I PIU' LETTI
CONTROLLI ANTIDOPING NOTTURNI AL TOUR: LA GUERRA AL MICRODOSAGGIO
di Francesca Monzone | 24/07/2026 | 08:15

La lotta al doping al Tour de France non si ferma mai, nemmeno quando i corridori dormono. A ricostruire i retroscena dei controlli effettuati nelle ore notturne è stato il quotidiano francese Le Parisien, da anni uno dei media che con maggiore continuità segue e approfondisce le vicende legate all'antidoping nella Grande Boucle. Già in passato il giornale francese ha pubblicato numerose inchieste sul tema e, anche in questa edizione del Tour de France sta seguendo da vicino il lavoro degli investigatori e dei tecnici dell'International Testing Agency (ITA), impegnati in una campagna di controlli che avrebbe interessato quasi tutti i corridori presenti in corsa.

La scelta di effettuare test anche nel cuore della notte non è casuale. Al centro dell'attenzione c'è infatti una pratica conosciuta da anni dagli esperti di antidoping: il microdosaggio. Si tratta della somministrazione di quantità molto ridotte di sostanze proibite, sufficienti a produrre benefici fisiologici se assunte con continuità, ma decisamente più difficili da individuare durante i normali controlli.

Proprio in un aggiornamento di ieri sera su questo caso, il quotidiano francese ha voluto condividere con i lettori quanto saputo da alcuni esperti di antidoping.

«Per l'EPO si parla di una dose standard di circa 40 unità per chilogrammo tre volte alla settimana, mentre una microdose può essere di 20 o addirittura 10 unità per chilogrammo - spiega a Le Parisien Michel Audran, ex direttore del laboratorio antidoping di Châtenay-Malabry - L'effetto è meno evidente nell'immediato, ma prolungando il trattamento nel tempo si possono ottenere risultati simili».

Anche il professor Jean-Claude Alvarez, specialista in tossicologia presso l'ospedale di Garches, conferma che il fenomeno è ben conosciuto dagli addetti ai lavori.

«Non tutte le sostanze funzionano con il microdosaggio -  osserva - Prodotti come l'ostarina non avrebbero effetti apprezzabili, mentre ormoni come l'EPO o l'ormone della crescita sono particolarmente adatti a questo tipo di utilizzo».

Il vero vantaggio, per chi scegliesse questa pratica illecita, è rappresentato dalla difficoltà di individuazione. «L'unico vantaggio del microdosaggio è che è molto più difficile da rilevare durante un controllo antidoping», sottolinea Alvarez. Non è un caso che studi scientifici abbiano dimostrato come piccole somministrazioni ripetute di EPO possano anche sfuggire al passaporto biologico, lo strumento che monitora nel tempo i parametri ematici degli atleti

Alcune sostanze hanno infatti tempi di permanenza nell'organismo estremamente brevi. L'IGF-1, ormone della crescita prodotto naturalmente dal fegato e coinvolto nei processi di recupero, può essere eliminato nel giro di poche ore. Una caratteristica che rende fondamentale il momento in cui viene effettuato il controllo.

Per questo motivo, spiega ancora Michel Audran, è necessario intervenire il più rapidamente possibile. «Queste sostanze devono essere rilevate il più vicino possibile al momento in cui vengono iniettate nell'organismo. Altrimenti si scende troppo rapidamente sotto la soglia di rilevabilità ed è troppo tardi per dimostrare qualcosa».

È proprio questa la ragione che avrebbe portato gli ispettori dell'ITA a effettuare controlli anche durante la notte, sorprendendo gli atleti nei loro hotel.

Secondo quanto ricostruito da Le Parisien, tra i corridori sottoposti a questi test ci sarebbero stati anche Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, svegliati nelle prime ore del mattino nel pieno del difficile weekend alpino. Una situazione che avrebbe provocato il malcontento delle rispettive squadre, UAE Team Emirates-XRG e Visma-Lease a Bike, preoccupate soprattutto per il recupero dei propri leader durante la fase decisiva della corsa.

L'Unione Ciclistica Internazionale ha difeso senza esitazioni l'operato dell'International Testing Agency, ribadendo il proprio pieno sostegno all'ITA nell'utilizzo di tutti i mezzi a sua disposizione per svolgere la propria missione nel modo più efficace possibile.

Ma la dichiarazione più significativa arriva da Jonathan Vaughters, ex professionista statunitense, ex compagno di squadra di Lance Armstrong e oggi manager della EF Education-EasyPost. Le sue parole spiegano meglio di qualsiasi analisi perché i controlli notturni rappresentino oggi uno degli strumenti più efficaci nella lotta al doping.

«Effettuare controlli alle due del mattino è uno dei modi più efficaci per contrastare il microdosaggio di EPO, ormone della crescita e testosterone», afferma Vaughters.

Poi arriva una riflessione destinata a far discutere, perché pronunciata da chi ha vissuto dall'interno una delle epoche più buie del ciclismo.

«Se l'UCI ci avesse controllato alle due del mattino nel 2001, saremmo stati tutti squalificati e avremmo risparmiato a questo sport venticinque anni di controlli antidoping».

Una frase che pesa come una confessione collettiva e che offre una chiave di lettura importante sull'evoluzione della lotta al doping. Oggi gli investigatori dell'ITA cercano di anticipare le strategie di chi potrebbe tentare di aggirare i controlli, intervenendo proprio nelle ore considerate più sensibili per il microdosaggio.

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e...

Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX 52 Hyperlight di Particle, le ruote di altissima gamma più...

SIDI presenta Ergo 6S, il nuovo modello road progettato per il ciclismo performance-oriented, che combina leggerezza, supporto e reattività in una struttura studiata per offrire efficienza e comfort duraturo. Per...

Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per...

Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone tubeless per il gravel più versatile realizzato da Continental, un...

In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al...

Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty, dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è...

Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

Con il lancio della nuova Dominator X, SIDI rafforza la propria presenza nel segmento gravel e XC con una scarpa progettata per offrire comfort duraturo, sostegno strutturato e trasferimento di...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

Dopo un debutto ufficiale avvenuto all'Italian Bike Festival, il nuovo comando senza fili firmato Polini Motor è pronto per migliorare l’esperienza in sella alla vostra e-bike, sia che si tratti...

La nuova generazione di prodotti Castelli dotati della tecnologia rivoluzionaria Polartec® AirCore™ vede la luce oggi grazie al lancio ufficiale delle nuove giacche Perfetto 4, Perfetto Pro e Gabba Pro. ...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy