruanda dove c’è un mondiale molto duro (la stessa Anna Van Der Breggen che l’ha provato ce l’ha confermato), ma anche un grande problema: se per il Giro Longo Borghini ha contato su una squadra a dir poco straordinaria, per la rassegna iridata dovrà accontentarsi di solo 3 compagne. Avere 4 sole atlete al via, soprattutto in ambito femminile dove solitamente facciamo molto bene, rischia di pesare fortemente sulla spedizione azzurra che, come alcune altre nazioni, ha dovuto fare i conti con i costi della trasferta. Ne abbiamo approfittato per chiederlo direttamente alla vincitrice del Giro. «I costi della trasferta sono molto alti ed è per questo motivo che sono state fatte delle scelte. Chiaramente mi dispiace che non si possa portare una nazionale al completo perché sarebbe molto bello partire almeno allo stesso livello delle altre squadre. Sono certa che la federazione abbia fatto tutti gli sforzi possibili e se non è stata capace di portare una squadra al completo un motivo ci sia , il dispiacere c’è, ma io purtroppo sono un corridore e non posso fare molto. Capisco anche la situazione economica e la difficoltà di portare una squadra completa in un paese come il Ruanda» ha commentato Elisa.

Intanto ad Imola proseguono i festeggiamenti con tutta la famiglia, i tanti tifosi che la avvolgono in un grande abbraccio. Ma c’è qualcosa che non dobbiamo dimenticare, nella conferenza stampa pre Giro Elisa, in caso di vittoria, aveva promesso alle compagne di squadra un concerto dei Pinguini Tattici nucleari e siamo sicuri che si stia già mettendo alla ricerca dei biglietti.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy