I PIU' LETTI
BITOSSI E IL TIFOSO FANINI, UNA STORIA LUNGA SESSANT'ANNI
di Valter Nieri | 14/10/2020 | 07:43

Personaggi del ciclismo che si incontrano ed improvvisano un pranzo assieme per ricordare aneddoti curiosità e trionfi in occasione degli 80 anni compiuti da Franco Bitossi, uno fra i ciclisti più vittoriosi di sempre con quei 171 successi da professionista conquistati dal 1961 al 1978 che ne hanno fatto anche uno dei corridori più amati di quell'epoca. A premiarlo è stato Ivano Fanini che ha voluto immortalare la sua carriera con una targa ricordandolo come il primo campione che gli ha trasmesso i valori più autentici del ciclismo professionistico. La motivazione nasce negli anni Sessanta quando l'attuale patron di Amore & Vita-Prodir era un ragazzo che nutriva una forte passione ciclistica, anche se a livello agonistico non andò oltre la categoria allievi, dove pure contava diversi successi. Dopo continuò a rimanere appassionato delle due ruote tifando per Bitossi, passando notti insonni nella speranza di veder vincere il suo campione preferito. Con quel carattere vulcanico che ha sempre avuto riuscì a conoscerlo di persona, seguendolo dal vivo in tante occasioni, tanto da diventarne amico. "Bitossi - dice Fanini - è il primo grande campione che mi ha ispirato a rimanere nel ciclismo fondando le mie squadre giovanili fino ad arrivare nel 1984 a gestire una squadra professionistica, poi la Pepsi e la Seven-Up Fanini in contemporanea, successivamente trasformate in Amore & Vita". Società ciclistiche alimentate dalla passione, fatte di continue emozioni forti e contrastanti.

UNO SCRIGNO DI RICORDI PER BITOSSI

Il tre volte campione italiano e vincitore di due Giri di Lombardia è inserito fra i grandi del ciclismo internazionale e nella gerarchia dei più grandi di sempre della Toscana. Un corridore completo che vinceva di potenza ma soprattutto di astuzia, dotato com'era di grande capacità di leggere di gara. Una carriera, la sua, prodiga di soddisfazioni ma anche penalizzata da quella tachicardia che gli ha condizionato le abitudini mettendo a dura prova anche la sua tenuta mentale e psicologica. Il suo soprannome "Cuore Matto" ha scandito ogni suo successo, sia nelle tappe del Giro d'Italia come la Cuneo-Pinerolo, sia al Giro della Svizzera, sia negli arrivi in volata perchè su ogni tipo di tracciato lui sapeva cogliere il momento giusto per sferrare l'attacco decisivo anche se gli avversari si chiamavano Eddy Merckx, Felice Gimondi o Gianni Motta.

"Purtroppo - dice a La Gazzetta di Lucca - a volte dovevo fermarmi perché il cuore batteva forte, il viso mi si impallidiva e le gambe gonfiavano.  Soffrivo di extrasistolia ed avevo irregolarità nel battito cardiaco, ma tutto questo nelle gare di un giorno. Ad esempio al Giro d'Italia, dopo le prime tre tappe, non avevo più problemi e la patologia spariva. Anche per questo sono riuscito a vincere 22 tappe che non sono poche".

Fanini di lui conserva uno scrigno di ricordi che rivela nel tempo imprese e trionfi. Aprendolo esce fuori un grande campione che entrò nel cuore dei tifosi sparsi in tutta Italia e la Toscana ritrovò un fuoriclasse che non si vedeva dai tempi di Gino Bartali prima e di Gastone Nencini dopo. Fanini lo ha sempre tenuto di esempio, ed ogni tanto quell'inenarrabile emozione dei suoi successi riaffiora nel ricordarlo.

QUANDO FANINI VOLEVA FAR CORRERE MASSIMILIANO, FIGLIO DI FRANCO BITOSSI

"Bitossi è uno fra i più grandi corridori toscani di sempre - dice Fanini - ed io ho avuto la fortuna di stare a contatto con tutti loro. Gino Bartali è stato il primo D.S. delle mie squadre professionistiche. I due figli di Gastone Nencini hanno corso nelle mie squadre dilettantistiche giovanili. Mario Cipollini l'ho scoperto e fatto crescere a suon di successi con le mie squadre fino all'età di 20 anni. Con Franco Bitossi sono stato a contatto anche se quando fondai le squadre professionistiche lui aveva già smesso di correre, altrimenti l'avrei potuto ingaggiare come feci con GB Baronchelli, suo compagno di squadra".

"Di Fanini - dice "cuore matto" - ho un piacevole ricordo. Un giorno mi invitò ad andare nella sua sede, che vi garantisco è un vero museo fotografico come raramente si vede in Italia, assieme al mio figlio più grande Massimiliano. Gli fece trovare pronto un completino da ciclista, la maglia Fanini, scarpini ed una bici da corsa su misura per i bambini di quell'età, aveva sei-sette anni. Il tutto per invitarlo a correre con la sua squadra. Peccato che non ne fece di niente e Massimiliano si sia appassionato al ciclismo soltanto in età adulta. Un gesto che soltanto uno come Fanini era in grado di fare e di pensare".

Nato a Carmignano, Bitossi oggi vive ad Empoli ed oltre a Massimiliano ha un altro figlio che si chiama Francesco. Sua moglie Annamaria è stata la persona più importante nel corso della sua carriera. "Mia moglie è stata preziosa a farmi coraggio nei momenti più critici - dice l'ex campione - standomi sempre vicino in tutto il periodo in cui ero sempre sotto la luce dei riflettori. Senza di lei la mia carriera sarebbe sicuramente stata più breve e meno densa di successi".

I PIU' GRANDI CICLISTI TOSCANI DI OGNI EPOCA

Stilare le classifiche dei migliori ciclisti della storia è sempre un'operazione difficile, soprattutto perché sono messe a confronto epoche e tecnologie diverse ma la tentazione di farlo è sempre forte. Ci limitiamo a stilare una classifica soltanto per quanto riguarda ciclisti toscani, che poi occupano una posizione rilevante anche a livello internazionale visto la grande tradizione di campioni che ha sfornato la Regione. Ivano Fanini chiama in causa per questa classifica un suo amico di infanzia, oltre che un punto di riferimento di tutto il ciclismo lucchese: Pierluigi Poli. "Al primo posto - dice il presidente del Pedale Lucchese Poli - credo che non sia soltanto la mia opinione ma che sia diffusa ovunque c'è sicuramente Gino Bartali. Al secondo posto Gastone Nencini e al terzo posto Franco Bitossi. Veramente per la terza posizione ci sarebbe da discutere ma inserisco lui perché è stato notevolmente penalizzato per i suoi problemi al cuore. Quindi un ex-aequo per la quarta posizione fra Paolo Bettini, Mario Cipollini e Michele Bartoli. Ognuno dei tre è stato il più forte in determinati tracciati". In questa speciale classifica Ivano Fanini va fiero che Cipollini e Bartoli siano stati suoi prodotti giovanili. " Due campioni - dice Ivano - indiscutibili. Uno quale miglior velocista di tutti i tempi, l'altro per le classiche del Nord".

BITOSSI FIERO DEL PREMIO DI IVANO

Premi e riconoscimenti Bitossi ne ha ricevuti tanti nella sua lunga carriera. " Ora - conclude-alla mia età sono diventato pigro, anche se mi fa piacere che gli sportivi si ricordino di me a distanza di tanti anni. Devo dire che non vado più alle manifestazioni ma a Fanini non potevo dire di no. È stata una giornata piacevole finita al suo Museo di Ciclismo. Un mio vero tifoso che ancora mi vuole bene come quando, da ragazzo, lo vedevo venirmi incontro dopo una corsa massacrante. Non poteva che diventare quel grande dirigente ciclistico che ha dimostrato di essere. Il mondo delle due ruote deve tanto ad una persona così".

da La Gazzetta di Lucca

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
KMC, leader mondiale nella produzione di catene per biciclette, ha scelto Ciclo Promo Components S.p.A. come nuovo distributore ufficiale per l’Italia, una certezza assoluta per presenziare in modo capillare in...

Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e...

LOOK Cycle svela oggi la G85 CezalRS , la bici gravel definitiva progettata specificamente per i ciclisti che desiderano un mezzo preciso, veloce e reattivo per dominare su medie e...

Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX 52 Hyperlight di Particle, le ruote di altissima gamma più...

SIDI presenta Ergo 6S, il nuovo modello road progettato per il ciclismo performance-oriented, che combina leggerezza, supporto e reattività in una struttura studiata per offrire efficienza e comfort duraturo. Per...

Guerciotti presenta Brera 2027, la nuova evoluzione della propria piattaforma gravel, una bicicletta progettata per chi interpreta il gravel in modo tecnico e sportivo, senza rinunciare alla versatilità necessaria per...

Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone tubeless per il gravel più versatile realizzato da Continental, un...

In occasione degli imminenti Campionati Europei di ciclismo, che si stanno svolgendo in terra slovena fino al 7 ottobre, con partenza da Lubiana, la Federazione Slovena si presenterà domani al...

Colnago ha deciso di svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty, dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è...

Si comincia sempre con un rumorino, oppure con una frenata che non si dimostra pronta e spesso il problema può riguardare la pulizia dell’impianto frenante. Prima di sostituire le pastiglie...

Con la vittoria del bando nazionale “Bici in Comune” (promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute S.P.A e l’Associazione Nazionale dei Comuni...

Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli ultimi anni ed il motivo è semplice, garantirsi più sicurezza...

Con il lancio della nuova Dominator X, SIDI rafforza la propria presenza nel segmento gravel e XC con una scarpa progettata per offrire comfort duraturo, sostegno strutturato e trasferimento di...

La Look G85 Cezal è la novità di casa Look per quanto riguarda il gravel e si tratta di una bici che fa della versatilità la propria arma. Detto questo,...

Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo,...

Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante...

L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità...

Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando,...

La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano,...

Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca...

Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain....

Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team...

In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di...

MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Partiamo dal peso, anche perché è un dato strepitoso: 995 grammi per coppia. Con questi numeri si presentano le GCX...
Continental Terra Adventure, trazione e comfort con sezioni disponibili fino a 55 mm. Si tratta a tutti gli effetti del copertone...
Probabilmente il radar è uno dei dispositivi a cui i ciclisti che escono in strada si sono più legati negli...
di Giulia De Maio
Dopo aver seguito la presentazione ufficiale, all'Italian Bike Festival abbiamo provato in prima persona la nuova Monoscocca Ducati. In compagnia...
di Giulia De Maio
Fotocamera, audio open-ear, Meta AI e integrazione con Garmin e Strava: gli Oakley Meta Vanguard portano la tecnologia degli smart...
di Giulia De Maio
È stata fatta con il cuore e lo si avverte al primo colpo di pedale. All'International Bike Festival abbiamo provato...
di Giorgio Perugini
Come spesso accade in casa Giro, anche l’Eclipse Pro nasce da una strettissima collaborazione con i professionisti e in questo...
di Giorgio Perugini
Rudy Project presenta oggi il nuovo occhiale multisport Astral ARC, un prodotto dotato di lente cilindrica e montatura ecosostenibile per...
di Giorgio Perugini
Nel ciclismo moderno ogni grammo fa la differenza, ma saper limare il peso senza compromettere la struttura dell'oggetto che si...
di Giorgio Perugini
Sviluppato con gli atleti del WorldTour, il kit Castelli composto da Climber's A/C Jersey e Superleggera Bibshort è la risposta...
di Giorgio Perugini
Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere...
di Giorgio Perugini
La Ultra Top Tube Bag di POC con 1, 7 L vi offre lo spazio necessario per tenere tutto quello...
di Diego Barbera
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
di Giorgio Perugini
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
di Giorgio Perugini
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
di Giorgio Perugini
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
di Giorgio Perugini
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy