Proprio come i grandi campioni del pedale, c'è un altro protagonista che sta per chiudere la sua splendida stagione: l'Olio Redoro. In questa lunga annata di sfide e corse appassionanti, Redoro è sempre stato al fianco dei campioni. Lo abbiamo applaudito al Giro d'Italia e poi al Giro d'Italia Women, lo abbiamo seguito in vari appuntamenti europei come il Giro della Slovacchia, lo abbiamo incontrato sulle strade delle classiche italiane come il Pantani e il Giro dell'Emilia e infine lo abbiamo trovato anche... vestito d'azzurro.
Olio Redoro, infatti, è stato al fianco della nazionale in occasione della trasferta in terra di Slovenia, ha accompagnato pranzi e cene di atleti e tecnici, ha offerto a cuochi e nutrizionisti le massime garanzie nutritive grazie alle sue eccellenti qualità.
Finiscono le corse ma non certamente l'impegno di Olio Redoro perché, come sottolinea Daniele Salvagno, presidente di Redoro Frantoi Veneti: «L’olio extravergine di oliva e il ciclismo condividono una medesima cultura del benessere. Essere presenti nelle grandi manifestazioni sportive significa promuovere uno stile di vita sano e consapevole. Ma significa anche raccontare fuori dai nostri confini un prodotto italiano che nasce dal lavoro degli olivicoltori, dalla tutela del territorio e da una tradizione produttiva tramandata da generazioni».
I SEGRETI DI REDORO
Redoro vuol essere al fianco di chi fa sport, mettere l'eccellenza italiana al servizio di tutti gli atleti e delle loro famiglie. E di eccellenza vera stiamo parlando. L’Olio Extra Vergine di Oliva del Garda prodotto da Redoro è infatti apprezzato per:
- equilibrio organolettico
- leggerezza e digeribilità
- ricchezza naturale di polifenoli
- alto contenuto di acido oleico
Caratteristiche che derivano dal particolare microclima gardesano e da una lavorazione attenta e rapida delle olive. Negli anni Redoro ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui premi al Sol d’Oro e selezioni all’Ercole Olivario. Con il Giro d’Italia 2026, Redoro consolida il proprio ruolo di ambasciatore del territorio gardesano e della cultura mediterranea. Un olio che non accompagna soltanto il cibo, ma racconta un modo di vivere fondato su equilibrio, salute e qualità italiana.