Una storica prima volta. Il Tour dell'Armenia ha fatto il suo ingresso sulla scena ciclistica internazionale, attirando subito l'attenzione globale e ricevendo riscontri positivi da corridori, addetti ai lavori, appassionati e critica. Le quattro tappe, disputate dal 10 al 13 settembre, sono state trasmesse in tutto il mondo – attraverso piattaforme quali HBO Max, Disney+, ESPN, Flo Sports, Okko, SBS, SPO TV e Zhibo TV – e seguite dai media di ogni continente. Testate giornalistiche di Paesi come Argentina, Belgio, Cina, Colombia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Russia e Spagna hanno raccontato le imprese delle 16 squadre in gara in questa edizione inaugurale della corsa UCI Europe Tour 2.2.
Tutto è iniziato nella suggestiva cornice di Gavar, seguito da una tappa lungo le strade che costeggiano il lago Sevan (noto come il "Mare d'Armenia") fino a Mets Masrik, vinta dal polacco Michal Pomorski (Att Investments). È poi toccato alla frazione da Kirants a Stepanavan, decisa al fotofinish a favore di Federico Iacomoni (Team Ukyo), che ha dedicato il successo alla nonna, scomparsa pochi giorni prima. La tappa di sabato ha portato i corridori da Martuni all'incantevole scenario del lago Parz, a Dilijan: un luogo che ha colpito anche il campione olimpico Samuel Sanchez, giunto per assistere alla "tappa regina" della corsa e premiare il giovane protagonista di giornata, il britannico Max Hinds (Netcompany Ineos Racing Academy). Infine, il gran finale si è svolto nella capitale, Erevan, con l'arrivo nella celebre Piazza della Repubblica; lì, una folla di curiosi e appassionati di ciclismo ha assistito allo sprint conclusivo e ha festeggiato il primo vincitore della classifica generale: l'italiano Simone Raccani (Team Ukyo).
L'evento ha ricevuto un forte sostegno dal Governo della Repubblica d'Armenia, come confermato dalla Ministra dell'Istruzione, della Scienza, della Cultura e dello Sport, Zhanna Andreasyan: "È stato meraviglioso vedere come questo progetto si sia concretizzato negli ultimi due anni, portando qualcosa di nuovo in Armenia. Si tratta di un evento storico per la storia sportiva del nostro Paese; spero che questa edizione inaugurale sia solo l'inizio di un appuntamento annuale e siamo pronti ad accogliere nuovamente gli atleti nel nostro splendido Paese il prossimo anno. Il movimento ciclistico è in crescita in Armenia e sono certa che questo evento fungerà da catalizzatore ideale". L'intero Paese è stato travolto dall'entusiasmo: molti bambini sono scesi in strada e tante persone hanno voluto vivere da vicino questa storica "prima volta".
Fondamentale è stato anche il sostegno di organizzazioni locali di fama mondiale, come lo sponsor principale della gara: la Zangezur Copper-Molybdenum Combine (ZCMC), la più grande azienda mineraria dell'Armenia e uno dei dieci principali produttori di molibdeno al mondo.
Artyom Petrosyan, membro del Consiglio di Amministrazione di ZCMC CJSC, ha commentato: "Le impressioni sono state fantastiche: si è trattato del primo grande evento ciclistico mai organizzato in Armenia e credo che sia stato realizzato in modo brillante e ad altissimo livello. È un grande onore per noi affiancare il Tour of Armenia e sostenere un'iniziativa che unisce sport, stile di vita sano e Armenia. A prima vista, il ciclismo e l'industria mineraria possono sembrare mondi molto diversi, ma condividono gli stessi valori fondamentali: la resistenza, la capacità di affrontare lunghe distanze e la responsabilità verso l'ambiente e le generazioni future. Questi sono anche i valori alla base della visione di sviluppo sostenibile di ZCMC".
Khoren Zargaryan, CEO del Comitato Organizzatore locale (lo Sports Management Center), ha illustrato i passi futuri: "Per noi, il successo non consiste solo nell'organizzare una gara impeccabile oggi, ma nel padroneggiare le dinamiche interne del ciclismo internazionale. Creare un team locale competente, capace di gestire le edizioni future con una crescente autonomia, è uno dei nostri traguardi più significativi. Questo evento non nasce come iniziativa isolata. Il nostro obiettivo a lungo termine è chiaro: affermare il Tour of Armenia come una gara internazionale di riferimento e di grande prestigio, consolidando la sua presenza nel calendario internazionale dell’UCI anno dopo anno. Questa edizione inaugurale rappresenta le nostre fondamenta, il punto di partenza su cui si svilupperà il futuro del progetto".
Michele Napoli, CEO di RCS Sport and Events DMCC, che ha messo a disposizione la sua consulenza tecnica, ha concluso: "Il primo incontro risale ad oltre due anni fa. Tutto è iniziato quel giorno. Condividevamo una visione comune, ovvero di far conoscere questo Paese e i suoi paesaggi straordinari attraverso lo sport. Dal punto di vista tecnico, tutto è stato eccellente e il livello è stato altissimo, soprattutto se pensiamo che si è trattata della primissima edizione di una nuova corsa. I corridori hanno offerto un grande spettacolo al pubblico straordinario che ha seguito il nostro esordio sul panorama mondiale, sia dal vivo sia attraverso le piattaforme di streaming e broadcasting globali".
Sito ufficiale Tour of Armenia 2026: https://tour-of-armenia.com/