Al GP de Montréal abbiamo avuto la conferma che il Mondiale sarà una corsa apertissima. Il favorito n°1 per quasi tutti, Remco Evenepoel, ha pagato dazio contro Isaac Del Toro e Paul Seixas, confermando il fatto che c’è ancora un po’ di lavoro da fare per arrivare al top.
Al GP de Québec, che ha vinto brillantemente venerdì, ha fatto valere il suo tempismo e la sua lettura di gara, oggi però contavano un po’ più le gambe. E i suoi avversari ne hanno avute di più.
«Su un percorso come questo c’è bisogno di freschezza e grandi gambe - ha detto Evenepoel -. Oggi non ne avevo abbastanza. Ho comunque lottato fino alla fine e credo che il risultato non sia pessimo. Devo essere contento dei segnali avuti venerdì e oggi. L’altro giorno c’era una sola vera salita, ci si poteva nascondere un po’, qui a Montréal no. Seixas e Del Toro avevano davvero grandi gambe. Probabilmente non ho recuperato bene dagli sforzi dell’altro giorno e dal trasferimento. Però niente panico, mancano ancora due settimane e c’è tempo per migliorare. Ora devo rimanere concentrato e pensare alla cronometro».