I PIU' LETTI
CIPOLLINI. «PROBLEMI AL CUORE? HO SCOPERTO IL PIACERE DEL VIAGGIO»
di Pier Augusto Stagi | 01/03/2020 | 12:10

Tirare, sudare, osare, rilanciare, volare: tutti infiniti, come Mario Cipollini, che per anni è stato l’uomo delle volate e della velocità. L’uomo che non ha mai amato le mezze misure e per questo è stato ribattezzato SuperMario, anche se ora è Mario, senza alcun superlativo e senza effetti speciali. È stato fermato, dimezzato e rallentato nei movimenti a causa di un cuore che ha scoperto quasi per caso di essere maledettamente ballerino, quindi malato.

Due interventi, uno qualche settimana fa presso gli Ospedali Riuniti di Ancona, per un intervento programmato di ablazione transcatetere di una fibrillazione atriale che si spera possa essere risolutivo. Nella sua ultima parte di carriera Mario aveva avuto episodi di fibrillazione atriale, cioè un ritmo non coordinato della parte alta del cuore. Da quel momento in poi il problema si è ripresentato più volte ma nell’estate scorsa sono comparsi anche nuovi sintomi. Mario ha chiamato il dottor Roberto Corsetti, cardiologo e medico dello sport, amico del corridore di vecchia data, che l’ha fermato da buon padre, ma soprattutto da ottimo medico.

«Eravamo ai primi di ottobre, ero impegnato per un serie di pedalate in favore della Fondazione per la Ricerca della Fibrosi Cistica presieduta da Matteo Marzotto, grande amico e appassionato di ciclismo – ci racconta l’iridato di Zolder 2002 -. Con me diversi corridori, tra i quali Massimiliano Lelli e Fabrizio Macchi. Giornate intense e belle piene, fatte di chilometri e incontri, convegni e visite ai malati: dalle otto di mattina alle otto di sera. Poi, nel mezzo, anche qualche “scozzata”, come diciamo noi toscani. Qualche bella accelerazione agonistica, perché quando si è stati atleti, atleti si rimane. Volate a tutta sul filo dei sessanta all’ora. Fin quando un giorno, nel momento del massimo sforzo, sento ancora che qualcosa non va. Ahi, penso, avrò mica una coronaria ostruita? Chiamo Roberto Corsetti il quale non solo mi fa scendere di bicicletta, ma mi riporta con i piedi per terra. Dopo qualche accertamento di routine ad Ancona mi hanno sottoposto ad uno studio invasivo endocavitario con multipole biopsie che hanno portato alla diagnosi di miocardite, una patologia che se non diagnosticata in tempo può essere letale. Ai primi di febbraio poi, sono stato sottoposto a un’ablazione transcatetere sempre dall’equipe guidata dal professor Antonio Dello Russo. E già che c’erano hanno anche studiato l’infiammazione della parte bassa del cuore (i ventricoli, ndr) colpita dalla miocardite».

E adesso come va?

«Molto meglio, grazie ad uno staff medico di eccezione e ad un amico come Roberto (Corsetti, ndr) che è stato fondamentale in tutto questo percorso di conoscenza e recupero. Ora non vedo l’ora di arrivare a fine marzo per tornare a fare qualcosa, per risalire in bicicletta. Prima però c’è da superare a fine di marzo una serie di severi test da sforzo (presso il Centro B&B di Imola, ndr) e poi una nuova risonanza magnetica cardiaca ad Ancona con il dottor Schicchi. Alla luce dei referti degli esami Roberto Corsetti e Antonio Dello Russo spero possano darmi davvero il via libera per tornare almeno a pedalare un po’».

SuperMario costretto al riposo è già di per sé già una notizia…

«È così. Quando Corsetti mi ha comunicato quello che potevo avere e che da quel momento in poi dovevo assolutamente fermarmi, non le nascondo che mi sono sentito vinto. Ho provato un senso di sconfitta e di vulnerabilità mai provato prima. Poi però mi sono subito detto: eh no Mario, quello che ti sta accadendo è nulla rispetto a chi è chiamato davvero a toccare con mano la sofferenza vera. Il mio problema rispetto a delle patologie importanti è nulla. Anche se in questa occasione ho compreso bene il significato dell’adagio: fin quando c’è la salute…».

Quale è stato il momento più difficile?

«Quando Corsetti mi ha detto che da quel momento in poi dovevo solo stare tranquillo a casa. Seduto in poltrona. Basta allenamenti. Basta palestra. Basta girovagare come un ossesso. Di colpo mi sono trovato davanti al fatto di dover cambiare il mio modo di vivere. Improvvisamente, da uomo iperattivo e sportivo come pochi, mi sono trovato a fare il pensionato. Fino a quel momento la mia giornata tipo era scandita da mille impegni che ho come imprenditore e da molta attività sportiva. Giornata tipo? Bella colazione al mattino, poi tre orette di bicicletta di buona lena. E per buona lena intendo 300/350 watt in pianura a 40/42 km/h di media. Poi a casa. Pranzo e lettura giornali. Un occhio alle mail e organizzazione del lavoro per le cose che abitualmente seguo (Cipollini sono anche un marchio di biciclette, ndr). Infine, verso le 17, altre due ore di palestra: spalle, gambe, braccia, glutei… Insomma, a 52 anni non era male come programma. Di colpo mi trovo con il pigiamino, sul divano, a riposarmi. Ma lo dovevo e lo devo fare, perché con la miocardite non c’è da scherzare e bisogna fare molta attenzione, per evitare che ti restino danni permanenti».

C’è qualcuno che deve ringraziare?

«Senza ombra di dubbio lo staff medico dell’ospedale Torrette Lancisi di Ancona, così come Corsetti, ma anche il sottoscritto ha la sua dose di merito. Essere stato un atleta di alto livello è servito per imparare a conoscersi e a sentirsi. E quando io ho avvertito la sensazione aritmica del mio muscolo cardiaco sono stato bravo a chiedere immediatamente aiuto. Ecco, quello che voglio dire ai tanti appassionati, donne e uomini che oggi vanno in bicicletta, è proprio questo: imparare a conoscervi e a sentirvi: ma non esitate a controllarvi e a farlo da professionisti bravi. Tenetevi monitorati, con la salute non si scherza. Io sono uno che era abituato ad andare a 100 all’ora, ma ho imparato a procedere anche a 20. Ero SuperMario, ma oggi i superlativi non mi interessano più. Non cerco più la velocità, ma il piacere del viaggio. L’importante è alzarsi dal divano». Come a dire: per il pigiamino c’è tempo.

da Il Giornale

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Il nome riporta ai paesaggi aspri e ampi della parte centrale della Francia ed è probabilmente in queste terre speciali che la nuova LOOK G85 Cezal ha trovato il suo...

La nuova sella Proxim W460 powered by Prologo è stata studiata per affrontare in totale sicurezza e controllo i sentieri gravity più adrenalinici. Un leggero restyling di forme e imbottiture ha...

Sviluppata sulla base dell'originale "Master of Speed", la nuova misura da 50 mm porta il suo pedigree da gara cross-country nel gravel più spinto. Il profilo più stretto migliora l'efficienza...

Arriva oggi la nuovissima C72, la bici con cui Colnago dà seguito alla leggendaria Serie C, quella in cui il marchio imprime come firma assoluta la propria filosofia. Artigianalità, prestazioni e design si compongono...

POC presenta oggi il nuovissimo Amidal, un casco dedicato ai chi pratica ciclismo su strada e gravel. Cosa cambia rispetto ai modelli storici POC? Semplice, troviamo in questo caso un...

SHIMANO amplia la gamma di componenti gravel GRX introducendo nuove misure di corona e opzioni di pedivelle più corte. Le novità includono corone da 44 e 46 denti, oltre a...

Dal primo colpo di pedale all’ultima curva, la differenza tra una buona uscita e una grande uscita non è quanta forza metti—ma quanto poco il trail ti costringe a pensarci. È...

Ne parliamo spesso oramai, salgono le velocità nel WorldTour, ma sta accadendo una cosa molti simile nelle gare gravel. Per andare incontro a chi corre per essere sempre più...

De Rosa annuncia oggi la collaborazione che la lega a RCS Sport & Events e presenta “Ogni Maggio”, un  progetto ambizioso con cui la storica azienda di Cusano Milanino con...

Maglia a manica corta, lunga, un bib e un body da urlo, così si presenta la rinomata gamma Corretto, una novità assoluta per la collezione Primavera-Estate di Castelli. I contenuti?...

Sidi è orgogliosa di presentare il lancio della nuova collezione Genius, una gamma di tre modelli road che raccolgono l’eredità di un modello iconico e la proiettano nel futuro. Progettata...

Prologo, grazie a Wout Van Aert del team Visma | Lease a Bike, torna sul gradino più alto del podio della mitica Parigi-Roubaix. In sella a Choice, la prima sella...

Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri...

Santini e Polartec hanno collaborato a fondo per realizzare la nuova maglia AERO RACE, il primo capo da ciclismo a trasformare le emissioni di CO₂ in prestazioni aerodinamiche. Ebbene sì,...

Dopo l'annuncio ufficiale di fine gennaio riguardante la partnership tra l'ex pro e dirigente sportivo Daniele Bennati e il brand internazionale Nalini, arriva oggi il momento per la presentazione ufficiale...

Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che...

È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala...

Il marchio Tenways ha da poco ampliato la sua gamma di e-bike e lo ha fatto con la nuova CGO Compact, una mini all-rounder che punta tutto su eleganza, facilità di utilizzo...

È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il...

C’è chi sta al tempo e chi detta i tempi. In questo caso chi si allinea non al presente, ma direttamente al futuro della mobilità urbana è Specialized e fa...

Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori...

In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere,...

La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade....

Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy