I PIU' LETTI
VAN DER BREGGEN: «TORNARE E’ STATA LA SCELTA GIUSTA, VIVIAMO UN NUOVO CICLISMO PIU’ APERTO ED EMOZIONANTE»
di Giorgia Monguzzi | 21/01/2026 | 08:30

Il 2025 per Anna Van Der Breggen è stato l’anno del grande ritorno, una scommessa totale che ci ha gettato subito tantissima curiosità. La fuoriclasse olandese classe '90 non solo ha ritrovato il suo posto in gruppo, ma ha dimostrato che nonostante le 4 stagioni lontana dal ciclismo pedalato non ha perso la stoffa della campionessa. Nel media day di gennaio 2025 era stata piuttosto cauta, nessun grande obiettivo, solo la volontà di sentirsi bene e capire le nuove dinamiche, insomma quasi un anno prova per capire come potessero andare le cose, ma si sa, per un’atleta del suo spessore vincere è una necessità.

Intervistare Anna Van Der Breggen fa sempre un certo effetto, non solo perché si tratta di un’atleta che ha vinto praticamente ogni cosa, ma soprattutto perché si ha a che fare con una persona che ha uno sguardo completo sull’intero movimento femminile. Dalla sede olandese della squadra da dove si collega appare serena come di consueto, con il suo sorriso risponde alle nostre domande mettendo subito in chiaro una cosa: tornare è stata la scelta giusta. «Il 2025 è stato un anno non facilissimo, ho lavorato duramente e sono davvero felice della mia decisione, tornare è stata a scelta giusta e ottenere dei buoni risultati ne è la conferma. E’ difficile dire se sia più bello oggi o 4 anni fa, è un ciclismo molto diverso con tattiche e modi differenti di correre. Da quando sono ritornata in corsa mi sono resa meglio conto di quanto sia un privilegio praticare questo sport a livello agonistico, mi sto godendo appieno questa mia possibilità. Il livello del gruppo è cambiato molto, prima erano sempre le stesse atlete che facevano la differenza ora ci sono diverse ragazze che tentano di andare all’attacco e di mettersi alla prova anche se sulla carta non sono le favorite. Sono molto felice di questo mutamento perché è vero che è più difficile vincere, ma le corse stanno diventando molto più emozionanti, entusiasmano e attirano tanto pubblico e volti nuovi» spiega Anna e fa un certo effetto pensarla esattamente un anno prima ci aveva esposto tutti i suoi dubbi circa il voler ripartire. Sono cambiate tante cose nei 4 anni che l’hanno vista passare da atleta a direttrice sportiva, c’è stata una vera e propria evoluzione nel mondo del ciclismo che però non ha smesso di essere quel posto speciale che ha sempre amato. 

La vittoria di tappa alla vuelta e i numerosi piazzamenti accumulati nel corso del 2025 sono la dimostrazione che Anna continua ad essere un talento assoluto capace di adattarsi ad un movimento che cambia e di trovare nuovamente spazio. L’olandese, al di là di gare e risultati, non ha mai nascosto che il suo obiettivo principale fosse quello di ritornare a vivere il ciclismo nella sua forma più pura, di amarlo non focalizzandosi troppo sulle prestazioni ma godersi finalmente una corsa . Anna si è così riscoperta come atleta e meno come dominatrice, di fronte ad un movimento completamente mutato ha trovato un’intera squadra pronta a supportarla. «Stiamo vivendo una nuova fase del ciclismo e mi sono resa conto che ci sono nuove sfide con cui confrontarsi. La cosa che ho trovato più difficile è stato il posizionamento in gruppo, fino a quattro anni fa era facile risalire dall’ultima alla prima posizione, era un’operazione che si poteva fare tranquillamente da soli, oggi è assolutamente infattibile. Correre senza una squadra è impossibile, è un ciclismo in cui non conta più l’individualità, ma il gruppo, se vuoi vincere una grande corsa non puoi farlo da solo, hai bisogno delle tue compagne. Allo stesso modo è richiesta ancora più attenzione, non ci si può permettere di stare nelle retrovie, perché la corsa potrebbe scoppiare da un momento all’altro, le corse diventano più difficili ma è un cambiamento che mi stimola e fa bene al ciclismo. Io devo dire veramente grazie alle mie compagne, il team Sd Worx è stato  sempre molto unito e tutte insieme mi hanno aiutato a prendere dimestichezza con queste nuove dinamiche, è stata la sfida più grande che ho dovuto affrontare e sono felice di essermi trovata bene, di aver trovato il mio posto.

Nemmeno per il 2026 Anna vuole fare grandi proclami, quello che è certo non solo può essere ancora competitiva, ma può veramente fare la differenza. In una Sd Worx fatta di stelle come Lotte Kopecky e Lorena Wiebes, la campionessa olimpica di Rio 2016 rimane un punto stabile su cui fare riferimento. Sono tante le corse in cui ci piacerebbe vederla lottare, come nelle sue amate Ardenne dove l’anno scorso a causa di alcuni malanni stagionali non è mai stata presente oppure in un grande giro, ma Anna con l’onestà che la contraddistingue ci spiega come vorrebbe approcciarsi alla sua stagione. «Non ho una specifica corsa su cui puntare tutto, nella mia posizione non sarebbe l’approccio corretto, preferisco piuttosto avere come grande obiettivo stare bene e migliorare quanto fatto l’anno scorso. Puntare tutto su una determinata corsa è estremamente rischioso, viviamo in una fase in cui il ciclismo ha raggiunto un livello molto alto e se si vuole fare la differenza occorre essere in forma, ma le cose potrebbero comunque andare storte da un momento all’altro e se succede proprio quel giorno c’è il rischio di buttare via un’intera stagione. Se guardo ad un anno fa credo di aver fatto un passo avanti, mi alleno con più motivazione, non vedo l’ora di correre, mi sento meglio e soprattutto ho la convinzione di stare facendo ciò che amo senza la necessità di dimostrare qualcosa agli altri.» prosegue Anna che sarà al via dell’Uae Tour già alla caccia di una tappa. Il programma dell’atleta olandese includerà le classiche delle Ardenne, tutti e tre i grandi giri e le corse in Italia come Giro, Strade Bianche e Trofeo Binda. Non c’è l’ambizione di una vittoria o di un podio, soltanto mostrare la versione migliore di se stessa per fare ciò che ama.  

(foto Tornanti)

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
In occasione del Giro d'Italia, la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano....

Il mondo delle e-mtb sta cambiando sotto i nostri occhi, una rivoluzione che non lascia indifferenti gli attentissimi proprietari di Doctorbike, negozio fisico situato a Magenta e store online costantemente orientato...

ASSOS of Switzerland ed EF Pro Cycling svelano oggi la speciale capsule collection "Ride In Peace”, un kit in edizione limitata progettato per il Giro d’Italia 2026. Ogni anno, la...

Lo vediamo nelle gare di ogni giorno, sia su strada che nel gravel: i record crollano e le medie orarie sono schizzate alle stelle. È un processo che parte da...

Al telaio, al manubrio, al sottosella e alla forcella. E TAAC che, con quell’inconfondibile rumore secco e breve, tutte le borse sono agganciate alla bici, pronte a percorrere gli sterrati...

Nalini propone una soluzione innovativa per elevare la sicurezza di chi corre in bici e lo fa attraverso l'Airbag Bibshort System, il primo pantaloncino con airbag integrato per ogni specialità...

Factor Bikes ha appena annunciato l’arrivo di SARANA, un nuovo innesto che perfeziona la gamma gravel del marchio. Progettata per ridefinire i concetti di velocità, controllo ed efficienza sulle lunghe distanze...

Santini Cycling presenta il nuovo body MADSS Gravel, evoluzione del proprio iconico body da strada, pensato per rispondere alle esigenze delle discipline gravel e delle lunghe distanze. Il capo si...

Bianchi annuncia la star della MotoGP Marco Bezzecchi come nuovo global ambassador del brand. La partnership con Bezzecchi — attualmente leader della classifica MotoGP dopo aver conquistato le prime tre...

Quest'anno Castelli raggiunge un traguardo davvero storico: celebra il suo 150° anniversario con una serie di iniziative di alto profilo, a cominciare dalla presentazione di una speciale divisa commemorativa che...

Proxim W660 è la sella che Prologo ha realizzato per chi in mtb non si ferma davanti a nulla,  sfidando salite e discese, fango e terreni asciutti o rocciosi nell’enduro...

830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma...

Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo...

I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg...

Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13,...

È il 28 aprile e proprio oggi in occasione del prologo a cronometro del Tour de Romandie sarà il Campione del Mondo della corsa in linea Tadej Pogačar a portare in gara la...

Può una cena condizionare la resa atletica di uno sportivo nella giornata successiva? Potremmo dirvi di sì e ci sono davvero molti aspetti da tenere in considerazione per preparare una...

Il calendario della mountain bike veneta torna a fare tappa tra le colline del Prosecco. Venerdì 1° maggio Farra di Soligo (TV) ospiterà la 19ª edizione dell’XC Tra Le Torri, appuntamento ormai consolidato...

La novità oggi in casa Selle San Marco si chiama Shortfit Allroad, una gamma di selle progettate non solo per il moderno ciclismo gravel ma anche per all-road, una categoria...

È arrivato il bel tempo, che invoglia alle gite fuori porta. In attesa delle vacanze estive è già possibile prendersi del tempo per godersi mare, montagna, lago... ovunque vogliate andare...

Come spesso accade su bikeroom.com, ci troviamo davanti a un pezzo unico: la compagna di gara con cui Tadej Pogačar ha corso le Classiche delle Ardenne 2025. La livrea è quella...

Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote da gravel davvero uniche! Mettiamo giù qualche numero per definire...

Per una sera la sede di Santini si è trasformata in una sala cinematografica: un’area del quartier generale di Bergamo ha ospitato la première di Tratti-Giappone, il docufilm che racconta...

Crédit Agricole è da sempre molto legata al ciclismo e un’ulteriore conferma di come il gruppo bancario francese voglia continuare ad investire nei grandi eventi del nostro amato sport è...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte...
Non sono certo una novità assoluta, ma una cosa dovremmo subito metterla in chiaro: le 303 XPLR S sono ruote...
di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy