I PIU' LETTI
MARTINELLI E I PENSIERI DA GIRO: «NIBALI VALE PIU' DI PANTANI»
di Alessandra Giardini | 07/05/2019 | 09:33

Come lui non c’è nessuno. E non soltanto perché dall’ammiraglia ha vinto nove grandi giri compensando i troppi secondi posti ottenuti da corridore. Per Beppe Martinelli il ciclismo non è un mestiere e neanche una condanna: è la passione di tutta la vita. Si vede da come guarda i corridori alla partenza, e per tutti ha una parola, mica solo per i suoi, in tutto il gruppo ci sono quelli da coccolare e quelli da sgridare. E lui sa come fare. Ha avuto Pantani, Contador, Garzelli, Simoni, Cunego, Nibali, Aru. Adesso ha Miguel Angel Lopez, leader dell’Astana che prende il via del Giro d’Italia sabato a Bologna. E la sua squadra, come spesso succede, sembra decisamente la più forte. «Presi uno per uno secondo me sì, ce ne sono parecchi forti in salita, da Ion Izagirre a Villella, per arrivare a Hirt. E poi c’è Zeits che è sempre lì, sì, penso che al Giro si vedrà la macchia celeste dell’Astana».

Che Giro sarà?
«Spaccato in due. Nei primi dieci giorni le difficoltà ci sono ma non altimetriche: basta un ventaglio, una caduta, una distrazione e puoi perdere il Giro. Poi cominciano le salite e si salvi chi può: sono davvero tante. Le abbiamo provate nei giorni scorsi e abbiamo scoperto che ci sono tappe difficilissime».

La più difficile?
«Non ho visto quelle piemontesi e valdostane, è andato Zanini con Lopez, ma la prima salita di un Giro dà sempre da pensare. E la tappa di Courmayeur è tosta tosta. Ma quella fondamentale sarà la tappa del Gavia e del Mortirolo, è lì che si deciderà il Giro. Sempre che il Gavia si possa fare, con tutta la neve che c’è. Altrimenti si farà due volte il Mortirolo, che è anche peggio. Quello sarà il giorno spartiacque, i minuti si conteranno con la sveglia».

E insomma chi lo vince questo Giro?
«Quest’anno ce ne sono proprio tanti che corrono per un posto sul podio. Ma in prima fila vedo Vincenzo e Roglic. Staccati, Dumoulin, Lopez, Yates e qualche altro».

Nibali, che è della Bahrain, lo chiama per nome, il suo invece per cognome?
«Vincenzo è rimasto un po’ nel mio cuore, siamo andati d’accordo, abbiamo lavorato molto bene, ci siamo voluti bene».

Ma si può vincere un Giro a quasi 35 anni?
«Vincenzo può fare questo e altro. Come motore è uno dei più forti che ho visto, se ci mette anche la testa e la condizione diventa imbattibile. Forse l’unica pecca è la squadra. Qualche volta la squadra serve ma a volte si può anche sfruttare quella degli altri».

Ha detto che è Nibali il più talentuoso che ha avuto. Più di Pantani?
«Questi accostamenti fanno sobbalzare molti tifosi, lo so. Panta aveva una classe incredibile, aveva talento, aveva tutto. Vincenzo è riuscito a fare grandi cose magari con meno talento ma con una testa incredibile, è quella che a molti manca. Se non ci metti anche la voglia di far fatica, di inseguire un risutato, di cadere e rialzarti, il talento non è niente. Nibali per me è il più forte. Contador non ha mai staccato la spina, neanche adesso, è sempre in bici. Nibali invece se deve prendersi una giornata se la prende, ma quando riattacca la spina si accende tutto. Per questo dico che è fortissimo: perché fa anche una vita normale, non fa solo il corridore».

Hai provato a riprenderlo?
«Sì, ci ho provato eccome. Avremmo voluto tutti riportarlo all’Astana ma purtroppo non abbiamo il budget per un progetto del genere. Non parlo solo del suo ingaggio».

Ha vinto 9 grandi giri. Qual è il segreto?
«Costruire attorno a un leader una squadra forte, immaginare un gruppo di lavoro con corridori che già da subito sanno la direzione da prendere. La nostra squadra è sempre stata forte proprio sotto quell’aspetto lì. Non c’è mai stato solo un leader ma una squadra disegnata per quell’obiettivo. Non è facile, c’è da lavorare, e non solo un anno ma anche più anni».

Lopez può vincere il Giro?
«E’ cresciuto molto l’anno scorso, con i due podi al Giro e alla Vuelta. Sta bene, ma ci sono corridori più attrezzati di lui, gente che ha fatto tante corse a tappe. Lui è un po’ giovane per avere certezza matematica che sia competitivo al cento per cento. Però noi ci crediamo e arriveremo puntuali a questo appuntamento».

Cosa gli manca?
«E’ giovane un po’ in tutto. Una distrazione nell’alimentazione, nel recupero, un giorno in cui ti perdi a metà gruppo, sono cose che a lui possono succedere, ad altri meno perché sono più concentrati, hanno più esperienza, e lo stress di stare lì davanti tutto il tempo quando hai esperienza ti pesa un po’ meno. Il nostro problema con Lopez è che è distratto, ogni tanto ci è capitato di trovarlo in qualche scarpata o in qualche filare d’uva. Però è cresciuto, ora ci crede di più. Peccato che non ci sarà Bernal, sono convinto che per lui sarebbe stato un bel punto di riferimento, uno stimolo in più».

L’avvio con la salita di San Luca è una stranezza per una partenza del Giro. Chi sarà in rosa sabato sera?
«Roglic. L’ho visto al Romandia e sono sicuro che farà un Giro stellare all’inizio. E’ in una condizione incredibile. E’ un anno che è il più continuo, non c’è corsa in cui non sia protagonista».

dal Corriere dello Sport - Stadio

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A mio parere non esiste un capo tecnico più versatile e...

MVC Group, leader nell’abbigliamento tecnico per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Wolvenberg, storico partner per la distribuzione nel Benelux dei brand Castelli e Sportful. L’acquisizione porta...

È iniziato l’UAE Tour Women, la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto...

L’iconico marchio italiano Bianchi ha unito le forze con la squadra di triathlon più vincente al mondo per lanciare il nuovo progetto Bianchi Pro Triathlon Team. Fin dal suo ingresso...

Nei giorni scorsi siamo stati a Barcellona e abbiamo avuto la possibilità di testare il casco portato in trionfo al Tour de France da Pauline Ferrand Prevot e Wout van...

Non facciamone un mistero, i team come la UAE Team Emirates hanno tanto potere in questo momento e possono anche permettersi di scegliere in base alle proprie analisi per adottare...

È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico...

Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che...

La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità...

In un TAAC si va a scuola in bici anche d’inverno. Nato dall’estro creativo di TUCANO URBANO, l’OPOSSUM®, il primo copriseggiolino termico multifunzione per bimbi in bici, entra nella gamma...

I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una...

La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa...

Il nuovo occhiale Aerobeam Titanium nasce come sempre accade in casa Scicon Sports da una grande intuizione ma si tratta anche di un nuovo modello che va a soddisfare le...

Santini Cycling è stata nominata partner ufficiale dell’abbigliamento ciclistico della Gravelking UCI Gravel World Series e fornirà le maglie podio ai vincitori élite e delle categorie age group in tutti...

Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di...

Il sensore e fascia di cardio ANT+/BLE di Bryton può essere tranquillamente definito come un accessorio intelligente per fornire dati precisi in tempo reali riguardo la frequenza cardiaca durante  ogni...

Pensate ad un numero compreso tra 320.000 e 500.000, ecco, questo è il numero che rappresenta le bici che vengono rubate in Italia! Scendere nel dettaglio e cercare la soluzione...

Nalini, storico brand italiano di abbigliamento tecnico per il ciclismo di alta gamma, annuncia con orgoglio la nuova partnership tecnica con la Saudi Cycling Federation, diventandone fornitore ufficiale di abbigliamento....

Se c’è un marchio che abbiamo imparato a conoscere velocemente in queste stagioni, quello è certamente Nimbl, un’azienda che produce calzature esclusive per il ciclismo, un nome che si è...

Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o...

«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle,...

Con l’inizio della nuova stagione ciclistica, Campagnolo rinnova con orgoglio il proprio supporto tecnico al Team Cofidis, confermando una collaborazione strategica che prosegue nel segno della performance, dell’innovazione e della...

Nel 1986 la neonata Rudy Project presentava un occhiale sportivo destinato a diventare iconico: il "Super Performance", primo modello a mascherina del brand. Quel prodotto conquistò in poco tempo notorietà...

L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double, un nastro pensato per chi nei...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy