I PIU' LETTI
L'ORA DEL PASTO. C'E' QUALCUNO CHE CONOSCE I BENETTON?
di Marco Pastonesi | 17/02/2022 | 07:55

Se ne potrebbe fare un altro libro. Brevi racconti con Ernesto Colnago protagonista. E intitolarlo “L’importanza di chiamarsi Ernesto” (copiato da Oscar Wilde) o “Ernesto fa presto” (Luigi Meneghello nel secondo volume di “Le carte”: “Diego lo piego, Carlo non farlo, Clemente mi mente, Goffredo ti vedo, Ernesto fa presto, Martino cretino, Leonardo bastardo”). O, più semplicemente, “E compagnia bella”, come spesso dice lui per tagliare corto.

Due di queste storie. La prima è di Maria Paola Turcutto, azzurra di ciclismo e autrice del libro “Il ciclismo nel sangue” (Ediciclo). “Nel 1991 Colnago mi offrì un telaio per poter correre, una Colnago carbitubo con forcella dritta. Era un innovazione incredibile: bici in carbonio e questa forcella dritta. Ai tempi le usavamo io e Moreno Argentin, eravamo come extraterrestri. La bici poi era particolare perché al posto del tubo obliquo, ne aveva due! In quegli anni i telai erano tutti uguali e nessuno si azzardava a farne uno così diverso, fuori dagli schemi, rivoluzionario. Ma la cosa importante era che funzionasse e... andava benissimo; con quel telaio riuscii a smussare il mio handicap nello sprint, perché non ero molto veloce. Molto più reattiva, non aveva dispersioni nell’azione, per me era importante e mi aiutava quando dovevo scattare, e di scatti e controscatti ne ho fatti tanti. Con quella bici poi partecipai alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992. Finché un giorno, in una corsa a tappe in Francia, si scollarono i forcellini e assieme al tecnico della Nazionale Mario de Donà, al rientro in Italia, senza prendere appuntamento o telefonare piombammo nell’azienda di Colnago per vedere se lo poteva riparare. Tutta la squadra era stufa dei miei piagnistei per la bici rotta. Una bici l’avevo, ma era rotta! Piangevo come una bambina pensando: ora è tutto finito”. Intanto Turcutto entrò nello stabilimento cercando lui, Ernesto, certa che il Maestro non le avrebbe neppure parlato. “Cercando di qua e di là, lo trovammo intento a trafficare da solo in mezzo a un mare di bici. Quando finalmente ci vide, mi chiese come fosse andata. Incredibile: Colnago che si interessava delle nostre gare femminili. Ricordo di aver provato subito una simpatia immensa per un uomo che poteva reagire con spacconeria e arroganza e invece ci aveva accolto come se facessimo parte della sua stessa famiglia, con stima e ammirazione. Quando poi gli accennammo al problema della bici, se poteva ripararla, lui ci portò in un altro magazzino, cercò un po’, poi mi mise fra le mani un telaio nuovo. Insomma, mi regalò una bici nuova identica a quella che avevo”.

La seconda storia è di Ivan Cerioli, tricolore nelle giovanili, azzurro da dilettante, quattro anni da professionista. “Lunedì 16 giugno 2014, nel tardo pomeriggio, ricevetti una telefonata, il numero non era in rubrica e dopo qualche squillo risposi. Pronto. Dall’altra parte ‘ciao Ivan, volevo dirti bravo per l’articolo di oggi sulla Gazzetta dello Sport’, ‘Bene, grazie’ risposi, e aggiunsi ‘siccome non ho il tuo numero in rubrica, posso sapere chi sei?’. Dall’altra parte: ‘Sono Ernesto, Ernesto Colnago’. Pensai a un amico cazzuto e risposi: ‘Sì, bene, e io sono Giuseppe Saronni’. Silenzio. Poi il tipo continuò: ‘Non so perché ti ho chiamato, forse perché sto invecchiando, qualche anno fa non l'avrei fatto. Però volevo farti sapere che quello che fai con i bambini mi riempie il cuore di gioia’. Mentre ascoltavo, il mio pensiero era ‘ma chi mi sta pigliando per il culo?’. Terminò la chiamata dicendomi ‘ho avuto il tuo numero da Marco e spero di non averti disturbato, quando sei dalle mie zone passa a trovarmi, mi farebbe piacere conoscerti’. Con un forte dubbio risposi ‘ok, va bene, grazie’. Tempo zero, chiamai Marco Villa, l’unico Marco che poteva avere contatti con il Colnago: ‘Ciao Marco, hai dato per caso il mio numero di cellulare a Colnago?’. E lui: ‘No’. Ecco, ho pensato, presa per il culo riuscita. Poi, di notte, sempre nel dubbio, pensando a un altro possibile Marco, mi venne un flash: domani sento Marco Pastonesi, dai, ci può stare, ha scritto lui l’articolo. E Pastonesi mi confermò di aver dato il numero all’Ernesto. Poi ovviamente passai a trovare Colnago (come dimostra la foto...). Sapevo che un’occasione così non mi sarebbe mai più capitata”.

Chissà quante altre storie circolavano l’altro giorno alla Bocconi per i 90 anni di Colnago. Lì, fra i 400 in platea, Dino Zandegù si aggirava irrequieto. “Conosci qualcuno dei Benetton?”, mi ha domandato come se i Benetton fossero i miei vicini di casa. “Avrei una proposta”, mi ha spiegato, “cambiare il nome dell’uscita sull’autostrada Milano-Bergamo, da Cavenago Cambiago a Colnago Cambiago o a Cavenago Colnago. Perché metà di chi esce da lì poi va da lui”.

C’è qualcuno che conosce i Benetton?

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa...

Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva...

L'azienda italiana Repente trova sempre un modo corretto e innovativo per distinguersi, esattamente come accade con la sella Nomad 3D. In questo caso la tecnologia di stampa tridimensionale viene ricoperta...

Dal 20 al 27 settembre 2026 Montréal sarà il cuore del ciclismo mondiale, ospitando i Campionati del Mondo su strada UCI. Per Santini Cycling, l’appuntamento canadese rappresenta un nuovo capitolo...

Ci sono voluti anni di esperienza, attente valutazioni e prove matematiche per arrivarci, ma il risultato è notevole. POC presenta oggi il nuovo casco da cronometro Sonal, un prodotto realizzato...

La ricerca della Grail ha portato gli ingegneri Canyon dal manubrio Double Decker, attraverso i successi di gara della seconda generazione vincente all'Unbound e al Campionato del Mondo, fino a...

Le nuove ruote SC 45 i30 rappresentano la nuova proposta VISION per il fast gravel che spopola oggi, un set dotato di canale interno da 30 mm e una innata...

Tadej Pogačar è tornato a pedalare, ma per ora in casa e lo ha fatto in una nuova serie MyWhoosh "Train with Tadej”, l’occasione giusta per offrire agli appassionati una...

Arexons S.p.A. produttore italiano di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, che ha festeggiato il suo centenario nel 2025, annuncia che Mario Patrick Parenti...

Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto...

Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia dei testimonial del marchio motoristico che ha presentato i suoi...

Enric Mas del Movistar Team ha appena inciso il suo nome nella storia del ciclismo portando a casa la classifica generale de la Vuelta a España a bordo della sua...

Castelli amplia la popolare gamma Espresso con il nuovo pantaloncino Espresso Thermal Bibshort e la calzamaglia TRNSTN Bibtight,  capi a cui abbina un gilet Espresso 2 Vest e nuove opzioni...

Dieci giorni per parlare di bici, ma anche dieci giorni per vivere la bici nella sua totalità con i Doctorbike Days dal 18 al 27 settembre, un vero festival ciclistico...

Con 11, 1 kg nel montaggio migliore, la nuova Trek Domane+ SL si conferma la e-road più performante e leggera del brand americano, ma anche quella che vi porta più...

Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart glasses nel mondo del ciclismo. Uno degli accessori più semplici...

È la stessa su cui ho pedalato a lungo per l’ultimo test che vi abbiamo proposto (qui la nostra prova), ma questa volta l’abito è quello delle grandi occasioni visto...

In vista dei Campionati Mondiali su Strada UCI 2026, che si terranno a Montréal, Canada, dal 20 al 27 settembre, l'Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo Partner Ufficiale, il...

È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato la nuova De Rosa Merak che sull'asfalto dell'autodromo di Misano...

Non ci sono dubbi, l’Equipe ThermoBooster è l’ultima evoluzione del “mid layer” elvetico, un capo in grado di offrire un equilibrio termico notevole grazie all’isolamento Hyperlight, al tessuto SENS AIR...

Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la...

DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo...

Santini svela la collezione FW26/27 con tecnologia Polartec, pensata per affrontare le diverse condizioni dell’inverno: dalla nuova Magic Plus Waterproof Jacket, progettata per affrontare le condizioni meteorologiche più difficili, con...

Una city e-bike in cui motore e batteria quasi scompaiono si è aggiudicata il primo Antonio Colombo Innovation & Design Award. La TENWAYS CGO009 è stata scelta all’unanimità venerdì 4...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy