I PIU' LETTI
DONNE IN BICICLETTA, LE PIONIERE TREVIGIANE
di Carlo Malvestio | 10/03/2021 | 07:47

La storia del ciclismo femminile racconta anche un’importante storia di emancipazione femminile. Una lotta contro stereotipi di genere, che hanno cominciato a venir meno solamente nel nuovo millennio. Questo e molto altro è raccontato da Antonella Stelitano nel suo libro “Donne in bicicletta”, un vero e proprio tuffo nella storia del ciclismo femminile, finora mai veramente raccontata, a partire dalla fine dell’800’ fino a oggi. Derise, sbeffeggiate e a volte anche insultate per la loro - al tempo - inusuale passione, le cicliste, molte delle quali trevigiane, raccontano storie di coraggio e determinazione. L’autrice ha ricomposto un puzzle, raccogliendo i pochi documenti esistenti ma soprattutto testimonianze e aneddoti delle pioniere del ciclismo: «Non c'erano molte fonti, neanche negli archivi della Federciclismo – racconta Antonella Stelitano, che con il suo libro ha vinto il Premio Microeditoria di Qualità 2020 -. La storia del ciclismo femminile è ancora per lo più nascosta nei garage delle pioniere di questo sport, nei loro ricordi, nei loro album fotografici. Per molti anni poi il ciclismo femminile non è neanche stato considerato uno sport vero e proprio.  La Federciclismo ha tesserato le donne solo dal 1962 e, negli anni '70 e ‘80, siamo ancora a livelli pionieristici. Gli ostacoli erano molti. In primo luogo c'era la convinzione che una ciclista non era bella da vedere. Va bene andare a fare la spesa in bici, va bene andare al lavoro, ma fare gare no. In generale, però, tutte le attività ad alta componente atletica erano considerate disdicevoli per una donna perché si riteneva che togliessero grazia e le rendessero troppo mascoline. Solo con l’ingresso ai Giochi Olimpici, nel 1984, il ciclismo femminile ha conquistato il diritto a essere considerato uno sport vero e si è cominciato a programmare un percorso di preparazione specifico anche per le donne. Prima era tutto un po’….folcloristico. Adesso le cose sono diverse. La cultura è cambiata, anche se c’è ancora chi continua a pensare che sia uno sport non adatto alle donne».

LE STORIE

Per prima cosa l'abbigliamento: una donna con il pantaloncino sopra il ginocchio destava scalpore. Lucia Pizzol di Cordignano, che correva con la Ceramiche Zanette, racconta che gli automobilisti che la vedevano allenarsi in bicicletta rimanevano basiti, si distraevano e tamponavano la macchina davanti, a conferma di quanto fosse strano vedere una donna in bicicletta. «Lucia Pizzol ha cominciato per orgoglio perché, mentre guardava una gara del fratello, un maleducato del pubblico ha detto "sarebbe meglio vedere Lucia nuda piuttosto che suo fratello in bicicletta". Così lei, per rivalsa ha cominciato a gareggiare» racconta ancora Stelitano.

Ma il lato rosa del ciclismo è ricco di tantissime storie mai portate a galla, come quella della Ceramiche Zanette, la prima squadra trevigiana (e triveneta) femminile: «Fu fondata nel 1974 dal commendator Zanette di Pianzano, che si era stufato del ciclismo maschile. Ha pensato bene di riunire un gruppo di ragazze del posto - continua la scrittrice -. Insieme alla Pizzol c'erano Graziella Uliana di Orsago, Daniela Rovere di Codognè, le sorelle Rita e Lucia Coden di Cimadolmo. Zanette si rivolge a Lucio Rigato (suo genero), che si prende l'incarico di gestire le ragazze in tutto e per tutto, come direttore sportivo, meccanico, autista, massaggiatore. Ancora oggi è attivo nel mondo del ciclismo femminile».

Era così fuori dagli schemi una donna ciclista che alcune rischiavano addirittura il posto di lavoro. Lavoravano dalla mattina alla sera, in fabbrica o in sartoria, e poi prendevano la bici per allenarsi, anche se molte preferivano uscire la mattina presto, prima di andare a lavorare per incontrare meno gente possibile. Non avevano ovviamente allenatori o altri appoggi, dovevano fare tutto da sole, compresi i viaggi e le trattative per l'ingaggio, a cifre minime. Per quanto il Veneto sia tra le culle del ciclismo, dal punto di vista femminile è arrivato dopo Lombardia e Piemonte, e negli anni ’60 e ’70 aveva in calendario solamente due gare per le ragazze.

«Angela Marchesin di Spresiano è stata la prima trevigiana tesserata per la FCI – continua l’autrice di “Donne in bicicletta” - Lavorava tutta la settimana in sartoria e il suo capo non voleva che si assentasse nel weekend per andare alle gare. Lei era pronta a licenziarsi, ma siccome era brava nel lavoro, le concessero il weekend per le gare. È stata anche la prima trevigiana a indossare la maglia della Nazionale, correndo due Mondiali nel 1968 e 1969. Lasciò il ciclismo dopo un incidente. Sfiorò il mondiale anche Lucia Pizzol. Nel 1974 era riuscita a conquistarsi il pass per il mondiale di Montréal, ma la Federazione aveva deciso di non spendere soldi per mandare le donne fino in Canada…».

QUESTIONE DI FAMIGLIA

Le ragazze che gareggiavano venivano quasi sempre da ambienti legati al ciclismo, perché avevano fratelli o padri ciclisti, o magari semplici appassionati. Così capitava che venissero assecondate ad andare in bicicletta, ma mai incoraggiate. Non è neanche un caso che le cicliste dell'epoca si siano spesso sposate con altri ciclisti, che erano praticamente gli unici a comprenderle.

«Lucia Pizzolotto di Morgano, due volte campionessa italiana, andava a vedere le gare del fratello quando, un giorno, hanno deciso di organizzare una gara per le sorelle e da lì ha cominciato e non ha ancora smesso perchè continua a vincere tra i master. Mara Mosole, campionessa italiana junior nel 1984, e più volte nazionale, benché cresciuta in una famiglia di ciclisti, ha raccontato che quando era piccola non la lasciavano andare in bicicletta. Poi un giorno ha convinto suo papà a prendere il posto di suo cugino ammalato, che era già stato iscritto a una gara in Lombardia. Si è messa un cappellino e nessuno si è accorto che fosse una femmina. Da lì non ha più smesso».

da "Il Gazzettino di Treviso"

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL....

Nel ciclismo di oggi, con tipologie di utenti ed esigenze sempre più variegate, la qualità di una ruota si misura su tanti indicatori: affidabilità, precisione dinamica e resistenza possono fare...

Fa caldo, anzi, potremmo tranquillamente dire che fa caldissimo. Le temperature sono roventi ovunque ma chi fa sport all’aperto sa quanto le cose si possano complicare quando i gradi salgono....

La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici...

Il nuovo modello della linea Core SS26 di casa Northwave unisce efficacia e comfort in un equilibrio pensato per accompagnare ogni uscita, dal XC/Marathon al Gravel. Accanto alla versione standard,...

Pinarello, Pharrell Williams e Louis Vuitton hanno appena svelato una bicicletta ad alte prestazioni realizzata su misura, presentata durante la sfilata Uomo Primavera-Estate 2027 di Louis Vuitton per la Paris...

SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

Le scuole sono finite e l’estate per i più giovani entra nel vivo, quindi quale momento migliore dell’anno per regalare ai nostri ragazzi una nuova bici? Brera Cicli, brand del...

Il nuovo SRAM Technical Service Center (STS) di Varese è operativo e rende servizio clienti, assistenza e competenze tecniche sui prodotti del portfolio SRAM più accessibili che mai ai rivenditori...

L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy