I PIU' LETTI
NIBALI: «IL GIRO? NON HO DECISO: VOGLIO VEDERE PRIMA TUTTO IL PERCORSO»
di Alessandra Giardini | 06/10/2018 | 10:22

Meno tre: a questo punto della stagione si contano le corse che mancano alla fine. Per Vincenzo Nibali sono il Giro dell’Emilia di oggi, la Tre Valli di martedì e il Lombardia fra una settimana. L’altro giorno si stava allenando sul muro di Sormano, lo strappo più celebre del Lombardia, e Dario Cataldo ha svelato che il capitano della Bahrain Merida ha voluto a tutti i costi battere i suoi compagni di allenamento - con loro c’erano anche Pozzovivo, Gasparotto, Orrico e Aru - dimostrando che non è ancora finita. «Ma non è vero - ride Vincenzo - non credere a quello che dice Cataldo, ho fatto un po’ di scena».

Buon segno, vuol dire che sta bene.
«Sì, sto bene. Ma direi una bugia se dicessi che sto come l’anno scorso. Un anno fa avevo una condizione stratosferica. Ho letto che Wellens e De Gendt hanno detto che dopo il Lombardia faranno altri mille chilometri in bici per tornare a casa: ecco, l’anno scorso dopo il Lombardia anch’io avrei potuto tornare a casa in bici. Anche se Lugano non è così lontana. Quello che voglio dire è che non lo so neanch’io come sto, non so se potrò fare magari qualche bel numero. Adesso c’è questa corsetta facile facile…». (sorride)

Al Giro dell’Emilia il San Luca si fa cinque volte, a maggio sarà la cronoscalata che aprirà il Giro d’Italia. Pensarci sarà inevitabile.

«Ma non sarà la stessa cosa. Al Giro si farà una volta, uno sforzo violento e via. E’ una tappa di otto chilometri, magari può provare a tenere duro anche uno che non è specialista. Cinque volte è un altro mondo: magari lo passi bene le prime tre volte poi ti spegni».

L’anno scorso è andato molto vicino a vincere.
«Sì, eravamo lì, ce la giocavamo. Anche Moscon stava benissimo, ma ho detto a Visconti di muoversi e lui ha avuto la forza di stare così a lungo in testa, nessuno c’era riuscito negli ultimi anni».

Che cosa le è rimasto del mondiale?
«L’amarezza di non aver potuto fare quello che volevo. Se sei al cento per cento magari fai 270 chilometri invece di 265, se non sei al cento per cento ne fai 245 poi ti spegni. Io mi sono spento».

Si è pentito di essersi fatto operare, di aver affrettato i tempi per essere al mondiale?
«No, è stata una scelta che ho fatto prima di tutto per non perdere il mondiale, e poi per non avere altre complicazioni. Se mi fossi fermato lì, adesso avrei davanti un inverno difficile. Invece sono più tranquillo, più rilassato».

Valverde dimostra che ha ancora qualche anno buono per vincere un mondiale, per non parlare dell’Olimpiade di Tokyo.
«Lui non fa testo, lui vince sempre. Quanto a Tokyo, vedremo: sarà un’altra corsa durissima».

Ha già pensato al 2019?
«No, non sono in grado di dire se correrò il Giro, voglio prima vedere tutto il percorso. So soltanto che non comincerò dall’Argentina».

Le due vittorie al Lombardia erano due capolavori, poi è arrivata quella Sanremo. Qual è adesso nella sua testa la sua corsa più bella?
«Il Lombardia, ancora. La Sanremo è differente: 300 chilometri per quindici minuti di adrenalina pura, sono cose che vengono così, senza pensarci troppo».

La stagione non è ancora finita: può ancora vincere due Monumento in un anno.
«Non ha senso pensare a quello che poteva essere, se non succedeva quello che è successo poteva essere una stagione molto più felice. Anche a Valverde l’anno scorso è successa una cosa molto grave, poi è rientrato fortissimo. Devi prendere quello che il destino ti dà».

Dopo quello che le è successo sull’Alpe d’Huez le capita mai di avere paura quando corre?
«Sì, la paura c’è sempre, come quando cadi. Poi ti rialzi. La paura passa».

Facciamo finta che la stagione sia finita qui, che non ci siano ancora tre gare: che voto si dà?
«E’ difficile, poteva prendere una piega diversa, potevo ottenere molto di più. Come preparazione agli appuntamenti ho sbagliato poco, a parte la Liegi dove ho avuto problemi intestinali tutto il giorno. Al Tour stavo bene, poi è andata così... Se facciamo come a scuola, mi do un voto per il sacrificio, per la caparbietà, per non aver mollato tutto: sette per la buona volontà».

Sagan ha detto che il ciclismo lo annoia, assomiglia un po’ a quello che ci aveva detto lei al Tour.

Ride. «Non è che mi annoia. Sono belli soltanto gli ultimi chilometri, quelli che ti tengono con il fiato sospeso».

da Stadio

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Ci sono cose, ci sono momenti, ci sono nomi che non si dimenticano. Come una vittoria di tappa al Giro d’Italia, come l’odore di grasso e magnesio in una piccola...

Nella giornata di domenica Primož Roglič del Team Red Bull - BORA - hansgrohe ha vestito la Maglia Rosa e alla sua Specialized S-Works Tarmac SL8 sono stati assegnati leggeri...

Hai sempre desiderato vivere l’esperienza Specialized su strada o perderti tra sterrati e strade bianche? Da oggi il sogno diventa realtà. Grazie alla nuova promozione valida fino al 9 giugno...

Rivisitazione e celebrazione, qui c’è un po’ tutto per la 108esima edizione del grande Giro. È pronta la nuova maglia RS ASOR , la maglia “ribaltata” di Assos in cui...

I nuovi prodotti Ulac, distribuiti in Italia da Ciclo Promo Components, sono destinati interamente a chi pratica bikepacking e godono di un rapporto qualità-prezzo davvero interessante. Il portafoglio Ulac Touring Case...

Le prime volte, soprattutto quelle importanti, vanno celebrate a dovere: per Ursus, il Giro d’Italia 2025 rappresenta la prima volta alla Corsa Rosa da partner di una formazione World Tour,...

La 785 Huez è la bici tuttofare di casa Look, un modello nato per chi desidera confrontarsi con sé stesso e con gli altri quando la strada comincia a salire....

Progettate per assicurare un controllo senza pari, le scarpe Q36.5 Unique Pro uniscono tecnologie italiane di produzione all'avanguardia con una struttura che massimizza stabilità, potenza e comfort. Con un peso...

Il Rubino in casa Vittoria è un pneumatico iconico, un prodotto particolarmente apprezzato da chi pedala ogni giorno. Oggi il nuovo Rubino torna in aula versione completamente rinnovata che si...

Santini ha appena svelato la nuova collezione ufficiale dedicata al Tour de France e al Tour de France Femmes avec Zwift e la linea Maillot Jaune, un sentito omaggio alla...

Quella che avete appena visto in foto è la S-Works Tarmac SL8 Remco “Golden Season” LTD, un tributo all’anno da record di Remco Evenepoel che diventa limited edition visti i...

Il Giro d’Italia 2025 è per Miche un evento speciale. L’azienda trevigiana di ruote e componentistica per il ciclismo è alla sua prima esperienza come sponsor di un team UCI...

Pinarello è orgogliosa di annunciare il suo ritorno come bicicletta ufficiale del Giro d’Italia. La 108ª edizione di questa prestigiosa corsa parte dalla città albanese di Durazzo venerdì 9 maggio...

De Rosa, da oltre 70 anni ambasciatrice della tradizione artigianale ciclistica italiana, sceglie di svelare la sua nuova 70 Icona Revò alla vigilia del Giro d'Italia. Una bicicletta accompagnata da...

Nel cycling kit formato dalla Aero Race 8S Jersey e dal Free Aero Race S Bibshort Castelli ha concentrato più di un decennio di innovazione ed esperienza maturata nel mondo...

Ieri nel tardo pomeriggio è calato il sipario su FSA Bike Festival Riva del Garda, con la quarta e ultima giornata tutta dedicata allo Scott Junior Trophy, dove i campioni...

Lo scorso fine settimana è andata in scena l'Étape Parma by Tour de France, a cui abbiamo partecipato anche noi. L’evento ufficiale del Tour de France per cicloturisti e cicloamatori...

Le bici da sogno possono diventare realtà? Sì, il sogno diventa realtà con il programma di personalizzazione Project One messo a punto da Trek. Passo dopo passo avrete modo di...

Ci stanno facendo incuriosire, ci sanno stuzzicare e ingolosire, ci fanno arrovellare nell'attesa... Quelli di casa De Rosa ci stanno letteralmente prendendo per la gola e promettono che... Nel loro...

Se da una parte è vero che il momento per le vendite di biciclette si sta rivelando più complesso del previsto, è altrettanto vero che da Bikeroom possiamo sempre aspettarci...

La nuova e-Vertic FX nasce per accompagnare i biker nelle uscite in montagna, garantendo grande maneggevolezza e puro divertimento, più a lungo. Presentata in anteprima al Bike Festival Garda Trentino (1-4 Maggio 2025) di Riva...

25 gradi, sole splendente e colline del Prosecco accoglienti come non mai. L’XC Tra Le Torri 2025 va in archivio al termine di una vera e propria giornata estiva che...

Dal 9 all’11 maggio 2025 torna Pavè - Pedalando a Venezia, il bike festival di narrazione che per il quarto anno crea uno spazio di comunità per riflettere insieme sul tempo che viviamo...

Il Maglificio Santini va a celebrare gli oltre oltre 35 anni di collaborazione con l’Union Cycliste Internationale (UCI) di cui è fornitore ufficiale, presentando la nuova collezione Santini X UCI,...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




La 785 Huez è la bici tuttofare di casa Look, un modello nato per chi desidera confrontarsi con sé stesso...
di Giorgio Perugini
Le ruote Sharq di Fulcrum, frutto di tantissima ricerca aerodinamica e di un nuovo approccio alla  progettazione, sono un prodotto...
di Giorgio Perugini
Se desiderate una bici gravel con cui cominciare a vivere questa specialità in lungo e in largo nel nostro paese...
di Giorgio Perugini
Occhiali o lenti a contatto? Un bel dilemma per il quale si potrebbero spendere davvero molte parole, anche se la...
di Giorgio Perugini
Se non siete alla ricerca di una scarpa votata all’agonismo esasperato nel fuoristrada, la nuova Fizik Terra Ergolace GTX è...
di Giorgio Perugini
È difficile nel nostro settore trovare un prodotto che goda di ampi consensi come accade per la Pinarello Dogma F,...
di Giorgio Perugini
È innegabile, le giornate si stanno allungando, le classiche di primavera sono dietro l’angolo e la voglia di rimettersi sui...
di Giorgio Perugini
Il dilemma resta sempre lo stesso, meglio un casco aero o un casco ventilato? Purtroppo una riposta sola non esiste,...
di Giorgio Perugini
Oggi Castelli Cycling presenta con orgoglio la sua famiglia Gravel, professionisti e non della ghiaia con cui il marchio condivide...
di Giorgio Perugini
Chi pratica molti sport sa quanto sia utile possedere elementi in grado di coprire al meglio diverse attività sportive, un...
di Giorgio Perugini
Se non vi serve una grande impronta a terra ma vi basta un copertone veloce ed in parte poliedrico per...
di Giorgio Perugini
Il periodo dell'anno che stiamo affrontando richiede l’utilizzo di abbigliamento caldo, protettivo e dotato di ottima traspirabilità, caratteristiche che possiamo...
di Giorgio Perugini
Per quanto mi riguarda sono tra gli occhiali migliori del momento e anche quelli più sfruttati da Tadej Pogačar durante...
di Giorgio Perugini
Revolution in ordine di tempo è l’ultima novità road prodotta da Northwave e vi anticipo che si tratta di un...
di Giorgio Perugini
Il fenomeno dei furti limita il vostro desiderio di acquistare una bella bici? Male, oggi esistono diversi dispositivi per rendere...
di Giorgio Perugini
Potremmo spendere mille parole su Protone,   probabilmente  uno dei caschi più apprezzati di sempre, un prodotto sfruttatissimo dal team...
di Giorgio Perugini
Gravel o road? Quanti dubbi, dubbi che potete semplificare ed eliminare del tutto sfruttando una...
di Giorgio Perugini
Nelle uscite gravel ci sono molte cose che restano indelebili come i panorami, lo sterrato, i sentieri inesplorati, ma anche...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy