È tornato a casa, domenica scorsa. Biagio Conte è tornato da Ancona nella sua Sacile dopo tre settimane piuttosto impegnative. Qualche giorno fa aveva affidato i propri pensieri ai social, ringraziando in particolare Roberto Corsetti (cardiologo di chiara fama, da anni responsabile sanitario della nazionale italiana, ndr), che «mi ha messo nelle mani dei migliori e mi ha accompagnato in questo percorso. Grazie di cuore a tutta l’équipe della Cardiochirurgia di Torrette, ad Ancona, capitanata dal Prof. Di Eusanio, per la professionalità, la competenza e l’umanità dimostrate. E soprattutto grazie alla mia famiglia, che in questi giorni ha saputo starmi accanto e tenermi tranquillo fino al momento dell’intervento. Ora si riparte. ![]()
Con pazienza, fiducia e tanta voglia di tornare alla normalità».
Un messaggio chiaro, per un percorso che però non era ancora terminato, visto che venerdì scorso Biagio è stato sottoposto ad un nuovo intervento per l’impianto di un pacemaker. «Ora sono a casa e questa è la cosa più importante - ha spiegato a tuttobiciweb il campione palermitano trapiantato da anni a Sacile -. Ho un “amico” in più che mi darà una mano. Ora ho solo bisogno di un po’ di riposo e di recuperare bene, anche se questa mattina ero già in una call con i preparatori della squadra (Sc Padovani Polo Cherry Bank). Quando tornerò in ammiraglia? Chiaramente il prossimo anno, con un nuovo “compagno ”di viaggio». Auguri Biagio!