Se ieri la sua prova aveva destato qualche perplessità, oggi Jhonatan Narvaez non ha sprecato l'occasione e ha vinto la terza tappa del Tour de Suisse, partenza e a Bad Ragaz con 157,9 km da affrontare. L'ecuadoriano della UAE Emirates XRG è stato protagonista dell'azione di giornata insieme a Xandro Meurisse (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). I due hanno saputo resistere fin sul traguardo al ritorno di un gruppo che ha lasciato loro troppo spazio e si è mosso sbagliando i tempi, arrivando a "sfiorare" i battistrada sul rettilineo finale, con Magnus Cort a regolare il plotone dei migliori.
Tadej Pogacar conserva la maglia gialla di leader della corsa.
LA CORSA. Il primo tentativo - promosso da Sander De Pestel (Decathlon CMA CGM Team), Lorenzo Germani (Groupama FDJ United), Axel Laurence (Netcompany INEOS), Sam Oomen (Lidl-Trek), Louis Vervaeke (Soudal Quick Step), Simon Dalby (Uno-X Mobility) e Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team) - è partito lungo la discesa del Passo di Sankt Luzisteig.
Sono stati poi Finn Fisher-Black e Aleksandr Vlasov (Red Bull BORA hansgrohe) i primi a riportarsi sui battistrada seguiti poco dopo da Enric Mas (Movistar Team), mentre Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG), Jan Hirt (NSN Cycling Team), Paul Double (Team Jayco AlUla) e Louis Barré (Team Visma | Lease a Bike).
Annullata poi la loro azione, si è mosso Tadej Pogacar che ha preparato il terreno per l’attacco di Jhonatan Narvaez, Michal Kwiatkowski (Netcompany INEOS) e Xandro Meurisse (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). Se il polacco si è staccato presto, Narvaez e Meurisse hanno accelerato aumentando il loro vantaggio.
Dietro di loro, al contrattacco - ma senza fortuna - sono usciti Emiel Verstrynge (Alpecin Premier Tech), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Ewen Costiou (Groupama FDJ United), Michał Kwiatkowski (Netcompany INEOS), Aleksandr Vlasov (Red Bull BORA hansgrohe), Maximilian Schachmann (Soudal Quick Step), Simon Dalby (Uno-X Mobility) e Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team). Sono rimasti allo scoperto per tanti chilometri per non raccogliere nulla perché poi a 40 chilometri dalla conclusione tante squadre si sono messe a lavorare per inseguire i due battistrada. Un inseguimento che, come detto, è stato tardivo e non ha dato i frutti desiderati.
ORDINE D'ARRIVO
1. Narvaez Jhonatan (UAE Team Emirates-XRG) in 03:34:46
2. Meurisse Xandro (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team)
3. Cort Magnus (Uno-X Mobility)
4. van den Berg Marijn (EF Education-EasyPostì)
5. van der Poel Mathieu (Alpecin-Premier Tech)+
6. Strong Corbin (NSN Cycling Team)
7. Laurance Axel (Netcompany INEOS Cycling Team)+
8. Matthews Michael (Team Jayco-AlUla)
9. Miquel Delgado Pau (Bahrain Victorious)
10. Fisher-Black Finn (Red Bull-BORA-hansgrohe)