I PIU' LETTI
CHAMPIONS LEAGUE E BACK ON TRACK. LAPPARTIENT: «SOGNO REALIZZATO!» HOY: «COME LA FORMULA 1»
di Nicolò Vallone | 30/03/2022 | 18:00

Tanti i personaggi di rilievo che hanno preso parte oggi pomeriggio, al Soho Hotel in centro a Londra, alla première di Back on Track, il documentario di UCI e Discovery sulla Champions League di ciclismo su pista svoltasi a novembre-dicembre 2021 e le storie degli atleti partecipanti.

Queste le loro dichiarazioni:

DAVID LAPPARTIENT (presidente UCI) - «La Champions è un sogno divenuto realtà. Quando ero in campagna elettorale cinque anni fa pensavo a cosa potessimo fare per il ciclismo su pista: sono un grande fan di questa disciplina, che purtroppo dopo Olimpiadi e Mondiali "scadeva", perciò pensavo proprio di dover produrre qualcosa di adatto alle tv per tenere alto l'entusiasmo del pubblico per la pista. Abbiamo avuto l'idea a marzo 2020, abbiamo dovuto aspettare per concretizzare l'idea ma abbiamo fatto un bel lavoro. Vogliamo che la pista non sia seguita solo dagli esperti delle specialità, ma che anche i profani possano appassionarsi, vogliamo arricchire e rinnovarne il pubblico. C'è tutta una "vita specifica" all'interno del velodromo, quacosa che viene poco conosciuto e capito all'esterno magari, momenti di intensa emotività spesso e volentieri. E Back on Track vuole mostrare tutto questo.»

GILLES PERUZZI (capo della pista UCI) - «Rispetto alla Formula 1, ci sono più corridori e lo scenario è più mutevole quindi questo garantisce una maggiore varietà nelle rivalità.»

FRANCOIS RIBEIRO (capo di Eurosport Events) - «Abbiamo voluto investire tante tecnologie e sforzi sul progetto Champions, abbiamo attivato un dialogo di qualità con la UCI promettendo loro non di rinnovare il ciclismo su pista in sé e per sé, ma rinnovare il modo in cui viene presentato questo sport. Volevamo creare una competizione che fosse un vero e proprio evento in cui immergersi, pieno di esperienze interattive e digitali. Il nome Champions League ci porta ad alti livelli di intrattenimento sportivo, avevamo grandi dubbi su quanto il pubblico potesse apprezzare ma eravamo certi che stavamo incrementando la potenza della narrazione del ciclismo su pista. A Maiorca la prima sera abbiamo ricevuto subito il Grazie dai corridori per il progetto che avevamo messo su: in oltre vent'anni di carriera nessun atleta mi aveva mai ringraziato! Ora siamo impegnati nell'organizzazione della seconda edizione del torneo, che comprenderà nuove sedi di gara e in futuro abbiamo la ferma intenzione di esportarlo pure fuori dall'Europa, sia verso l'America che verso Oriente, aiutati oltretutto dalla fusione di Discovery+ con HBO Max. E Back on Track farà in un certo senso da trailer della prossima Champions, sviluppando le storie dietro la competizione. Dalla Federazione ci hanno dato carta bianca e allora ci siamo ispirati a Drive to Survive, che ha avuto un impatto pazzesco e ci sono ragazzini che conoscono la Formula 1 solo per ciò che viene mostrato lì, mostrando le sfide personali degli atleti, le loro amicizie e rivalità, tutte le difficoltà nella perparazione psicofisica... Noi abbiamo mostrato alcune storie del ciclismo su pista che normalmente solo amici e familiari dei corridori conoscono. Facciamo vedere qualcosa che le tv che trasmettono le competizioni normalmente non fanno vedere. Ricordo la mia prima volta nel ciclismo su pista nel 2018: era difficilissimo capire realmente cosa stesse accadendo, dissi allora a Gilles Peruzzi che c'era tanto tanto lavoro da fare... ed eccoci qua! Come evitare il rischio di artificiosità e forzature nelle storie? Cercheremo sempre di mantenere e ricercare l'autenticità in tutto ciò che andiamo a raccontare, senza ritocchini alcun tipo. E nel nostro racconto diamo ampissimo spazio alle vicende delle donne. In ogni caso, se anche qualcuno critica Drive to Survive, sta comunque promuovendo la Formula 1 (ammicca, ndr). Il titolo Back on Track è stato scelto quasi immediatamente, esprime molto bene la nostra volontà di mostrare il... back (retro, ndr) del nostro sport. E lo mostriamo per davvero: nel ciclismo non abbiamo cose come i calciatori che si mettono la mano davanti alla bocca per non mostrare alle telecamere cosa si stanno dicendo, e il giorno in cui ciò dovesse accadere mi preoccuperò. Giusto menzionare pure The Last Dance come modello che ci ha ispirati nel nostro fare storytelling. In conclusione: io non ero un super fan del ciclismo, soprattutto quello su pista, ma lo sono diventato con Back On Track

CHRIS HOY (6 ori olimpici, ambassador della Track Champions League) - «C'erano atleti che venivano da partecipazione a eventi importanti che hanno mostrato voglia e motivazione a prender parte alla Champions, e non se ne sono pentiti: erano entusiasti e meravigliati dall'atmosfera, e non era semplice allestire la competizione tenendo conto adeguatamente sia del punto di vista degli spettatori che dei corridori. Davvero è stato un successo eccezionale, e posso solo immaginare quanto riusciremo a migliorare ulteriormente la competizione delle prossime edizioni. Back on Track dal canto suo permette di prendere realmente a modello e immedesimarsi nei grandi atleti e atlete che partecipano alla Champions League e alle massime competizioni del ciclismo su pista. Nella mia vita ho incontrato gente che realmente non sapeva che esistesse il ciclismo su pista! Io sono un grande appassionato di motori e una delle tipiche accuse rivolte a quegli sport è che siano noiosi, io non sono d'accordo con questo ma solo con Drive to Survive molti si sono appassionati alle questioni relative a tutte le squadre e piloti, da Red Bull e Mercedes fino alla Haas. Con la Champions e il documentario realizziamo qualcosa di molto simile per il ciclismo su pista. Chiaro, è difficile mettere dentro tutto quello che succede in ogni giro, ma il risultato finale è più che soddisfacente. Il velodromo è un contesto fantastico per ospitare gare ciclistiche, ma il vero valore aggiunto che ti appassiona alla pista guardando Back on Track è l'impatto con le personalità dei corridori. La pista italiana? Ricordo i vostri successi negli anni Novanta e da giovane mi ispiravo a voi più che ad altri corridori britannici. Poi i cicli cambiano ed è difficile da spiegare, non è solo questione di soldi e investimenti, ci sono poi nuovi Paesi che avanzano e rendono la competizione più tosta: ora abbiamo visto però l'ottimo quartetto dell'inseguimento capitanato da Filippo Ganna, sull'endurance state vivendo un bel momento.»

GUY VOISIN (responsabile del ciclismo di Discovery) - «Noi di Discovery siamo storytellers, i telecronisti ci raccontano in tempo reale esattamente cosa sta accadendo in pista ma noi abbiamo fatto uno step ulteriore. Volevamo fare due cose fondamentalmente: rendere accessibile la pista a una platea più ampia e sviluppare i caratteri e i personaggi di questi gladiatori e gladiatrici. Piano piano faremo innamorare tutti di questa disciplina!»

EMMA HINZE (pistard in attività, vincitrice Champions cat. sprint) - «Ho avuto la pelle d'oca per tutta la visione dei due episodi che ci avete appena proiettato, non vedo l'ora di guardare gli altri tre. Tutto il lavoro con musica e slow-motion è stato straordinario, cattura pienamente le nostre sensazioni. Questa serie ha permesso a familiari e amici di capire finalmente con esattezza che cosa faccio in pista. Alle Olimpiadi non avevo retto bene alla pressione di presentarmi lì come tre volte campionessa mondiale, in Champions League ero talmente concentrata che non mi sono nemmeno accorta delle telecamere! Telecamere che sono state comunque delicate nel mostrare nella maniera corretta il mio rapporto con le altre atlete. Grazie anche a corse come la Champions della pista avvertiamo davvero la parità di genere nel ciclismo: qui siamo davvero uguali agli uomini.»

GAVIN HOOVER (pistard in attività, vincitore Champions cat. endurance) - «Spero davvero che Back on Track possa appassionare nuovi tifosi allo sport che pratichiamo e amiamo così tanto. Nella Champions League ho cercato di osservare come si allenava una campionessa olimpica come la canadese Kelsey Mitchell. Il movimento statunitense, che ha una fortissima tradizione olimpica in generale ma non tanto nella pista, sta crescendo e io sono felice di far parte di questa crescita.»

OLIVIJA BALEISYTE (pistard lituana, l'anno scorso correva su strada all'Aromitalia Basso Bikes Vaiano) - «Non sono abituata a vedermi sullo schermo in questo modo, è stato davvero allucinante! Anche perché su strada è normale vedere telecamere e interesse mediatico, ma la pista è sempre stata "nell'ombra". Il rapporto con le avversarie? Appena finiamo di correre siamo ottime amiche e sono felice di aver partecipato alla gara e al documentario anche se non ho vinto medaglie. La guerra? Ho compagne di squadre sia ucraine che russe, capisco i sentimenti di entrambe. Tutte vogliamo che la guerra finisca e attraverso la nostra vita sportiva vogliamo mostrare pace e amicizia. La mia esperienza in Italia? Ottimo ambiente, non mi dispiacerebbe tornarci un domani, ma quest'inverno mi sono trasferita a Dubai per potermi allenare nelle condizioni climatiche sempre migliori.»

APPUNTAMENTO. Il primo episodio della serie sarà trasmesso su Eurosport Player e GCN+ il 4 aprile (disponibile successivamente su discovery+) con nuovi episodi a seguire su base settimanale.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa, disponibile anche in versione Woman, è...

Il nuovo occhiale 031 di Salice pesa solo 25 grammi, un valore decisamente positivo che Salice lega a un design minimale e pratico. Oltre alle lenti da sole in Cat...

Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy