I PIU' LETTI
TIRRENO-ADRIATICO 2023, IL PERCORSO: CRONO, VOLATE, MURI E L'ARRIVO DI SARNANO SASSOTETTO
di Carlo Malvestio | 05/03/2023 | 08:29

Scalatori, velocisti, cronomen e cacciatori di classiche: la Tirreno-Adriatico 2023 si presenta più democratica che mai, pronta a dare voce a tutte le tipologie di corridore. Si partirà lunedì 6 marzo con una cronometro individuale sul lungomare di Lido di Camaiore: 11,5 km in cui dare sfoggio alla propria potenza, dal momento che nel percorso non ci saranno particolari insidie. Dopo 5 km, a Fiumetto, tra la spiaggia e il Parco La Versiliana, è posto un primo rilevamento dove i corridori faranno inversione di marcia per tornare verso Lido di Camaiore, che assegnerà la prima Maglia Azzurra di questa 58a edizione della “Corsa dei Due Mari”.

La seconda tappa è piuttosto lunga e porterà i corridori da Camaiore a Follonica per 210 km. Pronti, via, e si salirà verso Montemagno per 2,6 km al 4,8%, dopodiché, dopo un centinaio di chilometri, il gruppo affronterà il primo GPM della corsa, quello di Castellina Marittima (in totale 12,3 km al 2,9%). Prima dell’arrivo si salirà ancora verso Canneto (4,1 km al 4%) e poi, nel circuito finale di Follonica da ripetere due volte, attenzione allo strappetto de L’Impostino (1,3 km al 6%), che verrà superato l’ultima volta a 10 km dall’arrivo e potrebbe appesantire le gambe ai velocisti.

Lunga, ma sulla carta ancora più semplice, la terza frazione che porterà gli atleti dalla Toscana all’Umbria, da Follonica a Foligno per 216 km. La prima metà di tappa è abbastanza tortuosa, con la salita di Roccastrada (5,4 km al 5%) e i GPM del Passo del Lume Spento (12,4 km al 3,9%) e de La Foce (3,4 km al 5,4%) nei pressi di Chianciano Terme, ma gli ultimi 100 km sono pressoché tutti pianeggianti, motivo per cui è difficile aspettarsi qualcosa di diverso da una volata a ranghi compatti.

In ottica classifica generale le cose cominceranno a farsi interessanti giovedì 9 marzo, con la Greccio-Tortoreto di 219 km che vedrà il gruppo transitare per Lazio, Marche e Abruzzo. Dopo la salita di Castelfranco (5,4 km al 4,3%), il gruppo salirà verso Amatrice prima di ridiscendere verso la costa, affrontare la salita di Folignano (3,4 km al 4,6%) e immettersi nel circuito di Tortoreto. Dopo un primo passaggio sotto il traguardo (4,4 km al 4,5%), i corridori affronteranno un circuito di 17,1 km da ripetere tre volte che si conclude in cima all’ascesa di Tortoreto (3,1 km al 7%). Corridori esplosivi e scalatori potranno cominciare a testare la loro condizione fisica.

Il giorno seguente si partirà da Morro d’Oro per far rotta verso le Marche, in quella che è la tappa regina della “Corsa dei Due Mari”, visto l’arrivo in salita a Sarnano Sassotetto. I km sono 168 e di pianura, da buon percorso marchigiano, non ce n’è. Fin dall’inizio sono previsti vari sali-scendi, con le salite di Notaresco (4,2 km al 3,9%), Bellante (2,5 km al 5,3%), Offida (5,7 km al 4,2%), Rustici (1,8 km al 6,2%) e poi i GPM di San Ginesio (5 km al 3,7%) e Gualdo (4,8 km al 5,5%), inframezzati dallo strappo di Santa Lucia (2,2 km al 6,3%). La corsa verrà però decisa dall’arrivo in salita di Sarnano Sassotetto (13,1 km al 7,4%), un’ascesa dura e paesaggisticamente affascinante, che sicuramente scaverà solchi importanti e potrà darci un’indicazione chiara di chi potrà vincere questa edizione della Tirreno-Adriatico.

La tappa dei muri marchigiani del giorno seguente, però, darà la possibilità ai coraggiosi di ribaltare il risultato dell’arrivo in salita del giorno precedente. Da Osimo Stazione a Osimo sono previsti 193 km da cardiopalma, con una serie infinita di strappi che faranno senza dubbio esplodere il gruppo molto presto. Si parte con le salite di Recanati (5,9 km al 4,1%), il muro di Santa Maria del Monte (1,8 km all’ 8,5%), che vale come GPM, e poi Macerata (3,1 km al 5,2%), Treia (3,9 km al 3,8%), Montecassiano (1,3 km al 5,7%) e Montefano (2,9 km al 4,3%), prima di entrare nel circuito di Osimo, lungo 34,2 km e da ripetere tre volte. L’anello parte subito con un tratto di 1300 metri al 6,4%, mentre negli ultimi 15 km presenta in successione lo strappo di Abbadia (2,1 km al 5,7%), il durissimo Muro di Costa del Borgo (2,3 km al 7,7%, ma la parte centrale di circa un km costantemente al 15%) con l’ultimo tratto addirittura in sterrato, e infine la salita finale che porta a Osimo, lunga 1,8 km con pendenza al 5,7%. Considerando che tutto ciò andrà ripetuto 3 volte, non deve sorprendere se, alla fine, i corridori arriveranno al traguardo alla spicciolata.

L’ultima tappa sarà come tradizione a San Benedetto del Tronto, con partenza e arrivo, ma stavolta non ci sarà una cronometro bensì una tappa in linea, che sarà probabilmente appannaggio dei velocisti. Lunga 154 km, sarà movimentata nella prima parte, con le ascese di Monteprandone (4,6 km al 5%), il GPM di Cossignano (2,7 km al 6,7%), Montalto delle Marche (1,4 km al 5,6%), Carassai (3,4 km al 6,3%) e Ripatransone (8,5 km al 4,5%), ma gli ultimi 90 km saranno completamente pianeggianti, grazie ad un circuito di 14,6 km in quel di San Benedetto del Tronto che i corridori dovranno affrontare 5 volte. 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
La road bike Veloce SLR prodotta da Guerciotti, protagonista del test nella versione speciale Veloce SLR Thunder Storm Limited Edition, rappresenta la naturale evoluzione del modello S, una delle bici...

Il nuovo modello della linea Core SS26 di casa Northwave unisce efficacia e comfort in un equilibrio pensato per accompagnare ogni uscita, dal XC/Marathon al Gravel. Accanto alla versione standard,...

Pinarello, Pharrell Williams e Louis Vuitton hanno appena svelato una bicicletta ad alte prestazioni realizzata su misura, presentata durante la sfilata Uomo Primavera-Estate 2027 di Louis Vuitton per la Paris...

SIDI e Sartoria Ciclistica annunciano con entusiasmo il rinnovo della loro partnership strategica, una collaborazione che celebra l'incontro tra l'avanguardia tecnologica del brand veneto e la cultura ciclistica autentica nata...

Arrivano oggi i nuovi guanti aerodinamici Prologo, prodotti impreziositi non solo da nuovi materiali e nuove colorazioni, ma anche da un'evoluzione della tecnologia CPC, la soluzione giusta per offrire più...

Continental ha appena svelato svelato il nuovo kit di pneumatici Limited Edition Tour de France 2026 composto dall’aerodinamico Aero 111 e dal celebre Grand Prix 5000 S TR, una combo...

Tutto nasce da un'idea. Un'idea diventa un progetto. Un progetto diventa una bici. E ogni bici che costruiamo lascia un segno e ci insegna qualcosa di nuovo. In 120 anni...

Le scuole sono finite e l’estate per i più giovani entra nel vivo, quindi quale momento migliore dell’anno per regalare ai nostri ragazzi una nuova bici? Brera Cicli, brand del...

Il nuovo SRAM Technical Service Center (STS) di Varese è operativo e rende servizio clienti, assistenza e competenze tecniche sui prodotti del portfolio SRAM più accessibili che mai ai rivenditori...

L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e...

Aerodinamica, da endurance e…da scalatore. Ebbene sì, le bici super leggere sono un prodotto iper attuale e a dimostrarlo ci pensa  la bellissima Look Cycle 785 Huex RS, una bici...

Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale...

È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le...

Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti...

Se la vostra filosofia prevede di credere nell’utilizzo di una sola bicicletta per ogni tipologia di percorso, da oggi in poi dovrete prendere in considerazione la nuova Bianchi Specialissima, una...

Il catalogo di Campa Bros, marchio nato nel 2004 e distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, è davvero ben organizzato e presenta un’ampia gamma di accessori e componenti dedicati...

La Dolomiti Gravel non si svolgerà in forma ufficiale organizzata, ma il percorso potrà essere pedalato in autonomia richiedendo la traccia GPX. La partecipazione sarà comunque valida ai fini...

Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza dubbio per un utilizzo quotidiano, ma anche per stupire gli...

Nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere gli atleti del UAE Team Emirates-XRG correre e vincere solo in sella alla Y1Rs, ma ieri è stato proprio Del Toro a vincere...

La Fondazione Principessa Charlène di Monaco ha annunciato la nuova edizione di Together Crossing for the Pelagos, l’iniziativa sportiva e solidale che prenderà il largo il prossimo 19 giugno unendo...

Sono corsi via 1.091, 6 Km con 20.450 metri di dislivello  nell’edizione 2026 del Giro-E, l’evento dedicato interamente alle e-bike che si svolge sulle strade del Giro d’Italia, una manifestazione...

Nella bella stagione è davvero semplice allungare con le uscite oltre il tramonto o, come spesso accade, ritrovarsi a pedalare in notturne in cui una luce potente e affidabile diventa...

Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici...

Che cos’hanno in comune la neo-campionessa belga U19 Jana Gevers, la campionessa spagnola di ciclocross élite Lucia Gonzales, e Lusia Peserta, la più forte scalatrice indonesiana? Di sicuro la sella....

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo, le...
Poche storie, da molto la gamma Mille GT rappresenta un vero pilastro per ASSOS, un insieme di capi progettati senza...
di Giorgio Perugini
TAAC, il marchio del Gruppo Mandelli specializzato in abbigliamento e accessori per la bici, si conferma un brand concreto e...
di Giorgio Perugini
Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi, la soluzione giusta si chiama Unlimited...
di Giorgio Perugini
Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per...
La nuova Dimension R2 CPC è la versione dotata di tecnologia Connect Power Control della più classica Dimension R2, una...
di Giorgio Perugini
Detta così potrebbe sembrare una favola ma questo è quello che realmente accade, anche se l’ultimo passaggio, ovvero quello della...
di Giorgio Perugini
Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning...
di Giorgio Perugini
L’occhiale 030 è una delle novità Salice per il 2026 ed è un prodotto moderno e versatile dotato di una...
di Giorgio Perugini
830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
di Giorgio Perugini
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy