I PIU' LETTI
I VOTI DI STAGI. GAVIRIA NON HA PAURA DI PERDERE, KITTEL NE HA TROPPA
di Pier Augusto Stagi | 10/07/2018 | 19:39

Fernando GAVIRIA. 10. Vince chi decide di vincere: la Quick-Step. La fuga sembra oramai arrivata, e i giochi sembrano fatti. Soprattutto le squadre dei velocisti non hanno assolutamente voglia di giocare. Poi prende in mano la situazione la formazione di Davide Bramati, ed è volata. Fanno tutto loro, ed è logico che a vincere sia uno di loro. Il più veloce, il più bravo, il più scaltro, che recupera resiste e sprinta.  Grande merito della vittoria di Gaviria è da attribuire a Maximiliano Richeze, che fa un lavoro magistrale, ma tutto il team è da applaudire. Nona vittoria stagionale, la 34esima in carriera: era dal 2002 che un colombiano (Botero) non vinceva due tappe al Tour. È un esordiente sulle strade di Francia, ma fa già arrossire tutti.

Peter SAGAN. 7. C’è sempre. Statene pur certi che il tre volte campione se non vince è lì, ad un passo dal vincitore. Micidiale, come pochi, forse come nessuno negli ultimi anni. Vince volando e perde con leggerezza: uomo di peso e di sostanza.

André GREIPEL. 7,5. Forse parte un tantino lungo, ma parte, ci prova e resiste fin quasi sulla linea. Lo batte un ragazzino e un fuoriclasse assoluto, ma lui non è certo da pensionare.

Dylan GROENEWEGEN. 5,5. Fin qui è un po’ mancato, non è riuscito ancora a prendere le misure, a farsi trovare pronto, a cogliere il momento. Lo si è solo intravisto, ma è troppo poco.

Marcel KITTEL. 4. È sempre troppo timoroso, sempre troppo defilato nelle retrovie e la sua squadra non lo agevola certo. Marcel dà l’impressione di non avere la forza di buttarsi nella mischia. Sembra incapace di muoversi a quelle velocità nel gruppo, e per un velocista non è una cosa da poco. Oggi il team Katusha lascia al proprio destino Zakarin, fermato da una caduta (perde quasi un minuto), e punta tutto su un Kittel che non tiene le ruote. Non so cosa sia peggio.

Rigoberto URAN. 7. Cade anche lui (al pari di Fuglsang e tantissimi altri corridori), ma a differenza dei Katusha, la sua Educational First fa un grandissimo lavoro per riportarlo in un amen in gruppo. È chiaro che il 7 va a tutta la squadra, e a Charly Wegelius, che ha impartito buone disposizioni ai suoi. Primo: educare.

Andrea PASQUALON. 6,5. Al suo secondo Tour si porta a casa il secondo piazzamento nella top ten. Tanta roba per questo ragazzo poco considerato, ma che sa fare con estrema serietà il proprio mestiere.

Alexander KRISTOFF. 5. Non è mai in gioco, arriva allo sprint troppo dietro e dietro resta.

John DEGENKOLB. 5. Fa a gara con Kittel a chi ha più paura. Forse John ha meno esplosività, mentre Marcel sembra avere la gamba più reattiva, ma meno collegata alla centralina.

Arnaud DEMARE. 4. Non pervenuto.

Guillaume VAN KEIRSBULCK. 8. È quello messo meglio in classifica generale (a 4’54” da Greg Van Avermaet), ed è stato per una settantina di chilometri maglia gialla virtuale. Anche oggi, contrariamente alle bagarre estenuanti e sfinenti, cifra distintiva del Tour, pronti via e la fuga va. Con il belga ci sono anche Anthony Perez e Dimitri Clayes della Cofidis, oltre a Jerome Cousin della Direct Energie. Fuga che viene ripresa quando al traguardo manca poco più di un chilometro. Meritavano sicuramente di più. Molto di più. Tutti e quattro.

Mark CAVENDISH. 5. Spesso è per terra, e spessissimo - in gruppo - lo mandano cordialmente a quel paese perché fa cose da ragazzino, non da atleta esperto e navigato. Per sistemarsi la radiolina, rischia di rovinare a terra lui e chi è dietro di lui. La radio finisce nel prato. Questa volta Mark non va a raccogliere girasoli e nemmeno i fiori del vincitore, perché allo sprint nemmeno ci arriva. Nemmeno lo fa. C’era una volta Mark.

GIURIA. 4. Arrivo un po’ lungo, mi sono adeguato all’andazzo prendendomi anch’io un po’ di tempo per rifletterci bene, ma è il caso di dirlo: l’altra sera, dopo la tappa di La Roche-sur-Yon vinta da Peter Sagan davanti al nostro Sonny Colbrelli, la giuria è stata a dir poco imbarazzante. Nell’era digitale e dei trasponder, ci sono volute ore per avere una classifica ufficiale. Molti giornali e siti hanno pubblicato classifiche inesatte, con Marcel Kittel in quarta posizione nella generale, nonostante anche i ciechi avessero visto che era rimasto a piedi a 7 km dal traguardo e accreditato con lo stesso tempo del vincitore. La questione è stata risolta alle 22.15. Con buona grazia di tutti. Complimenti vivissimi. Dimenticavo: la VAR, sulla questione Adam Yates e compagni non ha preso alcuna posizione. Nemmeno un secondo di penalizzazione. Ma state tranquilli: forse tra un paio di giorni qualcosa potrebbero anche dirci. Non è sicuro, ma non è nemmeno escluso. D’altra parte hanno i loro tempi.

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30 minuti, operazione piuttosto semplice) sia sulle sue dimensioni mastodontiche. Sarà...

Tadej Pogačar ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nella leggenda del ciclismo. Lo ha fatto ancora una volta indossando gli occhiali Scicon Sports. Per celebrare questo traguardo...

SIDI, brand specializzato nella produzione di calzature da bici ad alte prestazioni, prosegue il proprio percorso nel campo dell’innovazione presentando la Wire 3, nuova scarpa da strada che unisce traspirabilità,...

Dal modello Bikone Aero di 77 grammi, sviluppato in collaborazione con UAE Team Emirates, nasce una edizione speciale di soli 500 esemplari che abbina un esclusivo design celebrativo a prestazioni...

Il marchio Chamois Butt’r, distribuito in esclusiva in Italia da Ciclo Promo Components, si distingue per la produzione di creme di altissima qualità destinate a migliorare il vostro comfort in...

C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili...

È lei la regina di casa SIDI, quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione, la stessa Shot 3 on cui Isaac...

La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta...

Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona...

Nel 2026 il marchio Nalini ha alzato di molto l’asticella investendo in ricerca e sviluppo, un percorso che ha generato diverse novità tra cui il primo sistema di airbag integrato...

Arriva una novità strategica in casa Bryton, infatti, debutta oggi Pace Pilot, l'innovativa funzione pensata per aiutare i ciclisti a gestire il proprio ritmo e dosare le energie in sella,...

Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade,...

Garmin annuncia oggi CIRQA™ Smart Band, il suo primo tracker con funzionalità avanzate dedicate al fitness e alla salute, senza schermo e senza abbonamento. Progettata per aiutare le persone ad...

I suoi terreni d’elezione sono le rocce, anche quelle spigolose e taglienti, ma soprattutto i fondi compatti e veloci, terrosi o sabbiosi che siano, motivo per cui, il nuovo Tuareg...

Enervit ha collaborato con il Professor George A. Brooks e Dr. Iñigo San Millan allo sviluppo di un innovativo prodotto nutrizionale rivelato ufficialmente al Tour de France 2026. Sviluppato in due...

La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni di gara. Per farvi raggiungere il traguardo, Poc inserisce in...

Le esigenze nutrizionali dei muscoli sono davvero importanti se volete ottenere le performance desiderate e soprattuto se volete recuperare nel modo corretto, ma quanto siete ferrati su questo argomento? Questo...

Le corse a tappe si distinguono per le maglie dei leader delle varie classifiche individuali. Non fa eccezione il Tour de Pologne UCI WorldTour che mette in palio quattro maglie...

Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e di un’aerazione che lo rende perfetto durante i mesi più...

Il Tour de France è la corsa più famosa al mondo, quella che tutti vogliono correre e che tutti vogliono vincere. Partecipare alla Grande Boucle è il sogno di una...

Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende del settore ciclo e una delle mie preferite è proprio...

La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per...

Non facciamone un mistero, la nuova Wilier Rave SLR ID2 è una delle gravel più apprezzate e ricercate del momento, una piattaforma che oggi riceve un allestimento stradale dedicato per...

Sarà ovviamente il Team Picnic PostNL ad utilizzare il kit telaio in edizione speciale Xelius DRS 80th Anniversary caratterizzato dalla straordinaria colorazione Kinetic Dust, ed il debutto è segnato per...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Non c'è dubbio che il primo pensiero, non appena si finisce di montare ENGWE E26 3.0 Pro (in circa 30...
La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum...
La nuova linea Raceday di POC ha un obiettivo chiaro: farvi sentire nella migliore condizione per dare il massimo nei giorni...
Vento è solo uno dei modelli che apprezziamo di più tra quelli prodotti da Salice, merito di forme compatte e...
Tra le mosse che hanno reso celebre MAAP ci sono anche le ottime collaborazioni avviate dal marchio con altre aziende...
di Giorgio Perugini
È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, prodotti che oggi possiamo...
di Giorgio Perugini
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition,...
di Giorgio Perugini
È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
di Giorgio Perugini
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy