I PIU' LETTI
A TUTTO SWATT CON BERETTA/1: LA LICENZA CONTINENTAL, IL CALENDARIO 2026, LE NUOVE RECLUTE E…ROOTKIN-GRAY
di Federico Guido | 21/01/2026 | 08:50

Sono sicuramente costate più tempo e fatica del previsto ma, alla fine, le laboriose pratiche che lo Swatt Club si è trovato a sbrigare negli ultimi mesi hanno dato i loro frutti e, il 9 gennaio scorso, la squadra vincitrice dell’ultimo Campionato Italiano con Filippo Conca ha potuto annunciare l’ottenimento della tanto agognata licenza Continental per la stagione 2026.

La notizia, piuttosto rilevante per il movimento nostrano (con l’inserimento in terza fascia della compagine azzurra l’Italia raggiunge la Cina come paese con il maggior numero di formazioni Continental registrate al momento presso l’UCI), rappresenta chiaramente un importante passo per il team brianzolo che, grazie a questa promozione, nei prossimi mesi potrà elevare il livello del proprio calendario portando i suoi effettivi a competere in gare nazionali e internazionali sia .1 che .Pro.

Così facendo, le sfide, la qualità degli avversari ma anche l’esposizione mediatica saranno notevolmente maggiori per gli uomini del Presidente Carlo Beretta che, approfittando della novità che ha interessato la sua rappresentativa, abbiamo sentito per fare il punto sull’annata che aspetta lo Swatt Club e non solo.

Partiamo dall'attualità ovverosia dall'ottenimento della licenza Continental per il 2026. È un upgrade questo che apre scenari molto interessanti per voi ma che, come avete fatto intendere, non è stato semplice raggiungere.

Esatto. Le difficoltà sono nate dal fatto che eravamo alla prima affiliazione e come Swatt, autofinanziandoci, siamo una realtà particolare. Nonostante tutto però siamo riusciti a fare questo passo e, a tal proposito, devo ringraziare tutti quelli che mi hanno dato una mano, comprese le persone della Federazione che sono state super aperte e mi hanno aiutato con la documentazione comprendendo anche loro, come tutti del resto, che avrebbe giovato avere una squadra come noi tra le Continental”.

Cosa cambia per voi?

Da un punto di vista agonistico, questo passaggio cambia poco perché la squadra avrà la stessa impostazione del 2025 e perché ho avuto la conferma, nell’ultimo anno, che la differenza tra Continental e club non è poi così elevata. La vera differenza è che, sebbene anche come club sia possibile fare un bel calendario, la nuova licenza ci darà la possibilità di fare corse più importanti come il Giro dell'Appennino (che è già confermato) e, soprattutto, le due gare per cui ci siamo detti che valeva la pena fare questa follia: il Tour of Denmark, per cui abbiamo già ricevuto l’invito, e la Coppa Agostoni alla quale speriamo di essere invitati”.

Cosa rappresenta per te e per Swatt la Coppa Agostoni?

È la corsa che passa a cinque metri dalla nostra sede e, personalmente, è la prima gara che ho visto in vita mia quando avevo 5-6 anni, dal balcone con mia nonna. Per me ha un valore unico. È anche una manifestazione che, storicamente, ha sempre avuto grandi campioni al via, una gara dove noi siamo sempre andati a fare il tifo e che meriterebbe più pubblico di quello che ha perché è veramente dura e bellissima. Insomma, è un legame emotivo quello che ci lega all’Agostoni”.

Prima di arrivare all’Agostoni, inizierete ancora una volta la vostra stagione in Grecia?

Sì. In tutto passeremo là tre settimane attaccandoci per la prima volta il numero sulla schiena a Visit South Aegean, Region on Dodecanese (due corse 1.1) e Tour of Rhodes che già a ottobre ci avevano confermato l'invito e dove noi ci siamo trovati super bene l’anno scorso. A tal riguardo, possiamo dire che, in linea generale, rifaremo più o meno tutte le gare che abbiamo disputato nel 2025 perché ci sono piaciute e a queste ne aggiungeremo alcune come, ad esempio, l’Olympia’s Tour di fine marzo in Olanda, paese dove, come il Belgio, finora non abbiamo mai corso. La scelta è legata al fatto che nel roster per questa stagione abbiamo in squadra gente da nord come Olivo e Mads Andersen”.

Immagino sarà una prima volta molto interessante che vi aiuterà a capire ancor di più il vostro livello.

Sul livello posso dire che, se l'anno scorso, prima di iniziare quest’avventura, non avevamo bene idea di dove potessimo collocarci, adesso siamo sicuramente più consapevoli di dove siamo. Anch’io, con un anno di esperienza in più, ho capito meglio le differenze tra una categoria e l’altra e quindi mi sento di dire che questa stagione, considerati i profili che abbiamo in squadra, forse siamo quasi più forti del 2025 in termini assoluti”. 

I nomi che comporranno il team Continental per il 2026 sono già noti ma quante application avete ricevuto attraverso il forum che avete postato sui vostri canali e come siete arrivati a selezionare i ragazzi che poi avete scelto?

Di richieste ne abbiamo avute tantissime, tra le 600 e le 700 da tutto il mondo. Pensavo di riceverne la maggior parte da ragazzi agli ultimi anni nella categoria Under 23 o ai primi anni negli élite e invece la maggior parte è arrivata da ragazzi ai primi anni da under 23 o agli ultimi fra gli juniores. Alla fine, posso dire che il file con le applications era davvero pieno di gran bei motori ma in definitiva quest'anno da lì non abbiamo scelto nessuno. Con una decina di loro abbiamo parlato, ci siamo sentiti, ad uno (un ungherese) ho fatto fare anche dei test per verificarne i valori, ma in conclusione, anche se avremmo potuto pescare tantissimi ragazzi, abbiamo selezionato gente che ci ha contatto direttamente via telefono o via messaggio il cui nome parlava per loro. È questo il caso, ad esempio, di Oioli, Olivo, Lorenzo Galimberti e dello stesso Andersen che mi hanno scritto o telefonato in prima persona, magari dopo aver sentito e domandato se c’era posto ad alcuni dei ragazzi che erano già con noi. Non nascondo che avremmo potuto prendere tanti altri corridori e fare una squadra ancora più forte ma abbiamo dovuto fare i conti anche con i regolamenti. Stokbro, per esempio, ragazzo che abbiamo preso per fare gravel, avremmo voluto includerlo nel team per la strada perché ha fatto due anni di World Tour e tre anni in squadre ProTeam, ma non è stato possibile perché, da Continental, posso avere a roster solo sedici ragazzi di cui sei devono essere Under 23 e lui ha 29 anni. È un peccato ma è così, lo vedremo solo nel gravel”.

Parlando di Oioli e Olivo, come hai trovato questi due ragazzi? Ti ha sorpreso non vederli al livello superiore?

No, non mi sorprende non vederli tra i pro’: i posti, si sa, sono pochi, il livello è appiattito verso l'alto e i giovani che vanno forte sono davvero tanti per cui, visto il quadro generale, è normale che parecchia gente brava rimanga a piedi. I nostri corridori poi, essendoci solo tre squadre ProTeam più la MBH Bank (che ha licenza ungherese ma possiamo considerarla italiana), dove possono andare? Nel WorldTour ormai non c'è spazio... Sicuramente pensavo che trovassero una sistemazione presso altre squadre dilettantistiche o comunque del nostro livello ma, guardando le cose dalla nostra prospettiva, sono contento che siano finiti con noi perché parlandoci al telefono ho subito capito che poteva esserci il giusto feeling. Con tutti, dai nuovi ai ragazzi che si sono uniti a noi l’anno scorso, ho avuto la sensazione di parlare sempre con la stessa persona perché tutti hanno tirato fuori le stesse idee e le stesse motivazioni. Ognuno di loro vuole prima di tutto ritrovare le sensazioni di quando era bambino, la passione pura per lo sport e per l'agonismo, il desiderio di andare in bici perché è qualcosa che gli piace e non perché bisogna farlo diventare un lavoro. Tutto questo sposta parecchio. Olivo e anche Oioli, da questo punto di vista, ora li vedo determinati ai massimi livelli”.

Invece che ci dici di Mads Andersen? Come è nato il suo rapporto con Swatt?

Mads è amico di Kasper Andersen e i danesi, compreso Asbjørn (Hellemose, ndr), me ne avevano sempre parlato bene. È entrato in contatto con noi quest'estate, perché è venuto a correre lo Swatt Crit (la nostra gara sociale con gli amatori) a luglio, dopo la vittoria di Conca al Campionato Italiano, e in quella circostanza, siccome era già sul posto, gli ho detto di fare due settimane di training camp e lì si è innamorato di tutto l'ambiente. A settembre-ottobre poi abbiamo trovato l'accordo”.

Che atleta è?

È un tipo di corridore che l'anno scorso non avevamo e ha il potenziale per far un gran bene. È sempre cresciuto gradualmente e i risultati che ha fatto quest'anno, vincendo il GP Van Looy e altre corse .2, mi hanno abbastanza colpito. Sinceramente pensavo che qualche squadra ProTeam arrivasse a fargli una proposta concreta, perché comunque se vinci un certo tipo di corse è perché vai forte, ma non si è andati oltre a qualche contatto. Ha avuto sì tante offerte da altre squadre Continental, ma a quel punto ha preferito imbarcarsi con noi in questa nuova avventura. È un ragazzo che per il peso che ha (90 chili), i wattaggi astronomici e la storia alle sue spalle (lavorava in macelleria ed è per questo che è chiamato “il macellaio”) ha davvero qualcosa di particolare”.

Per svelare ufficialmente il roster 2026 nella sua interezza farete (e, se sì, quando) un annuncio come quello dell'anno scorso dove i corridori furono presentati a mo’ di calciatori?

Il lancio del roster lo faremo a metà febbraio quando saremo a Girona. Non avremo le maglie da calcio ma qualcosa di simile che, sempre nel nostro stile, richiamerà gli anni 2000. Posso però confermare tranquillamente che, oltre ai nomi nuovi che sono stati comunicati in queste settimane (oltre a Oioli, Andersen e Olivo, anche Edoardo Bolzan, Francesco Collovà, Jacopo Galimberti, Daniele Locatelli, Thomas Rigamonti, ndr) del roster faranno sempre parte Carollo, Pettiti, Ginestra, Garavaglia e Kasper Andersen. Con loro ci sarà poi anche Jack Rootkin-Gray, il quarto classificato ai Mondiali di Glasgow tra gli Under 23: dopo aver fatto due anni in EF, è rimasto a piedi e al momento è ai box perché si è infortunato a settembre in Italia ma dovrebbe tornare per giugno-luglio. Non sappiamo ancora in che condizioni sarà e quando lo integreremo nel roster ma posso dirti che anche lui sicuramente sarà dei nostri quest’anno”.

Ma l'avete contattato voi o è lui che è entrato in contatto con Swatt tramite qualcuno?

È successo come accade sempre più di frequente al giorno d’oggi: i ragazzi iniziano a seguirti su Instagram, ti mettono qualche like e allora comprendi che hanno bisogno di una squadra. Ormai è così, lo capisco al volo. Jack in particolare ha scritto un messaggio alla nostra pagina dicendomi, già ad agosto e settembre, che voleva capire qualcosa in più sul nostro team. A quel punto, ho fatto due chiamate per capire la situazione, lui mi ha chiesto se poteva unirsi a noi e gli ho risposto di venire a fare qualche gara gravel e che poi avremmo capito, in base alle sue sensazioni, se riprendere a correre anche su strada. Sinceramente non potevo dirgli di no. Mi ha detto, discorso che ho sentito già da tanti altri prima di lui, che non si divertiva come faceva nel suo team precedente ossia il Saint-Pirain, squadra dove nel 2023 aveva fatto una grande stagione. In ogni caso parliamo di un ragazzo che sicuramente, per fare quarto a un Mondiale U23, fermo non è per cui è un super piacere averlo in squadra e speriamo vivamente di poterlo schierare anche in qualche gara su strada”.

Tutto questo però, confermi, dall’estate in poi.

Assolutamente. Lui mi ha detto che vuole prendersi almeno fino a giugno per tornare senza fretta sui suoi livelli e recuperare bene dall'infortunio e io, da questo punto di vista, gli ho dato piena libertà di scelta”.

Per leggere la seconda parte dell’intervista a Carlo Beretta che uscirà prossimamente restate connessi su www.tuttobiciweb.it.

Photo Credit: Swatt Club

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Garmin mette il turbo alla vostra stagione: qui scopri come approfittare della Promo Cashback 2026 su Edge 1050, 1040 e 840 con la possibilità di risparmiare fino a 200 sull’acquisto...

Un appuntamento imperdibile, dedicato a tutti i ciclisti amatori agonisti e ai professionisti della nutrizione e della performance sportiva: il webinar organizzato da Equipe Enervit con Gorka Prieto-Bellver, Responsabile Nutrizione...

Il nuovo sistema di pedali SRM X-Power ha appena ricevuto il suo primo aggiornamento, infatti, sono ora disponibili le nuove Direct Cleat nelle varianti  con libertà angolare di 0°, 1.2°...

Colori vivaci, nuovi tessuti, tanta qualità e tanto stile, insomma, in TAAC, nuovo marchio del gruppo Mandelli c’è tanto made in Italy. Ma non finisce qui, TAAC mette in mostra...

Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere...

Probabilmente parliamo di una delle line di prodotti più vendute in tutto il mondo e oggi Castelli con Espresso 2 ne presenta una naturale evoluzione. I capi sono stati ottimizzati...

Specialized presenta una nuova iniziativa pensata per avvicinare ancora più persone all’esperienza delle e-bike d’eccellenza: dal 7 marzo 2026 fino al 7 Aprile, grazie al finanziamento a TAN 0% –...

Impossibili non notarli a Siena sul traguardo e nelle infinite inquadrature televisive, ma anche prima di questa gara non sono passati inosservati. I nuovi Aeroshade 2.0 Titanium rappresentano l’evoluzione di...

Il marchio statunitense Park Tool, punto di riferimento mondiale nella produzione di utensili professionali per la manutenzione delle biciclette, sceglie Ciclo Promo Components come nuovo distributore esclusivo per l'Italia. ...

Per celebrare insieme agli appassionati la produzione delle oltre 1000 selle personalizzate realizzate grazie al programma One-to-One, Fizik ha realizzato un cortometraggio ( VIDEO ) in cui alcuni dei principali atleti supportati...

Bianchi ha appena svelato la nuova generazione della Infinito, una all-rounder che mira a conquistare ogni panorama grazie ad una versatilità davvero impressionante. La nuova Infinito è una bici moderna...

Nell’offroad i colpi arrivano, anzi ne arrivano tanti! Puoi metterci tutta l’attenzione del caso, ma pietre, muretti e legni sono lì in agguato, pronti a mettere alla prova la resistenza...

Negli ultimi decenni, pochi marchi hanno saputo scrivere pagine indelebili nella storia del ciclismo fuoristrada come Northwave. Da Onigo di Pederobba (TV), le calzature italiane hanno fatto il giro del...

Doctor Bike, negozio di assoluta eccellenza situato a Magenta, avvia una formula innovativa che vi permette di noleggiare la vostra bici dei sogni pagando un semplice noleggio. Il risultato? Nulla...

SIDI annuncia la propria presenza a Strade Bianche 2026, uno degli appuntamenti più iconici del calendario internazionale, simbolo di passione, performance e cultura ciclistica. In occasione dell’evento, SIDI sarà presente...

Svitol, brand del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la lubrificazione e la manutenzione, e il Team Polti VisitMalta annunciano il rinnovo della loro collaborazione tecnica per la stagione 2026,...

Il Consiglio di Amministrazione di Campagnolo ha deliberato in data 26 febbraio 2026 la nomina di Matteo Cassina come nuovo membro del CdA. La scelta riflette la volontà dell'azienda di...

La leggenda dei Cotton entra nell’era moderna del tubeless e lo fa con stile e performance in una stagione che è appena partita e si delinea come spettacolare. I nuovi...

La nuova Caledonia, un modello firmato Cervelo già apprezzatissimo nella sua edizione Caledonia-5  per via della sua poliedricità, arriva oggi con dettagli che la rendono ancora più interessante e accessibile...

La Colnago presenta due nuove livree in produzione limitata per i modelli V5Rs e Y1Rs. Si tratta della colorazione Dark, progettata per mettere in risalto la trama della fibra di...

Da ormai diversi anni DMT è fedele partner di due corse dall’eterno fascino: Strade Bianche e Milano-Sanremo. La prima è tutto sommato giovane e in pochi anni, tra lo spettacolo...

Le prestazioni dei ciclo computer GPS Bryton nelle versioni D e T diventano ancora più accessibili per un breve periodo di tempo, infatti, dal mese di marzo,  Bryton porta la...

Si è conclusa con grande successo la settima edizione della Randonnée di Napoli 2026, evento che ha visto oltre 250 ciclisti provenienti da tutta Italia sfidarsi sui due percorsi, unendo...

Più sicurezza e maggiore visibilità sono elementi da perseguire con costanza quando si scende in strada in bici, ma anche se si fa del semplice running. Con il nuovo NYTE...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




di Giorgio Perugini
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A...
di Giorgio Perugini
Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto...
di Giorgio Perugini
Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato...
di Giorgio Perugini
Le premesse sono state tutte rispettate, la nuova giacca ALPHA 150 di Castelli ha una resa eccellente nei confronti del...
di Giorgio Perugini
Il casco Nirvana è stato l’ultimo prodotto presentato da KASK, un elemento che il team Ineos Grenadiers ha sfruttato a...
di Giorgio Perugini
Siamo alla quarta generazione per la celebre sella SLR di Selle Italia,  una dinastia di selle che attraversa indomita diverse...
di Giorgio Perugini
Spesso siamo portati a pensare che il pedale sia un oggetto definito che non può cambiare, insomma, un elemento della...
di Giorgio Perugini
Umido o asciutto? Eccoli qui, i due estremi che vi fanno tremare quando pianificate la vostra uscita quotidiana e non...
di Giorgio Perugini
Pare che l’idea di partenza sia proprio questa, ovvero quella di interpretare un nuovo concetto di occhiale sportivo in cui...
di Giorgio Perugini
Vi piace sentirvi veloci? Tranquilli, non siete i soli a desiderarlo mentre pedalate. Oggi Wilier con la nuova Filante SLR...
di Giorgio Perugini
Quando le aziende collaborano con numerosi team professionistici da molte stagioni mettendo a punto prodotti di altissima qualità e altamente...
di Giorgio Perugini
In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
di Giorgio Perugini
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy