I PIU' LETTI
ZEROSBATTI. NUOVO CODICE DELLA STRADA: BOOM DI PATENTI RITIRATE MA NON CAMBIA IL MODO DI GUIDARE DEGLI ITALIANI
di Federico Balconi, avvocato | 12/04/2025 | 08:30

Secondo i dati forniti dalla Polizia Stradale, dall’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada il numero di patenti ritirate avrebbe registrato un’impennata senza precedenti. Si parla infatti di un aumento superiore al 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e qualora i numeri fossero confermati il segnale sarebbe chiaro: la stretta sulla sicurezza è partita e le conseguenze si stanno già facendo sentire sulle strade italiane.

Il nuovo Codice della Strada punterebbe quindi a contrastare più duramente i comportamenti pericolosi alla guida, in particolare l’uso del cellulare, la guida in stato di ebbrezza e il mancato rispetto dei limiti di velocità, appurato che la prima causa di incidenti sia la maleducazione/distrazione degli automobilisti.

Cellulare alla guida: tolleranza zero
L’uso del cellulare durante la guida è senza dubbio una piaga per la circolazione, causa di gran parte degli incidenti, ben vengano quindi gli inasprimenti delle sanzioni, e il malumore espresso da buona parte dell’opinione pubblica dimostra solo il cattivo costume degli utenti della strada. Il solo gesto di tenere in mano lo smartphone può quindi costare fino a 1.500 euro di multa, oltre a decurtazione fino a 10 punti dalla patente e la sospensione immediata per un periodo minimo di 15 giorni.

Guida in stato di ebbrezza e droga: giro di vite
Un altro fronte caldo è quello riguardante la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, abitudine pericolosissima e verso la quale non devono farsi sconti. I nuovi articoli del Codice però non incidono sul male ma prevedono controlli più frequenti, test salivari rapidi e, nei casi più gravi, il ritiro della patente per periodi superiori ai 12 mesi, oltre a obblighi di revisione e percorsi riabilitativi. No comment per chi protesta perché al ristorante “non si può più bere” prima di mettersi alla guida!

Le reazioni: tra approvazione e preoccupazioni
Tra tutti i dati spicca una realtà: 40 ciclisti hanno perso la vita nel primo trimestre 2025, investiti sulla strada. Esattamente lo stesso numero del 2024, e pensare che il primo progetto di riforma era nato proprio nell’immediatezza della morte del nostro campione Davide Rebellin.

Se quindi le associazioni della vittime della strada, come preannunciato, dubitano dell’efficacia di questa riforma, paradossalmente automobilisti, ristoratori e altri utenti della strada veicolare riterrebbero troppo severo il nuove fronte normativo, così come le categorie professionali che si sentirebbero troppo penalizzate dal singolo errore.

Un dato interessante riguarda poi i giovani neopatentati, che rappresentano oltre il 40% dei casi di sospensione registrati nei primi tre mesi del 2025: forse andrebbe rivisto l’approccio delle scuole guida, che evidentemente non sanno oggi trasmettere ai giovani l’importanza di rispettare il codice della strada.

Obiettivo: più sicurezza, meno vittime
L’obiettivo del Governo sembrava chiaro: ridurre drasticamente il numero di incidenti mortali, ancora troppo elevato rispetto alla media europea, ma nonostante la dichiarazione del Ministro dei Trasporti (“Abbiamo imboccato la strada giusta – ha ribadito il Ministro – e intendiamo proseguire con controlli serrati e campagne di sensibilizzazione rivolte soprattutto ai giovani”) la realtà sulle strade smentisce la promessa efficacia di questa riforma, minimamente incisiva sulle condotte più pericolose degli automobilisti.

Una per tutte il sorpasso: il nuovo art. 148 enuncia 1,5 metri quando si supera un ciclista, ma poi aggiunge la condizione della strada, ove lo consenta, rendendo totalmente inefficace la norma, ad oggi mai applicata né sanzionato le centinaia di migliaia di trasgressori quotidiani: non v’è ciclista che non possa testimoniare dei sorpassi al millimetro subiti!

Il dibattito è aperto, ma una cosa è certa: il nuovo Codice della Strada non ha cambiato il modo di guidare degli italiani, nonostante le enunciazioni e minacce, compresi i promessi controlli.

Nel frattempo la nostra associazione e gli studi legali che operano nel campo raccolgono ogni giorni casi drammatici di incidenti che avvengono per eccessi di velocità, uso del cellulare, guida in stato di ebbrezza e una profonda maleducazione, ma ancor più un atteggiamento di “non rispetto” verso gli altri utenti della strada, specialmente verso i più deboli, invisibili e nonostante ciò ingombranti ciclisti!

L’appello rimane quindi quello di ricordarsi che sulla bicicletta che state superando, per quanto siate innervositi o infastiditi, c’è un padre, un figlio, una madre o una sorella e merita tutte la cautele possibili affinché quella manovra non si trasformi in una tragedia per tutte le parti.

www.zerosbatti.it

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Come si può migliorare ancora qualcosa che è gia molto buono? Shimano presenta le nuove tacchette SPD CL-MT001 a due viti, il primo grande aggiornamento della piattaforma SPD in quasi...

In questi giorni EthicSport lancia ufficialmente MaltoShot® Endurance PLUS, un nuovo gel energetico in grado di offrire energia a rilascio prolungato, una formulazione innovativa che prevede la presenza di ben 5 fonti...

Dovremo aspettare l’Italian Bike Festival di Misano ( 5-7 settembre ) per vedere una preview più abbondante della nuova collezione FW2025 di Q36.5, ma giù in questi giorni il marchio...

Molti preferiscono il gilet, ma questo capo rende di più e ha un raggio d’azione nettamente più ampio. Ecco a voi l’Equipe RS Shell Jersey S11 di Assos, un capo...

Il marchio americano Chamois Butt’r, leader nei prodotti anti-sfregamento per ciclisti e atleti di endurance, è una delle ultime aziende portate in Italia da  Ciclo Promo Components. Nell’ampio catalogo spiccano prodotti...

Credo che nessuno di noi riesca ad uscire senza una chiave multiuso in tasca, anche perché senza non si potrebbero fare operazioni semplicissime come rimuovere una ruota o regolare il...

Campagnolo celebra i 100 anni di DRALI e lo fa completando la bellissima Iridio con il nuovo gruppo Super Record 13. Qualità, meccanica avanzata, storia e molto altro accomunano questi...

Colnago, bici ufficiale de La Vuelta, presenta oggi la Colnago C68 Rossa, un capolavoro nato dall'incontro tra la rinomata creatività italiana e la grande tradizione - 70 anni celebrati nel...

Rapha svela oggi la nuova collezione in edizione limitata per celebrare il decennio del Rapha Cycling Club (RCC) e lo fa con una vera esclusiva, ovvero una collezione disponibile...

Viaggiate con la vostra bici al seguito in treno o in aereo? Perfetto, allora conoscete bene i rischi che corrono le nostre due ruote in questi momenti. Basta un colpo...

Il Tour de France dominato da Pogačar è stato l’ennesimo capitolo di una stagione corsa a tutta velocità dal Campione del Mondo, un successo che vale un grande riconoscimento anche...

Gestire la temperatura diventa essenziale quando si ricerca la prestazione ed il motivo è semplice, abbassare la temperatura corporea durante l’attività ci permette di spingere di più. M andiamo oltre,...

Silico Grip 3D è la proposta gravel di Nabico, un nastro manubrio di 3mm di spessore moderno e resistente, perfetto per affrontare con grande controllo anche le fasi più complicate...

In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di altissimo livello, una collezione in cui spicca il modello Pace...

Siamo diventati dipendenti da oggetti alimentati a batteria nel ciclismo? Direi di sì, basta pensare ai vari bike computer, fanalini, radar, misuratori di potenza e cambi elettronici di cui non...

Le sorprese sono vere sorprese se arrivano da De Rosa, un marchio che non delude mai le aspettative. Siamo alla pausa estiva ma a  Cusano Milanino non si tirano certo...

Quello che è un super classico della gamma MAXXIS torna ora più versatile e gustoso che mai, merito di un nuovo design e di aggiornamenti che ne migliorano il comportamento...

Quando si parla di bikepacking il discorso si può davvero fare ampio, ma ci sono prodotti come il Cycling Wallet Touring Case GT ed il borsello da telaio Trekking GT...

Sette vittorie di tappa. Tre maglie. Due podi. Numeri che raccontano molto, ma non tutto. Perché il Tour de France non è solo una questione di classifica: è un teatro...

Per il secondo anno consecutivo, FSA (Full Speed Ahead) sarà al fianco di Red Bull Cerro Abajo nell’unica tappa europea che si terrà a Genova, in qualità di partner tecnico,...

Per Guerciotti, il gravel non è mai stato una tendenza passeggera. È la naturale evoluzione di una vocazione nata nel ciclocross, che grazie all’esperienza maturata in condizioni estreme, tra fango,...

La stampa 3D per le cover segna un punto di non ritorno alle imbottiture tradizionali, almeno per le selle top di gamma. Questo è un percorso intuibile almeno  per quanto...

Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi e anche il fortissimo sole estivo potrebbe darvi meno noie...

In questi anni ho sfruttato per le prove davvero molte coperture gravel, ma PIKA di CST Tires mi ha davvero stupito per tutto quello che riesce ad offrire. Nella sua...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




In casa UVEX il look ultra-sportivo e le migliori tecnologie disponibili per gli occhiali danno vita ad una collezione di...
Fa caldo? Troppo? Dall’asfalto si elevano solo fiamme ma voi desiderate più di ogni altra cosa uscire in bici? Attrezzatevi...
di Giorgio Perugini
Per le giornate più calde un cycling kit leggero e dotato di massima traspirabilità fa la differenza? La risposta è...
di Giorgio Perugini
Potremmo senza dubbio definirlo il kit più veloce prodotto da Castelli ed è quello con cui il team Soudal Quick-Step...
di Giorgio Perugini
Ieri è sta una giornata prestigiosa per il Team Lidl-Trek, vincitori al Tour de France con un velocissimo Jonathan Milan...
di Giorgio Perugini
Con il modello CGO009 Tenways va ben oltre quello che si intende per e-bike urbana, infatti, si tratta di un...
di Giorgio Perugini
La forcella su una gravel, la stravolge? La rende più comoda ed efficace? Oppure la appesantisce e basta? Le domande...
di Giorgio Perugini
Fizik, brand capace di scrivere pagine importantissime nel ciclismo di oggi con selle e scarpe diventate in breve oggetti di...
di Giorgio Perugini
Sia chiaro, questa non è una guerra al tubeless, ma testare una copertura per camera d’aria di altissima gamma come...
di Giorgio Perugini
Santini introduce nel mondo dell’abbigliamento da ciclismo la tintura in capo, una tecnica largamente diffusa nella moda che permette di...
di Giorgio Perugini
La 785 Huez è la bici tuttofare di casa Look, un modello nato per chi desidera confrontarsi con sé stesso...
di Giorgio Perugini
Le ruote Sharq di Fulcrum, frutto di tantissima ricerca aerodinamica e di un nuovo approccio alla  progettazione, sono un prodotto...
di Giorgio Perugini
Se desiderate una bici gravel con cui cominciare a vivere questa specialità in lungo e in largo nel nostro paese...
di Giorgio Perugini
Occhiali o lenti a contatto? Un bel dilemma per il quale si potrebbero spendere davvero molte parole, anche se la...
di Giorgio Perugini
Se non siete alla ricerca di una scarpa votata all’agonismo esasperato nel fuoristrada, la nuova Fizik Terra Ergolace GTX è...
di Giorgio Perugini
È difficile nel nostro settore trovare un prodotto che goda di ampi consensi come accade per la Pinarello Dogma F,...
di Giorgio Perugini
È innegabile, le giornate si stanno allungando, le classiche di primavera sono dietro l’angolo e la voglia di rimettersi sui...
di Giorgio Perugini
Il dilemma resta sempre lo stesso, meglio un casco aero o un casco ventilato? Purtroppo una riposta sola non esiste,...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy