I PIU' LETTI
L'ORA DEL PASTO. BEPPE, POSSO ALLARGARE LA TOP TEN?
di Marco Pastonesi | 14/01/2019 | 07:43

Chissà se il primo a dribblare la domanda – Coppi o Merckx? – fu Jacques Goddet, giornalista e storico patron del Tour de France, o Bruno Raschi, il Divino, della “Gazzetta dello Sport”, o Gian Paolo Ormezzano, cantaglorie prima a “Tuttosport” e poi alla “Stampa”. Tutti e tre raddoppiarono la risposta: “Più grande Coppi, più forte Merckx”. Invece Beppe Conti si schiera: “Fausto Coppi il primo dei più grandi” (Graphot, 240 pagine, 18 euro).

Nel centenario della nascita (15 settembre 1919), il Campionissimo riconquista le librerie. Conti ama le sfide e, dopo aver già firmato una biografia di Coppi, ci riprova. Così, fra un libro-intervista (a Claudio Chiappucci) e un libro-guida (ai ristoranti del ciclismo), stavolta propone il suo personalissimo cartellino, la “top ten” dei pedali di tutti i tempi, un ordine di arrivo che scollina dalla strada alla pista, una classifica generale e universale. E la dichiara, la declama, la denuncia fin sulla copertina. Primo: Fausto Coppi. Secondo: Eddy Merckx. Terzo: Gino Bartali. Quarto: Bernard Hinault. Quinto: Alfredo Binda. Sesto: Jacques Anquetil. Settimo: Felice Gimondi. Ottavo: Louison Bobet. Nono: Miguel Indurain. Decimo: Marco Pantani.

Le classifiche intellettuali e sentimentali sono fatte per dividere i giudizi, moltiplicare le sentenze, sommare i verdetti, con l’evidente obiettivo di far “discutere gli appassionati di grande ciclismo”. Conti spiega: “Coppi il più grande per la portata delle sue vittorie, interminabili chilometri di fughe ad esaltare l’uomo solo al comando che scala le montagne. L’essenza del ciclismo. Coppi il più grande per l’epoca storica vissuta, le tragedie della Seconda guerra mondiale, i grandi drammi… E poi la completezza dei trionfi, battendo gli scalatori in montagna (Merckx a volte era anche costretto a difendersi) ed i pistard nei velodromi. E infine – ma in maniera speciale – le emozioni e la commozione offerte agli italiani, ma anche ai francesi, a chi seguiva lo sport in quell’epoca non facile”.

E ai suoi primi dieci di sempre regala un capitolo della loro vita a due ruote: la vita, appunto, la morte, inevitabilmente, e soprattutto i miracoli, i trionfi, i primati.

Conti non si nasconde che la sua è “una classifica che a non tutti piacerà”, ma sa anche che “è questo il bello delle graduatorie”. E un po’ per confrontarsi, un po’ per giocare, ha chiesto i personalissimi cartellini di altri ventitré “personaggi”: giornalisti, manager, dirigenti, uomini di spettacolo come Linus e di industria come Ennio Doris. Un bel modo per leggere, nelle scelte ragionate e spiegate, anche l’anima di chi ha dovuto scegliere fra Petit Breton e il Diavolo Rosso, Roger De Vlaeminck e Peter Sagan.

Così non c’è da stupirsi se Pantani, al terzo posto nella classifica di Massimo Gramellini, editorialista del “Corriere della Sera” (“Le sue frustate in salita mi inchiodavano davanti alla televisore”), non figura fra i preferiti di Claudio Gregori, firma storica della “Gazzetta dello Sport” (“Devo inserire Charly Gaul, il più grande in montagna, il vero prototipo degli scalatori”).

Così non c’è da sorprendersi se Philip Brunel, inviato dell’”Equipe”, inserisce tre francesi (Anquetil secondo dietro a Merckx, Hinault quarto dietro a Coppi, e Poulidor decimo “per la sua longevità atletica, per aver affrontato e anche saputo battere prima Anquetil e poi Merckx”), o se Pier Augusto Stagi, il nostro direttore a Tuttobiciweb, mette sette italiani fra i primi dieci (“Tra il cuore e la ragione, io ho sempre dato più peso al primo: il ciclismo altro non può essere che una mera questione d’amore”).

Interpellato da Beppe Conti, anch’io ho stilato i miei dieci di sempre. Primo, Binda: non si è mai visto un corridore pagato come se abbia già vinto tutto a condizione che non si presenti alla partenza. Lo chiamavano “il trombettiere di Cittiglio” perché suonava la cornetta nella bande del paese: in verità perché le suonava a tutti. Secondo Merckx: non si è mai visto un corridore così forte dovunque e comunque, così affamato di vittorie e assetato di gloria, così spietato in bici e sensibile giù dalla bici. La storia non dimentica che fu l’unico corridore a partecipare al funerale di Tom Simpson, che era stato suo compagno e suo rivale. Terzo, Coppi: ma primo nella letteratura, perché ancora adesso con lui e per lui il ciclismo diventa inno, elogio, poesia. Ho premiato Hinault per la sua completezza (andava forte dappertutto, anche in quella Parigi-Roubaix che non amava, anzi, che detestava, e che aveva definito “merde” prima della partenza e dopo l’arrivo, coerente – e bretone – nonostante la vittoria), Gaul per la sua specialità (una corsa alla cima, alla vetta, al cielo, come se fosse sempre impegnato a trovarvi un segno della presenza di Dio), Girardengo per il suo eclettismo (pista e strada, resistenza e scaltrezza, campione - anzi, campionissimo, il primo campionissimo - e faina), Bartali per il suo ciclismo umano e umanitario (le vittorie eterne si sono rivelate quelle silenziose, mute, ignote). Infine ho tutelato le minoranze: Longo fuoriclasse nel ciclocross, Maspes in pista, la Canins – a pane e acqua - fra le donne. E se ci fosse stato un undicesimo, stavolta per valorizzare gli umili: Sandrino Carrea, simbolo dei gregari.


Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Questa collezione speciale GIRO - chiamata The Shadow Collection - trova piena ispirazione nella rassegna iridata del 1974 di Montreal e soprattutto nello speciale ritorno del 2026, esattamente sulle stesse...

La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo...

Santini svela la collezione FW26/27 con tecnologia Polartec, pensata per affrontare le diverse condizioni dell’inverno: dalla nuova Magic Plus Waterproof Jacket, progettata per affrontare le condizioni meteorologiche più difficili, con...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy