I PIU' LETTI
GATTI&MISFATTI. LA NOIA E IL RISPETTO
di Cristiano Gatti | 20/05/2019 | 17:34

Caro Nibali, sono qui a difendere le mie opinioni. Fatico talmente a partorirle, che poi non mi piace disconoscerle e lasciarle in giro come figlie di nessuno. In questo caso, sento il dovere di rivendicare la paternità diretta di quella che tu hai preso a sberle parlando con Cosimo Cito, il collega de “La Repubblica” che tra parentesi stimo tantissimo. Queste le tue acide parole: “Chi parla di noia il ciclismo lo guarda solo in televisione, non lo corre e non sa quanto sia difficile”.

Potrei starmene zitto e nascosto nell’ombra, ma non mi hanno insegnato così. Eccomi qui: sono io quello che ha apertamente parlato di noia fino alla cronometro di San Marino. Non la metterò all’italiana, dicendo che mi hanno male interpretato, o che hanno estrapolato dal contesto. No, ho proprio scritto così. E se non ti turba eccessivamente, sono qui a ripeterlo.

Certo, come dici tu seccato, io il Giro lo guardo solo in televisione e non lo corro. Sinceramente, è l’unico modo che mi è consentito. Magari un Bramati o un Reverberi potrebbero anche ingaggiarmi, perché pedalo abitualmente da mezzo secolo, ma non credo sia esattamente quello che vogliono loro. E comunque, nell’attesa di un contratto, sono costretto a seguire la corsa in video. Non a correrlo.

Questa situazione comunque non mi impedisce di capire – soprattutto: di rispettare – la fatica di chi vive il Giro in bici. L’ho anche detto all’inizio dell’articolo che rinfacci. Ho proprio messo nero su bianco “con tutto il rispetto per chi se lo sciroppa in bici”: non una frase di circostanza, uno stato d’animo sincero.

Però ripeto il però, anche adesso: la vostra fatica è innegabile, eppure questo non impedisce che dirette troppo lunghe per tappe troppo piatte e scontate, in cui gli unici momenti di eccitazione sono dovuti a cadute, squalifiche Var e esclusioni per doping, tappe così siano una vera noia per chi guarda. Da qui, l’opinione espressa sulla necessità, a futura memoria, di mantenere sempre nella prima settimana almeno un paio di arrivi in quota, un Gran Sasso o un Vesuvio, un Etna o un Blockhaus, che ovviamente non decideranno mai un Giro, ma che comunque tengano in piedi lo spettacolo e mettano un po’ d’ordine nella classifica generale, con una gerarchia meno surreale di quella fino a San Marino.

Tutto qui. Niente di sconvolgente, tanto meno di offensivo nei vostri confronti. Una semplice opinione, discutibile e opinabile, come le tue, se ne hai.

Per questo sono qui a dirti chiaramente, a quattr’occhi, senza nascondermi nel vago e nel generico, che non mi piace proprio il tuo modo di reagire. Guardare il Giro in televisione non è una colpa, un crimine, un handicap. Noi osservatori non siamo figli di un Dio minore, abbiamo pieno titolo per osservare, farci un’idea, esprimerla. Per quanto riguarda voi, star dello spettacolo, avete tutto il diritto di non condividere. Ma dire che “chi parla di noia il ciclismo lo guarda solo in televisione, non lo corre e non sa quanto sia difficile”, permettimi, è solo una banale frase a effetto, che scatena l’applauso del tifoso a favore del campione martire, contro il giornalista scansafatiche e fetente.

Caro Nibali, come appassionato del Giro, io ho molto a cuore il livello dello spettacolo. Il tuo giudizio sprezzante non mi impedirà certamente di pensare che la prima salita alla dodicesima tappa non sia la soluzione migliore per combattere la noia. Poco importa dire che anche la prima metà del Tour è noia: non mi sembra un buon motivo per imitarlo. E infatti siamo sempre qui a dire che il Giro ha magari meno prestigio, ma di sicuro non è così noioso. O ricordo male? E anche se voi la fatica e i rischi li sopportate lo stesso, questo non significa assolutamente che il divertimento sia assicurato a prescindere. Eccetera, eccetera.

Non intendo ripetermi a oltranza, perché proprio non vorrei spacciare in Giro altra noia. Ti saluto ricordandoti che la grandiosa tappa di San Marino ha chiarito perfettamente cosa intendevo dire, esorcizzando la noia. Adesso mi rimetto in macchina per seguire le prossime tappe, dalla partenza all’arrivo, gustandomi lo spettacolo finale davanti al video. L’unico modo che è concesso, a noi che non corriamo. Ti farò una confidenza: anche quando mi annoio, faccio il tifo per te.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo...

Santini svela la collezione FW26/27 con tecnologia Polartec, pensata per affrontare le diverse condizioni dell’inverno: dalla nuova Magic Plus Waterproof Jacket, progettata per affrontare le condizioni meteorologiche più difficili, con...

Una city e-bike in cui motore e batteria quasi scompaiono si è aggiudicata il primo Antonio Colombo Innovation & Design Award. La TENWAYS CGO009 è stata scelta all’unanimità venerdì 4...

Selle Italia, in occasione della fiera IBF – International Bike Festival, presenta UNICA, un innovativo progetto di customizzazione powered by idmatch che segna un nuovo capitolo nella personalizzazione delle selle....

Design, DNA racing e Smart Performance. La Cultura della Velocità non è una questione di numeri. È un modo di interpretare il ciclismo. Con Filante SL ID2, Wilier Triestina porta...

Miche presenta oggi le nuove Graff RD con cerchi e raggi in carbonio per dominare il gravel estremo. Il loro sviluppo è stato davvero tosto, infatti, le nuove Miche Graff...

Factor presenta oggi ELARA, una nuova bicicletta da gravel racing progettata con un obiettivo chiaro: offrire la guidabilità e la reattività di una bici da corsa su strada senza compromettere...

Dal 4 al 6 settembre, FSA e Pirelli saranno protagonisti all’International Bike Festival di Misano con un’iniziativa pensata direttamente per accompagnare ciclisti e appassionati durante il weekend dell’evento: un servizio...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy