Gatti & Misfatti
Figli e figliastri
di Cristiano Gatti

C’è una via tutta italiana all’antidoping, finalmente un metodo virile e infallibile per sanare la piaga del secolo. La decisiva intuizione è della Mercatone Uno, squadra di primo piano che deve le sue fortune (e un po’ anche le sue sfortune) a Pantani. In sostanza, il metodo si riassume così: sparare sui tacchini. Che poi è un’applicazione pratica dell’antica teoria opportunista e cinica del «debole coi forti e forte coi deboli».

Il comodo tacchino su cui sparare a pallettoni è Fabiano Fontanelli, l’indifendibile gregario romagnolo che a 36 anni, dopo tutto il tumulto delle ultime stagioni, riesce ancora a farsi trovare l’ematocrito sopra il famoso (e ormai sappiamo anche ridicolo) tetto del cinquanta. Sul corridore ogni commento è persino superfluo, ma sull’operato della sua società qualche parola va ancora spesa. Perché soltanto adesso, nel terzo millennio, dopo aver tollerato in casa propria una lunga e qualificata serie di casi senza battere ciglio, stavolta ha scoperto il gusto dell’intransigenza, infliggendo a Fontanelli la sospensione e il taglio degli stipendi. Davanti a questa linea della fermezza, applicata su un gregario a fine carriera, il tifoso medio si pone giustamente una domanda banalissima: ma dov’è stata la Mercatone Uno fino all’altro ieri?

Dove sia stata la squadra, o meglio, la sua fermezza, è presto detto: girata dall’altra parte. Quando il caso era Pantani, i solerti dirigenti della scuderia romagnola nemmeno si sognavano di essere fermi e intransigenti: caso mai, si agitavano come tarantolati per sostenere la tesi del complotto e per scatenare la giustizia ordinaria, uno storico boomerang che poi è sfociato nel bel risultato di una condanna penale a carico della presunta vittima. Ma questa è un’altra storia. Qui interessa il singolare strabismo disciplinare e morale, che davanti al sospetto di doping divide i tesserati in figli e figliastri. Tutto questo non è per niente bello, perché sa troppo di calcolo e di convenienza. Comodo, troppo comodo fare gli stupendi sui poveri resti di Fontanelli. Non ci si può scoprire indignati fuori tempo massimo. La serietà non è mai gratis: va sempre pagata a caro prezzo.

Una parte epica in questa deprimente messinscena la recita il direttore sportivo Martinelli. Non appena apprende la notizia si profonde in uno sfogo amarissimo su questo ciclismo che non gli appartiene più, su questo sport folle e depravato, con l’unica conclusione possibile di dimissioni liberatrici. Al momento, viene quasi da simpatizzare: magari ce ne ha messa, magari è un po’ lento di riflessi, ma almeno alla fine ci è arrivato pure lui, dopo aver accusato per anni la stampa venduta e leccapiedi di complottare contro la sua squadra. Resta comunque un gesto forte e significativo, in grado di sanare - da solo - troppi anni di silenzio. Ma proprio quando tutti si accingono a dire bravo Martinelli, ecco il pronto annuncio: calma, era solo uno sfogo, è chiaro che resto al mio posto. Uomo tutto d’un pezzo.

A questo punto, viva Fontanelli. Se dev’essere lui, un secondario uomo di fatica, a passare per capro espiatorio, la Mercatone Uno non si aspetti applausi. Non è il caso. Purtroppo, il costume dell’ambiente non cambia. Mentre ci si affanna a pretendere serietà dal calcio, che dopo l’avvio dei controlli si ritrova immerso nel nandrolone fino alle orecchie, il ciclismo continua ad offrire spettacoli e atteggiamenti grotteschi. La linea della fermezza a corrente alternata, un giorno sì e un giorno no, un volto sì e un volto no, è quanto di peggio si possa esibire in questa affannosa ricerca dell’attendibilità perduta. E a poco vale la giustificazione secondo la quale la fermezza scatterebbe soltanto adesso perché adesso la misura è veramente colma. Non cadiamo dal pero. La misura è colma da almeno due anni. Era colma persino quando la Mercatone Uno chiamava i carabinieri per fare luce sui complotti. O il cinquanta d’ematocrito di Fontanelli è più cinquanta degli altri?

Cristiano Gatti, bergamasco, inviato de “Il Giornale”
Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
Si rinnova anche per l’edizione 2026 il legame tra SIDI e L’Eroica: il brand sarà infatti tra i protagonisti e nuovamente partner dell'importante evento che celebra il ciclismo tra turismo, tradizione e paesaggi mozzafiato. Da giovedì 1 a domenica 4...


Tom Pidcock lo abbiamo visto nella prova del mondiale di ieri e non si può dire che non abbia corso con la solita carica che ha messo in mostra durante questa lunga stagione. La verità novità riguarda le ruote che...


L'elettrostimolazione entra nell'era 2.0: Compex presenta la nuova gamma Ultimate. Il risultato è piuttosto evidente: il nuovo sistema messo a punto da Compex è più compatto, intelligente e connesso. Questa novità non arriva a caso, infatti, è il frutto di infiniti...


Destagionalizzare i flussi turistici, creare un’offerta parallela alle attività legate al mare e agevolare la mobilità locale sono tre obiettivi che l’amministrazione comunale di Ponza ha deciso di perseguire puntando, negli ultimi mesi e nel prossimo futuro, su unico mezzo:...


La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano, amministratore delegato della Glencore, una delle società più grandi al...


Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca sulle tonalità del blu, loghi argento e preziosi dettagli dorati....


Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain. Cinque Wilier Filante SLR ID2 pronte a diventare vere fuoriserie...


Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team WorldTour EF Pro Cycling. Cosa offrono? Garantiscono massima impermeabilità senza...


In casa Northwave arriva la Collezione Fall-Winter 26/27: le linee Extreme e Core sono pronte ad affrontare la stagione fredda, dalle prime piogge d'autunno fino alle temperature più rigide di gennaio: una gamma di abbigliamento sempre più completa e performante...


MVC Group, gruppo attivo nell'abbigliamento per il ciclismo e gli sport outdoor, annuncia l'acquisizione di Tailfin, leader globale nel segmento premium del bikepacking tecnico. Fondata a Bristol nel 2017 da Nick Broadbent - CEO, ingegnere meccanico e product designer -...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra